Il significato morale di una nazione: è l’Italia da ricostruire


I fatti di Brindisi, i fatti di Bossi padre e figlio, i racconti di Luigi Lusi, la crisi della politica tradizionale, sono segni che evidenziano un Paese che deve essere ricostruito moralmente. Ci provo, ci sto provando con i miei pensieri che esprimo settimanalmente. Basterà? Non credo.

Il MoVimento 5 stelle è l’unico che può creare un futuro a questo nostro Paese. Questo Paese il cui popolo non si sente parte di una nazione: non possiamo sventolare la bandiera tricolore solo quando si vince una partita con la Germania.

L’Italia dove la crescita demografica è inesistente, dove la schiera degli anziani è maggiore rispetto ad altri paesi, dove il lavoro manuale è in via di estinzione, merita emozioni favorevoli. Ritengo che dovremmo credere nei giovani, figli di italiani o figli di immigrati e nati in Italia: stiamo diventando un Paese interculturale e multiculturale.

Insegno lingua italiana agli stranieri e loro amano la nostra cultura; amano il mio rispetto verso la loro provenienza. Se esiste apertura, esiste civiltà.

Karl Popper scriveva che “gli individui devono applicare il pensiero critico in ogni campo” e noi possiamo iniziare a svilluppare questo pensiero critico. Il Nostro Pasolini testimoniava che “una grande funzione morale ed estetica può avere la poesia insegnata a scuola, purchè sia veramente e storicamente compresa”. Infatti la poesia ci educa a pensare e a scoprire l’anima. Mi sto impegnando in ciò e voglio citare Seneca che affermava che “la vita senza una meta è inutile “.

Ho il dovere di seguire degli obiettivi. E voi, lettori? Mi auguro che il mio messaggio vi giunga con mia profonda umiltà.

L’estate

L’afa
il pomeriggio
opprime.
E’ questa l’estate, la mia cara estate.
I cinque anni li ho rubati
al tumore.
La mia pelle freme.
Le mie notti
esalano il profumo
della vita,
che scorre come
l’acqua della sorgente.

Rosa Mannetta

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About Rosa Mannetta

Mi chiamo Rosa Mannetta e sono una malata di cancro in follow-up da tre anni. Ho affrontato la chemioterapia a bersaglio molecolare e dopo cure devastanti, sono qua a raccontare situazioni inenarrabili. Insegno lingua italiana agli stranieri. Assumo dei farmaci che mi rendono stanca, con una notevole astenia e spesso mi devo assentare, con la decurtazione dello stipendio, come tutti i dipendenti pubblici. Ciò mi succede perchè le commissioni mediche non mi hanno riconosciuto l’art. 33 della legge 104 del 1992 e ho solo l’art. 21, cioè non sono sottoposta a trasferimenti. Sono la portavoce di tanti miei amici malati di cancro e mi hanno detto che devo segnalare la situazione dell’abbandono in cui viviamo, della dignità negata, dei pregiudizi espressi e non, della mancanza di affetto delle persone che dovrebbero esserci vicine. E’ da tempo che descrivo questa situazione, ma sono una voce che muore nel deserto delle coscienze, delle sensibilità inermi. Noi malati sopravvissuti, siamo dei naufraghi in balia del vento, su una zattera improbabile. Siamo in un periodo di grande crisi istituzionale, ma noi non possiamo essere cittadini di un Paese che non considera le nostre rivendicazioni. Forse ho sbagliato a sottopormi a 8 cicli di chemioterapia e a 40 sedute di radioterapia…. Chissa’…..

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29 commenti su “Il significato morale di una nazione: è l’Italia da ricostruire”

  1. ferraioli domenico Says:

    beppe grillo è un falsificatore,non parla più ne di signoraggio,non ha parlato del Mes appena votato dal palamento,nè di fuoriuscire dall’eurozona che ci stà distruggendo l’economia.sorvolo sul fatto che stà con casaleggio (leggi ASPEN che è una surcussale del nuovo ordine mondiale.
    la finisco quì attenti a prendere lucciole per lanterne
    ferraioli domenico

    Rispondi

  2. Roberto Mariotti Says:

    Ma via, smettiamoli con questi cliché vuoti e complottismi fumosi!
    Casaleggio succursale del nuovo ordine mondiale…
    L’eurozona che sta distruggendo la nostra economia…
    Il complotto dell’oscuro e maligno sistema bancario-finanziario mondiale col signoraggio e col MES…

    Così siamo fatti noi: cerchiamo sempre qualcuno cattivissimo e nascosto a cui dare la colpa di tutto.

    La verità è che stiamo come stiamo soprattutto per colpa nostra, perché siamo ottusi, ignoranti ed inconsapevoli.
    Perché ci teniamo al governo da decenni una classe politica del tutto inadeguata, corrotta e disinteressata al bene collettivo.

    Basterebbero pochi provvedimenti SERI per trovarci in condizioni MOLTO MIGLIORI della stessa Germania, basti pensare che si potrebbero recuperare 100 MILIARDI di euro l’anno solo dall’evasione fiscale (ma è solo un esempio…)
    Invece ci teniamo un governo di professoroni che tagliano i buoni-pasto degli statali, per risparmiare 10 milioni l’anno!

    Ci sono centinaia di cose da fare prima di parlare di fuoriuscita dall’euro.
    Prima fra tutte: mandare a casa l’intera casta attualmente al potere.

    Ecco, allora: io sono meno ottimista di Rosa, non credo che davvero il M5S rappresenti l’unico futuro possibile per il paese.
    Però vedo che attualmente è l’unico PRESENTE che esprima la somma priorità: cacciare i cialtroni che ci governano.

    Soprattutto piantiamola con questo infinito quanto noioso teorema: M5S=Grillo.
    Il Movimento è un insieme di cittadini, identificarlo con un comico-teatrante non solo è riduttivo, è anche scorretto.

    Certo che fa ridere: qualcuno critica ferocemente Grillo perché non parla più di uscire dall’euro, altri (Enrico Letta, che arriva a dire “meglio il PDL che Grillo”!) perché parla soltanto di uscire dall’euro.
    Non si sa più che dire per disinnescare questa “bomba”…

    Rispondi

  3. cacciatricedisogni Says:

    Indipendentemente dai vari, anzi, TROPPI partiti esistenti, si dovrebbe pensare sì
    agli ideali, ma soprattutto cominciare a fare davvero qualcosa di concreto, e non
    parlare, promettere, fare le faccie amareggiate per la nostra situazione. Qui, a questo
    punto, chi di dovere, ossia, il governo tecnico e via via anche gli altri, dicevo,
    dovrebbero smettere di comportarsi come “L’asilo Mariuccia”. Basta bla bla bla… qui
    ci vogliono i fatti, anche se naturalmente so che non si può risolvere il tutto in poco
    tempo, ma so che VOLENDO, a quelli che dicono che è dura, impossibile, complicata, la situazione per quanto dura e complicata, se c’è davvero la volontà,
    l’essere onesti davvero con sè stessi, si può! Si comincia un passo per volta.
    I controlli fiscali sarebbero dovuti partire con l’entrata in Europa dell’euro, purtroppo,
    non si è dato alcun peso a tutto ciò, commercianti che all’epoca speculavano sulla
    psicologia del solito 1 euro=1000 lire, eh no… era esattamento il doppio, gli stipendi
    sono rimasti quasi sempre gli stessi. Controllo fiscale, SEVERO e SUBITO a chi raddoppiava
    i prezzi, controllo fiscale da subito agli evasori, non a distanza di anni e anni, quando ormai siamo messi male un po’ tutti, tagli agli stipendi dei parlamentari italiani, che,
    porca miseria ladra, sono quelli più pagati in assoluto in Europa, macchine blu e
    quant’altro. Ci sentiamo presi per i fondelli, un operaio con figli fa la fame, ma non
    tanto per dire.. la fa davvero, non arriva a metà mese!!!! E dovrebbe già ritenersi
    fortunato se ha uno straccio di lavoro, e quelli che non ce l’hanno? Vaglielo a raccontare
    che i parlamentari, hanno agevolazioni su moltissime cose, lo sanno anche i sassi,
    e, oltre a questo hanno stipendi da capogiro, per poi vederli dormire in parlamento
    o giochicchiare, non tutti, certo ma è tutto documentato ormai, nulla sfugge oggi. E proprio
    perchè nulla sfugge, e ci spiattellano davanti al naso ste “belle” immagini, ci sentiamo
    umiliati, offesi, oltraggiati. Cominciate pure dai tagli che dobbiamo fare noi, gente
    comune, ma sarebbe davvero bellissimo e civile, nonchè nobile dare il bell’esempio!
    Dico sempre a chi di dovere, QUESTA… dovrebbe essere una Nazione Unita come la
    nostra Italia, lottare insieme, lealmente e onestamente, e da tutte e due le parti
    non solo dai più deboli! Lorenza de Simone

    Rispondi

  4. Rosa Says:

    Cari lettori, noto che i miei pensieri liberi hanno instaurato un dibattito. Complimenti perchè avete il coraggio di scrivere le vostre posizioni. Non giudico se positive o negative: in questa sede, per me, è importante che si inizi a pensare perchè P.P.Pasolini diceva che” la civiltà di un popolo si può misurare quando inizia a pensare….”. Grazie, perchè ci leggete.
    Rosa Mannetta

    Rispondi

    • cacciatricedisogni Says:

      I tuoi pensieri Rosa, generano profonde riflessioni, e te ne siamo grati. Certo che
      abbiamo il coraggio di esprimere le nostre opinioni… siamo in un paese democratico,
      fino a prova contraria, e chiunque – nelle dovute forme – può esprimere il proprio
      e legittimo e sacrosanto pensiero. Vivaddio che non esiste più la S. Inquisizione…
      naaa….. leviamo pure il “santa”. Quiu, oggi è tutto molto diverso. Grazie ancora a Te
      e a tutti voi della redazione, per gli articoli che scrivete. Ti abbraccio, cacciatrice.

      Rispondi

  5. Rosa Says:

    Cara Cacciatrice, ho raggiunto l’atarassia e secondo gli epicurei, la completa serenità del saggio. Le tue parole mi confermano che posso interessare le Anime Meravigliose e TU LO SEI. Un saluto, Rosa Mannetta.

    Rispondi

  6. ferraioli domenico Says:

    uscire dall’euro non è solo una questione puramente di politica monetaria,uscire dall’euro significa che TUTTI COLORO che nel corso degli ultimi 30 anni al potere dovranno essere inqusiti,processati e condannati per alto tradimento,perchè ci hanno svuotato la Costituzione è consegnato il POPOLO ITALIANO alla mercè della speculazione finanziaria,riducendolo da uno stato di Cittadinanza a quello di Sudditi.
    questo basta e avanza.Uscire dll’euro è fare piazza pulita di tutti i Politicanti che fino ad ora abbiamo avuto,Cambiare radicalmente le regole della vita politica economica civile.
    è riconfermo che beppe grillo è un falsificatore.

    Rispondi

    • Luca Rivoli Says:

      Caro Domenico, anche io nutro alcune perplessità nei confronti di Grillo e del M5S, ma dal punto di vista elettorale, proiettandosi alle prossime elezioni, la domanda e’ “quale alternativa a questo sistema? Ed esiste un alternativa al non sicuramente perfetto Grillo?” Parliamo ancora una volta del meno peggio, e’ vero. Noi italiani viviamo così la politica dal 92.

      Rispondi

      • ferraioli domenico Says:

        l’alternativa siamo Noi.al posto di rimanere prigionieri del web c’è la necessità che le diverse forme organizzate e le singolarità pensanti creino una grande rete senza un mega programma poliitco ma con pochi essenziali e vitali punti su cui aggregarsi.Diversi tentativi sono in atto.tutti dovremmo contribuirne alla costruzione.per fare un esempio c’è PLCN,Per i Beni comuni, e tante altre realtà.locali che hanno iniziato questo cammino a cui noi siamo chiamati per non delegare ad altri.Su beppe grillo lui vuole un parlamento pulito senza ecc. Io Voglio un intera classe politica in Galera.c’è differenza si che c’è.

        Rispondi

        • Roberto Mariotti Says:

          “Io voglio un intera classe politica in Galera”.
          Domenico, io vorrei capire che razza di programma politico sia questo.
          In galera ci vanno i criminali, quelli che commettono reati.
          E se una persona è un criminale o meno lo devono decidere dei Giudici, non i cittadini.
          Naturalmente ciò se vogliamo continuare a vivere in una democrazia e non in un regime populista, che poi alla fine sarebbe sempre una forma di totalitarismo, perché tutti i regimi in fondo sono dittature.

          Pensare ad un parlamento senza inquisiti è un programma politico, può piacere o no, ma lo è.
          Pensare a mettere “una intera classe politica in galera” è demagogia da quattro soldi.
          I ceti politici si giudicano in relazione al consenso che li sostiene.
          Il nostro problema è che il ceto attuale HA LA MAGGIORANZA DEL CONSENSO, serve a poco sognare che vadano tutti in galera, bisogna anzitutto spostare il consenso altrove.

          Altri movimenti e realtà locali alternative al M5S?
          Ben vengano, nessuno si vuole “sposare” Grillo, sai?
          Ma, per favore, niente utopie e demagogia.
          Proposte serie, concrete ed attuabili.
          Allo stato attuale l’alternativa alla Casta, a parte scampoli di sinistra radicale e Di Pietro, si chiama M5S.
          Se nasceranno e cresceranno altre realtà saranno prese in seria considerazione, non dubitare.

          Rispondi

          • ferraioli domenico Says:

            Paolo Barnard con l’avv PaolaMusu hanno presentato questa denuncia che linko

            http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=375

            siccome ritengo che il Potere non si autoprocessa .per cui non sarà mai attivata da parte di un giudice uno stato di messa in accusa per nessun Politicante italiano.Se riusciremo a ribaltare lo scenario politico allora si.Non sono un populista ho piedi piantati in terra.Di Pietro ha votato per il Fiscal compact è si è astenuto sul MES per cui da lui non c’è da aspettarsi nulla.Grillo contina ad essere un falsificatore e a sinistra già in molti iniziano a prendere coraggio è ha dichiarare che bisogna uscire all’eurozona,io dico anche che dobbiamo rivedere i trattati e rimodificare la costituzione completamente stracciata dalle cessioni di sovranità nazionale.

          • ferraioli domenico Says:

            E’ no non è così c’è il reato è ci sono anche i “presunti”colpevoli (io sono Garantista) a cosa mi serve un parlamento senza inquisiti se le loro politiche sono subordinate agli ordini della dittatura della Commissione Europea e dalla BCE. Che non sono stati eletti da nessun cittadino europeo
            nella denuncia fatta da Paolo Barnard e dall’avv Paola Musu il Link http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=375
            contro i governati e il parlamento vi è già tutto scritto. (Leggila per favore)
            non darmi del populista per cortesia

  7. Rosa Says:

    Se alcune volte alzo i toni è perchè nessuno osa parlare…..Da mesi sono in prima linea e non mi sono nascosta dietro pseudonimi. Credo che ci sia una ragione. Ho parlato di Grillo e del suo movimento, perchè ascolto il parere della gente comune che incontro ovunque. La vecchia nomenclatura non offre nulla e in realtà la politica, oggi, è decaduta. Cosa fare? Attendiamo gli eventi? So che ho iniziato a fare qualcosa……non è tanto, ma compio dei passi. E’ poco, pochissimo ciò che faccio, ma mi sono mossa. E siete voi, cari lettori, a spingermi a proseguire per questa strada. Di nuovo, Grazie. Rosa Mannetta

    Rispondi

    • cacciatricedisogni Says:

      Credo come te Rosa, che la vecchia nomenclatura per dirla semplice “ha fatto le
      ragnatele” già da un pezzo. Qui bisogna spalancare le porte per il ricambio dell’aria,
      e, pare che nessuno fin’ora se ne sia preoccupato. “Vecchia nomenclatura”
      appunto. Ma quando si darà spazio a persone davvero motivate, passionalmente
      motivate con veri ideali, ma soprattutto, aria un tantinello più giovane nella politica
      odierna non ci starebbe male. Ci sono, – ne sono certa – persone che potrebbero
      davvero fare la differenza. Cosa fare? Incominciare a non lamentarsi, e come stai
      facendo tu, e altre – purtroppo – per ora, poche persone, sollevarsi e svegliarsi da
      questa sorta di letargo passivo. Cominciare a dire come la si pensa, senza paura,
      perchè questo è un paese libero. Non è un reato esporre le proprie opinioni, e da
      secoli che si fa così. Oggi poi tutto viaggia velocemente e la voce di una persona
      coraggiosa, come lo sei tu, può davvero fare da traino ad altre, e così via.
      Esporre le proprie opinioni, cercare di parlarne civilmente, azzardando, come si fa
      anche nei vari talk show in tv, alcune ipotesi o idee per cercare di capire cosa davvero
      si potrebbe fare… E’ già molto. Intanto parliamone. Io, come te, sarò qui sempre per
      dire come la penso, oltre che nel mio blog.

      P.S. E per carità… basta coi senatori a vita, vorrei proprio che fosse abolita
      sta cosa, quale utilità ha per noi? ZERO. E per il senatore a vita?
      molte cifre che finiscono con molti ZERO. Già!

      Rispondi

  8. cacciatricedisogni Says:

    RE: P.S. Lorenza de Simone

    Rispondi

  9. Alessandro Pagella Says:

    Ma infatti io credo che alle prossime elezioni Grillo farà il botto.Del resto l’Italia si muove sempre ad ogni ventennio…Anche l’epoca democristiana si ripartì in due o tre fasi,distinte una dall’altra.Comunque i tempi odierni per lo meno sono incentrati sulle tante verità-non tutte- che vengono a galla.Speriamo bene.

    Rispondi

  10. Rosa Says:

    Noi abbiamo bisogno di un codice morale e devo dire che nel nostro Paese non esiste. Vi faccio un esempio. Io devo ringraziare la redazione di “PensareLiberi” che mi ha dato la possibilità di informare della situazione del malato oncologico sopravvissuto. Qualche mese fa, ho contattato “oltreilcancro.it”, un gruppo di blogterapia ed è stata una esperienza pessima. Ho illustrato a questi blogger sopravvissuti al cancro, della mia campagna personale per migliorare i nostri diritti che non esistono…..e mi hanno rivolto parole di rifiuto. Riflettiamo: se tra malati ci si comporta così, cosa succede nel resto del nostro Paese? Viene fuori l’indifferenza. Karl Popper affermava ” che la democrazia è una delle possibilità proponibili” ed io dico, ma questa è democrazia?

    Rispondi

  11. Rosa Says:

    Dai commenti che ho letto….ho deciso di intervenire. Premetto che secondo Socrate ” il libero pensiero è ricerca dell’essere” e spiego: se si comprende la propria anima, si può esprimere cio’ che si pensa. Lei, sig. Domenico deve trovare i toni giusti e questa sua provocazione non la condivido. Sappia che collaboro con questa redazione perchè sono libera di esprimere il mio personale pensiero libero. Sappia che non mi sono celata dietro falsi aforismi….io ho il coraggio di affrontare le mie azioni. E questo messaggio lo rivolgo a tutti i lettori che mi seguono. Un saluto profondo a tutti i lettori…e sono tanti. Le contestazioni vanno fatte con toni cortesi…….Rosa

    Rispondi

  12. Roberto Mariotti Says:

    Caro Domenico,
    anzitutto vorrei che non ti offendessi per alcune mie valutazioni: è vero alcune parti del tuo pensiero le considero in parte populiste, in parte velleitarie.
    Ma stiamo portando avanti un confronto di idee, ed è normale averne di differenti. Nessun attacco o offesa personale da parte mia, quindi.

    Nel merito…
    Conosco il lavoro di Barnard e ho letto moltissimo sulla MMT, che apprezzo decisamente e considero ben più avanzata del bieco neoliberismo che permea la dottrina economica ufficiale (nel loro linguaggio potremmo definirla “mainstream”).
    Considero il Fiscal Compact una specie di eresia e il MES una cosa talmente scema da far venire seri dubbi sulla sanità mentale di chi l’ha concepita.
    L’ingresso nell’eurozona da parte dell’Italia è stato incauto, prematuro, mal gestito e non sufficientemente ponderato in tutte le sue implicazioni, sicché oggi abbiamo sì una moneta “stabile” (notare le virgolette) ma senza neppure un barlume di sovranità monetaria e “congelata” in un confronto con economie più solide delle nostre verso cui non è attuabile alcuna forma di svalutazione competitiva e quindi di recupero di competitività.

    Ciò detto per chiarezza, perché non vorrei davvero passare per uno dei tanti “spenti” che si bevono acriticamente lo sciocchezzario quotidiano dei media (debito pubblico-spread-monti-spending review-eccetera…), ti chiedo e chiedo per estensione anche agli altri frequentatori di questa discussione:
    – Veramente usciresti ADESSO dall’eurozona, con i governanti che ci ritroviamo, con la crisi economica che viviamo, col rischio di una massiccia e subitanea svalutazione, le banche che chiudono, i negozi che si svuotano, eccetera?
    – Usciresti dall’euro per ritornare ad una liretta gestita da Monti, da Berlusconi, da Casini, da Bersani, o qualche altra emanazione di questa sciagurata Casta, comunque gente che non farebbe altro che CONTINUARE AD AUMENTARE LE TASSE e a finanziare il debito pubblico con Titoli di Stato su cui pagheremmo il 6%, 7% o più di interessi annui?
    – Con cosa e con chi modificheresti la Costituzione visto che occorre una maggioranza qualificata di 2/3 del Parlamento per farla? Con quali forze politiche?

    Siamo seri, al punto in cui siamo conviene stare dove siamo e augurarci che veramente cambi il clima, il popolo si svegli, almeno in parte, e il Parlamento inizi a popolarsi di tutt’altra gente, che rappresenti tutt’altri interessi rispetto ai cialtroni che evadono, corrompono, prendono mazzette, trattano con le mafie, falsificano bilanci e si attribuiscono stipendi e pensioni d’oro.

    La politica è sempre una questione di priorità, e oggi la priorità è una sola (ovviamente è la mia opinione): cambiare la classe dirigente del Paese.
    Tutto il resto resteranno solo dei bei sogni, finché non avremo un’altra classe dirigente.

    Per curiosità… In cosa Grillo sarebbe un “falsificatore”?
    Che sia un provocatore e un estremista, usi un linguaggio spesso eccessivo, da “arruffapopolo”, è cosa ben nota, ma… “falsificatore”?!

    Ciao

    Rispondi

    • Ferraioli Domenico Says:

      Se me la sono presa per il populismo è proprio di quello che c’è in questo momento meno bisogno.
      – Veramente usciresti ADESSO dall’eurozona, con i governanti che ci ritroviamo, con la crisi economica che viviamo, col rischio di una massiccia e subitanea svalutazione, le banche che chiudono, i negozi che si svuotano, eccetera?
      – Usciresti dall’euro per ritornare ad una liretta gestita da Monti, da Berlusconi, da Casini, da Bersani, o qualche altra emanazione di questa sciagurata Casta, comunque gente che non farebbe altro che CONTINUARE AD AUMENTARE LE TASSE e a finanziare il debito pubblico con Titoli di Stato su cui pagheremmo il 6%, 7% o più di interessi annui?
      – Con cosa e con chi modificheresti la Costituzione visto che occorre una maggioranza qualificata di 2/3 del Parlamento per farla? Con quali forze politiche?
      Quando sostengo che bisogna uscire dall’eurozona sono consapevole che con questi Politicanti che ci ritroviamo ciò non è possibile primo il Governo Monti è l’espressione dell’Elite (su questo termine ci comprendiamo bene visto che abbiamo attinto alle stesse fonti).i parlamentari italiani nominati in virtù di una lista bloccata e scelti dai segretari dei partiti non stanno comprendendo un tubo ed essendo dei nominati votano tutto quello che il partito indica di votare senza neppure sapere cosa votano. Per cui da questo governo e da questo Parlamento non ci si può aspettare una FOLGORAZIONE SULLA VIA DI DAMASCO e che improvvisamente rinsaviscano e inizino a prendere decisioni che fermino questa catastrofe economica e sociale preparata a tavolino proprio per distruggere le economie e le democrazie del Sud Europa per poi passare a quelle del Nord Europa ed una volta distrutta ci vorranno anni anni per poter risalire la china. Quindi non mi aspetto nulla di positivo dall’attuale quadro politico è su questo convengo con te. Bisogna però porsi il problema di una Alternativa all’attuale sistema politico che pur differenziato Centro destra centro sinistra centro ecc in realtà sono un unico partito sulle questioni di politica economica e di subalternità ai dettami europei ovvero sono il Partito Neoliberista italiano. Convengo con te quando tu dici La politica è sempre una questione di priorità, e oggi la priorità è una sola (ovviamente è la mia opinione): cambiare la classe dirigente del Paese. Tutto il resto resteranno solo dei bei sogni, finché non avremo un’altra classe dirigente. Ma come cambiare questa classe dirigente? Per cambiare l’attuale classe dirigente c’è la necessità di costruire un soggetto politico (fino ad ora mai esistito nella politica italiana)che abbia un vero programma di cambiamento di rotta. Se conosciamo le cause della “CRISI” sappiamo come affrontarla. Non stò a ripetere le priorità fuoriuscire dall’euro …. compreso la messa in stato di accusa per alto tradimento dei governanti e politici …..chi deve costruirlo questo soggetto? semplice persone come te e come me che non hanno portato il cervello all’ammasso,che sono in grado di avere spirito critico insieme a tutte quelle realtà locali territoriali anche nazionali che pongono il bene comune come priorità rispetto all’economia e al profitto che aggregandosi possano rappresentare un altro modo di fare politica e porsi in alternativa al Partito unico liberista. Questo tentativo di costruire l’Alternativa è in atto con diversi soggetti che stanno marciando ancora divisi ma che prima o poi saranno e saremo destinati ad incontrarci e unirci. Spero che anche tu contribuirai a far nascere.
      In Che cosa modificherei la Costituzione? Intanto modificherei tutte le norme che hanno ridotto la Repubblica italiana da Stato Sovrano a Colonia Europea. Quindi ritorno alla moneta sovrana di proprietà dello Stato. La revisione della prima parte dove i diritti sanciti siano separati dalle decisioni dei governi e gestiti direttamente dalle strutture dello Stato. Eliminerei le parti che impediscono al popolo di pronunciarsi sui trattati internazionali,le scelte economiche dei governi referendum propositivi ecc si farebbe prima a riscriverla. Per quando riguarda i 2/3 per modificarla. Non a caso i padri costituenti avevano previsto i 2/3 perché mai avrebbero immaginato (all’epoca) che ci potesse essere una tale eventualità per effetto del sistema elettorale che l’Italia si era dotata e quindi credevano di avere messo in sicurezza il Diritto alla dignità dei Cittadini. Purtroppo così non è stato. Oggi la Carta Costituzionale è stata superata dalla legislazione europea, dai trattati e dalle linee economiche che ci vengono dettate.
      Per curiosità… In cosa Grillo sarebbe un “falsificatore”?
      Grillo inizia la sua MISSION contro il signoraggio bancario ma non se lo filava ancora nessuno poi continua con la battaglia alla CASTA ed allora inizia una inarrestabile ascesa perché non c’è nulla di meglio per falsificare la realtà prendendosela con la Casta alti stipendi corruzione privilegi ecc In una situazione dove le POLITICHE EUROPEE NEOLIBERISTE chiedono agli Stati di Dimagrire e quindi….quale migliore alleato potevano scegliersi. Visto che se si chiedono sacrifici a chi li ha sempre fatti diventa naturale chiedere le stesse cose ai Politicanti ed ecco realizzato un altro obbiettivo dell’Elite (spero che ti è arrivato il messaggio). Grillo è perfettamente integrato nella politica del partito unico neoliberista così come lo è Di Pietro e anche Vendola (anche se non è presente in parlamento) la vera discontinuità con il passato passa attraverso il recupero della piena Sovranità e dell’avere rapporti diplomatici ed economici con gli altri paesi sia europei che mondiali su un piano di parità. Ma soprattutto nel garantire ai Cittadini una dignità economica e sociale. Infine da non dimenticare mai quella che il Popolo è Sovrano Sempre.
      Ho cercato di essere sintetico altrimenti mi usciva fuori un trattato di politica economica e sociale da fare un libro spero che ti abbia dato delle risposte esaustive per quando era possibile.
      Ferraioli Domenico

      Rispondi

      • Roberto Mariotti Says:

        Guarda Domenico,
        nel mio vocabolario “falsificare” significa dire il falso.
        Quindi prendersela con la Casta, i suoi malaffari, privilegi, corruzioni, eccetera, essendo tutte queste cose ASSOLUTAMENTE VERE non è falsificazione, punto e basta.

        Che le logiche neoliberiste che dettano legge nelle elité economiche e politiche siano un problema enorme è fuori di dubbio, ma pensare che stia tutto lì è fuorviante e riduttivo.
        Basti pensare che il recupero dei tantissimi denari pubblici perduti in evasioni, corruzioni, tangenti, sprechi, eccetera farebbe entrare nelle casse dello Stato diverse centinaia di miliardi di euro l’anno (l’evasione fiscale da sola vale più di 100).
        E se questo accadesse si potrebbere riprendere a sostenere con forza lo Stato sociale, l’economia il lavoro e l’occupazione, la scuola, la sanità e la ricerca scientifica, e resterebbero anche talmente tanti soldi da chiudere i bilanci dello stato in netto positivo.
        Fiscal Compact e MES resterebbero solo quelle idiozie che sono e che ci stanno strozzando perché stiamo sull’orlo del baratro.

        Mi faccio capire meglio con una metafora: quali siano gli interessi richiesti e le procedure di “recupero crediti” attuati dagli usurai è un problema solo per chi è vittima dell’usura. Chi invece vive nel benessere, perché ha un ottimo lavoro e sa gestire il suo patrimonio, se ne frega di quello che fanno gli usurai.
        Ecco, noi siamo proprio questo: dei fessi che spendendo malissimo i loro soldi sono finiti in mano a degli usurai terribili con cui cerchiamo di combattere strenuamente.

        Tuttavia avremmo tutti gli strumenti per uscire dal circolo mortale dell’usura.
        Dico solo un numero, un numeretto piccolo, tanto per far capire di cosa parlo.
        L’Italia ha un debito pubblico di circa 2000 miliardi di euro.
        Solo il patrimonio privato ammonta a 9000 miliardi (quello pubblico è ben superiore ma adesso non ho il dato sottomano).
        In pratica noi siamo come un tizio che ha due conti in banca: uno attivo per diciamo 100.000 euro, e ci prende uno 0,50% di interessi; e uno in rosso per circa 20.000 euro su cui paga interessi intorno al 6%, 7%.
        Un tizio del genere è veramente un poveraccio? Io direi che soprattutto è un fesso, no?

        Ecco quindi quello che intendo: cominciamo a rimettere a posto le cose in casa nostra, che c’è tantissimo da fare e possiamo farlo senza chiedere il permesso a Merkel, BCE, FMI, WTO, Banca Mondiale e via discorrendo.
        Poi toccherà pure a loro, naturalmente… Ma facciamolo da posizioni di forza, cioè quando saremo usciti da questa crisi in cui VOGLIAMO RESTARE.
        Tanto è inutile illudersi, finché resteremo in questo stato di “poveracci” col cappello in mano a chiedere le elemosina per poter emettere un altro po’ di quegli sciaguratissimi e inutilissimi titoli di stato, i Potenti continueranno sempre a sputarci in faccia.

        Però dobbiamo muoverci, sicuramente noi cittadini dal basso, ma anche e soprattutto con l’espressione del voto che, se usata bene, è uno strumento POTENTISSIMO.

        Se però facciamo di ogni erba un fascio, e mischiamo con tutto il ciarpame della Casta anche Vendola, Di Pietro e Grillo, mi spieghi cosa resta?
        Resta annullare la scheda.
        Il che equivale al messaggio “ok, mi arrendo, fate un po’ come cazzo vi pare…”
        Questa strada, stai sicuro, non porta a nulla di buono.

        Vogliamo riconoscere almeno UNA cosa buona al Movimento 5 Stelle di Grillo?
        E’ fatto di gente comune, gente come noi, presa dalla società civile, non cooptata con le solite logiche clientelari dei favori reciproci e degli intrallazzi e inciuci vari.
        E ti pare poco?
        A me pare una cosa enorme!

        Rispondi

        • ferraioli domenico Says:

          Guarda Domenico,
          nel mio vocabolario “falsificare” significa dire il falso.
          cosè una persona che partendo da sani principi (come quello del signoraggio) si sofferma poi successivamente sull’OSSO che gli hanno messo davanti? E perde di vista il cuore del problema,concentrandosi e catalizzando l’attenzione su di aspetto secondario della questione che alla fine è un problema che si risolve da se nel momento in cui superando la logica neoliberista si rientra in una democrazia partecipativa? Di quale OSSO parlo? Semplice speravo che tu l’avessi già intuito.
          L’Elite che ci governa attraverso la Commissione Europea e BCE ha già in mano i destini dei popoli europei delle loro democrazie e delle loro economie per cui ha raggiunto Il suo scopo per cui non c’è più la necessità di avere degli Stati che abbiano un gran numero di parlamentari e di burocrati statali e anche di una parte di dipendenti pubblici e per liberarsene a differenza del 92 che fece agire la Magistratura per quella che fù chiamata tangentopoli per liberarsi di una classe politica anche quella lì con i suoi malaffari, privilegi, corruzioni, eccetera, essendo tutte queste cose ASSOLUTAMENTE VERE non è falsificazione, punto e basta. Ma che aveva nel suo interno una classe politica che difficilmente avrebbe accettato una politica economica-monetaria europea che avrebbe impoverito il paese e che quindi andava letteralmente eliminata facendo sopravvivere solo i personaggi che gli potessero tornarle utili.
          Non dimenticarti che il solo PCI dell’epoca rimase sostanzialmente immune da questo che con le dichiarazioni di Greganti che assunse su di sé tutte le operazioni tangentiste escludendo responsabilità di dirigenti del suo Partito (spero che anche tu convenga con me che fu una bella trovata accettata dai magistrati senza ulteriori indagini molto strano non ti sembra?) La Corruzione politica anche dopo il 92 è continuata anzi si è affinata ancor di più come tu ben affermi. Oggi invece l’Elite ha bisogno per non essere sbranata dal POPOLO a seguito delle politiche predatorie di ricchezze nazionali e di un sostanziale impoverimento economico di massa di far si che l’attenzione delle masse anziché puntare diritto verso di loro (visto che oramai il RE è Nudo) usa il metodo di depistatorio facendo incolpare i politicanti italiani come i veri responsabili del disastro economico e visto che gli argomenti in tal senso non mancano anzi ne abbiamo in abbondanza.
          Il giochino è riuscito tanto è vero che anche tu lo sostieni dimenticandoti di chi come e perché ci ha ridotto così.
          E veniamo alla sana politica della gestione economica che tu richiami che con certe decisioni saremo in breve tempo al sicuro da qualsiasi speculazione sui titoli di stato che come ben dici avremmo non solo risanato la bilancia pubblica ma avremmo anche ulteriori fondi per gli investimenti.
          Da quando siamo entrati nell’Euro l’Italia ha perso più del 40% della sua ricchezza economica globale. E continua a perderla ogni santo giorno è più andiamo di questo passo è più ci impoveriamo. Tu dici mettiamo i conti a posto in casa nostra (evitare gli sprechi,le corruzioni le evasioni fiscali ecc e poi….) Tu credi che poi tutto fila liscio no non funziona così tutto quello che saremo in grado di risparmiare se lo mangeranno gli interessi del debito pubblico. Gli Stati non hanno e non avranno nessuna autonomia economica gestionale sono teleguidati dalla CE e dalla BCE. Sono d’accordo che dobbiamo avere una gestione delle risorse pubbliche razionale ma questo lo potrai avere quando i politici eletti hanno nel loro dna lo spirito di servizio per la collettività.
          Di Pietro e Vendola Grillo tolti questi non ci rimane niente.
          Di Pietro credo che su di lui ti ho risposto Parla bene e razzola malissimo,Vendola poverino non vede l’ora di entrare in Parlamento e stare col Pd che è un partito neoliberista per eccellenza per cui non so come farebbero a convivere “il diavolo vicino all’acqua santa”
          Grillo di lui non mi fido te lo ribadisco a prescindere dell’aggettivo non una parola neppure sul MES pensa tu in che mani andremmo a metterci non vale la pena . Del movimento 5 stelle per le sue caratteristiche se riesce a svincolarsi da Grillo sarebbe una forza politica su cui si potrebbe contare per un cambiamento però fino ad ora quando sono nate delle discussioni interne si è visto quanta democrazia c’era …… basta informarsi sulla rete per comprenderlo.
          I movimenti ho già accennato che c’è un buon fermento che liste civiche e beni comuni e altre realtà associative ed è su di loro e con loro che dovremmo costruire la massa critica che ci consentirebbe di porci come reale alternativa a queste politiche neoliberiste e ritornare un paese con una propria sovranità piena sia monetaria,giuridca,sociale.fondata sulla dignità umana che la Costituzione garantisce (garantiva)
          Comunque è sempre un piacere dialogare con te.

          Rispondi

  13. Rosa Says:

    Stamane ho avuto una conferma dell’ Italia che non funziona. Ho parlato con un esponente di una associazione per i diritti civili e appena ho detto che la regione Campania è retta dai Grandi N., C. e M. e dai loro “clienti” o portaborse, ha iniziato a tirarsi indietro. E se questo è il modo di comportarsi……allora ho constatato che la mentalità della mafia o della camorra……è ovunque. Persino nel volontariato, ho perso la fiducia in questo sistema. Nulla può cambiare se noi ITALIANI NON ABBANDONIAMO IL MODO DI RAGIONARE SECONDO I DETTAMI DELLA MAFIA. E’ vergognoso, e’ avvilente, è un PUTRIDUME. Rosa

    Rispondi

  14. ferraioli domenico Says:

    non è detto che volantariato è sinonimo di coerenza e servizio per il prossimo.Purtroppo
    .

    Rispondi

  15. cacciatricedisogni Says:

    Signor Ferraioli, mi perdoni, ma quello che lei ha affermato sopra lascia spazio
    a una sorta di rassegnazione, come a dire che se le cose non vanno… Pazienza.
    Io ho lavorato nel volontariato e le posso assicurare che tutti – e dico tutti – i volontari
    non si sono mai minimamente lasciati sfiorare dalla “non coerenza”. E così, in molte
    altre sedi di volontariato. Se ci si lascia già dall’inizio scoraggiare da queste, spero,
    non molte realtà. C’è davvero da stare poco allegri. Cordiali saluti, Lorenza de Simone.

    Rispondi

    • ferraioli domenico Says:

      io non ho accusato tutto il volontariato me ne sarei guardato bene .Quello che volevo sottolineare è “Non è tutto oro ciò che luce” tutto quì

      Rispondi

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