Attenzione, attenzione al servizio pubblico d’informazione!


Santoro e Travaglio sono ottimi giornalisti, ma non si stanno comportando con onestà intellettuale. Faccio un’insinuazione così pesante, perché la situazione, è molto più grave, di quella che ci fanno apparire. Non è gradevole e non è mia abitudine parlare male di professionisti. Considerato che non sono un’economista, spiegherò il perché con parole semplici, in modo che chi come me, non è dotato di strumenti tecnici per decifrare grafici di borsa, possa comunque comprendere i concetti fondamentali della complessa situazione.

Col trattato di Lisbona (un accordo che i cittadini non l’hanno votato) siamo vincolati da leggi che sovrastano anche la costituzione. Ciò significa che l’Italia non è più concretamente in mano ai suoi politici e ai suoi cittadini. Chi ci governa davvero ragiona con “l’ottica neoliberista”, si chiama “mercato” ed opera tramite le agenzie di raiting, la banca centrale europea, il fondo monetario internazionale. Noi facciamo parte dell’Europa, ma dato che un vero governo non c’è ancora, coloro che in fin dei conti decidono, non hanno ideali politici ma mirano escusivamente al profitto.

Lo schiavismo lo stiamo vivendo tutti i giorni nel mondo lavorativo. Ci governa una logica di vedere il lavoro come un qualcosa per far crescere capitali, investendo poche risorse economiche. Per rendere il prodotto competitivo abbassano la qualità dei prodotti. La costante è che sono stati abbassati i salari, a tutti coloro che materialmente svolgeranno il lavoro. Eccetto poche figure manageriali, il lavoratore è senza tutele e per rispettare il patto di stabilità, ci chiedono di togliere ulteriori tutele. In pratica chiedono di legalizzare la “tratta degli schiavi”, che per poter mangiare, devono abbassare la testa e obbedire a qualunque alta esigenza o capriccio. Possiamo informarci e comprendere la situazione anche da soli, è un duro lavoro perché significa: leggere più fonti, confrontarle, osservare la situazione, confrontarla coi propri valori e idee, solo per comprendere infine: cosa sta succedendo davvero. Il compito di un giornalista, dotato di onestà intellettuale, è quello di far comprendere ai cittadini situazioni complesse: se antepone l’etica a tutto questa è la sua responsabilità, il suo dovere di intellettuale. Un giornalista passa le sue giornate a studiare la situazione. Persone dotate di profonda intelligenza come Travaglio e Santoro, realmente non percepiscono la gravità della di ciò che sta accadando a livello internazionale?  Vedono solo i vergognosi intrallazzi del nano? Davvero non sono abbastanza arguti da percepire, che ci si stanno scagliando a dosso degli avvoltoi? Oppure, in un certo senso, condividono i non-valori che ci impone il neoliberismo? Secondo la loro ottica è normale, che le cose debbano andare in questo modo? Pensano davvero che è tutta colpa di Berlusconi? (a cui certo colpe non mancano, ma sono di carattere più grossolano)

Se mai le nostre condizioni di vita dovessero peggiorare ulteriormente, a loro cambierebbe qualcosa in modo significativo? Capirebbero cosa significa vivere con poche centinaia di euro al mese? O comunque rimarrebbero in una cerchia di eletti privilegiati senza grossi problemi economici? Perché non ci parlano dei mercati, della BCE, dell’FMI, del trattato di Lisbona, ecc? Che Berlusconi è un farabutto ormai lo sappiamo tutti, ma gli argomenti sovra-nazionali li seguono in pochi, e se davvero volessero fare un “servizio pubblico”, dovrebbero aiutarci a comprendere meglio le cose che non sappiamo e non quelle che sappiamo già. Chiunque dovesse succedere Berlusconi dovrà comunque rispettare i ditkat europei e dell’FMI, perché non ce lo dicono, affinché possiamo cercare delle possibili soluzioni da esigere da chi eleggeremo? Il loro disprezzo per il dittattore corrotto e puttaniere, sovrasta l’amore per il proprio popolo che sta per essere dissanguato?

La rivolta che stanno facendo è una rivolta per i cittadini italiani o è una rivolta finalizzata a rimanere nella casta giornalistica italiana? O per abbattere la dittatura Berlusconiana? La dittatura economica che stiamo vivendo è più atroce delle schifezzuole del nano. Perché non guardano anche questi aspetti? La trovata di andare in onda con un sistema alternativo è stata geniale, ma se posso dare un consiglio: guardiamo le persone anche nella sostanza e non solo nella capacità di trovare belle forme intelligenti.

Shirin Chehayed

Fonte

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Ricercatore autonomo di informazioni basilari per la vita e la dignità delle persone.

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12 commenti su “Attenzione, attenzione al servizio pubblico d’informazione!”

  1. Nicastro Damiano - 97100 Ragusa Says:

    Concordo, l’albero si riconosce dai frutti che produce…..

    Certo, in questo momento difficile, abbiamo bisogno di uomini che facciano gli interessi della collettività, ma che lo facciano veramente!

    Damiano Nicastro

    Rispondi

  2. Ilaria Says:

    Ormai sta diventando un’ abitudine vedere persone che si presentono come nostri salvatori e invece hanno ben altri obiettivi in testa……

    Rispondi

  3. Massimo Says:

    Quando arriverà davvero qualcuno che vorrà il benessere di noi cittadini, allora saremo tutti pronti a battergli le mani, ma per ora che andassero tutti a quel paese

    Rispondi

  4. Tommaso Says:

    Ben detto massimo mi associo molto volentieri al tuo commento…………….

    Rispondi

  5. Nicastro Damiano - 97100 Ragusa Says:

    Avevo scritto al Dottor Marco Travaglio nel suo blog, ma ho visto che non c’è più, forse per errore lo hanno cancellato.
    Data la sensibilità, il coraggio e il rispetto per il diritto all’informazione dimostrati dalla redazione di pensareliberi verso la grave ingiustizia subita da Innocenza Maria, e siccome desidero avere delle risposte dal Dottor Travaglio, mi permetto chiederVi di recapitare per me al Dottor Marco Travaglio quanto da me scritto e che riporto:

    Homepage > BLOG di Marco Travaglio
    Blog | di Marco Travaglio
    5 novembre 2011

    Replica Nicastro Damiano scrive:
    6 novembre 2011 alle 05:34 Dottor Travaglio,
    Le espongo un caso estremamente grave:
    Innocenza Maria Campo il 30 dicembre 2010 invia Esposti-Denunce ai Ministri Alfano e Tremonti, e alla stessa banca, rappresentando di avere presentato denunce e accusando la Banca San Paolo IMI di avere omesso alla Magistratura di Ragusa il suo conto corrente n. 10/645629, ma i Ministri non hanno mai risposto e neppure San Paolo IMI.
    Il 1 aprile 2010 aveva scritto: “Onorevole Berlusconi,trova Lei possibile, che un conto corrente possa sparire con tutto il suo contenuto, e la banca ne ometta l’esistenza alla Magistratura senza alcuna conseguenza?” “Quali operazioni sono state effettuate a mia insaputa sul conto 10/645629? Dove sono finiti tutti i miei soldi?”
    Che l’intervento del Presidente del Consiglio ci sia stato,lo dichiara in Tribunale un maresciallo, lo stesso che il 12 luglio 2007 interroga l’indagata Gianna Arsestia, la quale gli dichiara di avere curato l’apertura del conto 645629, ma di tale conto non vi è traccia negli accertamenti effettuati dalla stessa Guardia di Finanza.
    L’allora titolare del fascicolo, il Sostituto Dott. Emanuele Diquattro, convinto di quanto la Signora Campo Innocenza aveva denunciato, disponeva nelle date 29/09/2007 e 26 gennaio 2008 decreti di sequestro della documentazione bancaria, ma agli atti non vi è nulla.
    Io ho messo su youtube dei video-appello al Ministro Tremonti, in memoria di Innocenza maria, morta in attesa di ricevere Giustizia, chiedendosi dove sono finiti i suoi soldi e perchè la Banca San Paolo l’ha ignorata, sperando in una risposta del Ministro.
    Sono a Sua disposizione per ogni chiarimento.
    Dottor Travaglio, ma le banche sono al di sopra della Magistratura e degli stessi Ministri della Giustizia e delle Finanze?
    Damiano Nicastro
    su yuotube:
    1)http://www.youtube.com/watch?v=wyKOrRVLIoU
    2)http://www.youtube.com/wacth?v=LpoR1bnJyv8

    Replica Claudio S. scrive:
    6 novembre 2011 alle 09:59 Scusami Nicastro Damaniano ma non potresti attenerti all’argomento della discussione?

    Damiano Nicastro

    Rispondi

    • Nicastro Damiano - 97100 Ragusa Says:

      Nuovo video-appello a Intesa San Paolo su:

      Per la trasparenza a Marco Travaglio.

      Damiano Nicastro

      Rispondi

  6. Nicastro Damiano Says:

    Alla trasmissione PRIMASERATA il Presidente ABI Giuseppe Murrari alle 21:30 ha dichiarato con enfasi che i soldi nei conti correnti, sono al sicuro.

    Ha detto una cosa non vera, assolutamente non vera!!

    Presidente Murrari, dov’è finito il conto corrente di Campo Innocenza Maria n. 10/645629 di Intesa San Paolo ??

    E’ ancora in essere ?? Che tipo di operazioni vi sono transitate ??
    Quale Presidente dell’ABI lo sa?
    I soldi depositati sui conti correnti non sono affatto al sicuro, lo dimostra quanto successo:
    la Magistratura di Ragusa in data 8 marzo 2004 emette decreto ed ordina la comunicazione entro 10 giorni, di qualsiasi rapporto intrattenuto tra la signora Campo Innocenza Maria e gli Istituti e Agenzie di Credito.
    Il 10/08/2004 San Paolo IMI non riporta il conto corrente n. 10/645629, il quale sparisce con il suo contenuto.
    In tutti questi anni, Innocenza Maria ha chiesto, inviato diffide alla Banca San Paolo IMI, presentato denunce, inviato esposti alla Banca d’Italia e al Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, ma nessuno mai le ha dato una risposta su dove sia finito il c/c 10/645629 e dove sono finiti tutti i soldi.
    Questi sono fatti.
    Presidente Murrari, non è bello far credere agli Italiani che i loro soldi sono al sicuro perché nelle mani delle banche, bisogna dire la verità!
    Damiano Nicastro

    Rispondi

    • Nicastro Damiano Says:

      Avevo inviato la stessa lettera alla Banca MONTEPASCHI, ma non ho avuto nessuna risposta, tranne una strana mail da cui non vi è nessuna risposta:

      “GALGANI CHIARA (MPS – 06980); MONTEPASCHI Ufficio Stampa desidera richiamare il messaggio al Presidente Giuseppe Mussari.”

      Chiedo a Voi della redazione, di recapitare per me, quanto scritto sopra, e se possibile, pubblicarne una eventuale risposta del Dott. Mussari.
      Grazie,
      Damiano Nicastro

      Rispondi

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