Venerdì sulla mia bacheca di Facebook mi sono imbattuto in questo articolo da Wall Street Italia: “I Super-ricchi emigrano in massa”. Il titolo mi ricordava qualcosa. Dopo una breve ricerca ho capito che la notizia fosse ripresa dalla CNBC di martedì: “The Mass Migration of the Super Rich“.
Si dice che “there is a sudden awakening among the wealthy that they’re no longer bound to a certain country” e che “millionaires and billionaires are migrating like never before”.
La realtà è che i ricchi spostano i propri capitali e la propria famiglia da secoli. E’ sempre stato così. In effetti questa è esattamente la ragione per cui sono ricchi! Migrando non si rendono vittime del proprio governo, si sottraggono al “rischio sovrano”.
La storia è piena di esempi della fuga dei ricchi verso terre e nazioni migliori. Basti pensare agli ebrei prima della Seconda Guerra Mondiale.
Non solo, l’idea di diversificare il proprio patrimonio acquistando proprietà all’estero, aprendo conti bancari all’estero, trust, comprare metalli preziosi ecc è molto antica e comune tra i ricchi del mondo.
Questa volta non è diverso. Si sono resi conto che i governi sono falliti e tentano di scappare dalla loro morsa mortale: i ricchi se ne stanno andando. Ancora una volta. I francesi si muovono verso la Svizzera e Principato di Monaco, i Cinesi e gli Indiani verso Singapore ed Hong Kong, i Russi verso Londra ecc.
Qualcosa di differente rispetto alla tradizione storica di queste migrazioni d’elite però c’è. La CNBC, e quindi Wall Street Italia, ha mancato in pieno questo punto..
Per la prima volta nella storia dell’uomo, non sono solo i super-ricchi a poter sfruttare la diversificazione internazionale.
Dato l’avanzamento della tecnologia e il basso costo dei trasporti, praticamente tutti possono seguire lo stesso percorso per assicurarsi di non finire vittime dei furti del proprio governo. Il mondo offre una miriade di opzioni.
Chiunque, se volesse, potrebbe sfruttarle. Sono alla portata di tutti. Incredibile ma vero, ancora la maggior parte delle persone non realizza questa alternativa. Anche chi si rende conto della gravità della situazione nel mondo occidentale non ha capito che ciò che prima potevano permettersi solo i ricchi oggi è disponibile a tutti.
Il fatto che tu stia leggendo queste parole e stia pensando a queste idee ti pone anni luce avanti rispetto a chiunque altro.
I governi continueranno ad aumentare le proprie pretese, in cambio di sempre meno. Prima di concedere la bancarotta prosciugheranno ogni ricchezza. E quando accadrà mentre la maggior parte delle persone subirà le nuove condizioni, qualcuno potrà guardare l’inferno da lontano.
Il nostro Free Report è un ottimo riassunto delle ragioni storiche, economiche e sociali per cui è importante essere pronti ad un declino degli standard di vita nelle società occidentali.
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5 giugno 2012
Cambiamento Globale, Il Caso, Politica e Istituzioni