Ascoltando i commenti della gente…


Ormai le persone mi fermano e mi chiedono che devo citarle. Una signora mi ha detto: ” Sa, Rosa che i suoi pensieri mi colpiscono? Lei, ha il coraggio di dire ciò che pensa.” E in questa calda estate tra l’ebbrezza del vento, tra le nuove tendenze al chiaro di luna, i problemi non ci abbandonano.

Il Nostro P. P. Pasolini, asseriva: “Adesso risvegliandoci forse da questo incubo e guardandoci intorno, ci accorgiamo che non c’è niente da fare…..” Io cosa posso dire? Dico che è tutto vero, che l’incubo esiste e che nessuno abbia la forza di uscirne. Spaventoso,incredibile, questo incubo assale i cuori, quei cuori privi di umanità. Trabocco di umanità e sono in tanti a sostenermi. Per colui che finge di non ascoltare, il segreto per sconfiggere l’incubo è riscoprire la voglia di non mentire, di sopprimere le menzogne. Camus affermava che ” l’uomo con il suo pensiero si trova ad essere straniero sul mondo “. Straniero, perchè quando si esprime un libero pensiero, si è considerati uomini-non uomini, come alieni senza linfa vitale. Mi spiego: è come essere diversi e non allinearsi agli altri. E’ la contraddizione eterna…. C’è da chiedersi se l’economia stia gestendo la democrazia. A cosa può servire governare uno Stato, una Regione o un Comune, se in senso economico sono destinati a crollare? E’ valida la citazione di Seneca che ” Mentre si rinvia, la vita passa ” ed è legittimo che la classe politica non debba rinviare nulla. E’ legittimo che paghi la crisi anche questa classe politica parlamentare. Sarà possibile? Ci devo credere?

Il messaggio

Un incontro
tanti incontri
tanti amici.
E poi….
non si è più giovani
non si è più in carriera…
Un messaggio al
telefono,
non arriva al cuore.
Il cuore è altro.
Sorvolerei il mare…
Sono viva…
***

Altri articoli che ti potrebbero interessare:

Da oggi anche su Facebook: Diventa nostro fan qui!

Software Gestionale Pubblica Assistenza

About Rosa Mannetta

Mi chiamo Rosa Mannetta e sono una malata di cancro in follow-up da tre anni. Ho affrontato la chemioterapia a bersaglio molecolare e dopo cure devastanti, sono qua a raccontare situazioni inenarrabili. Insegno lingua italiana agli stranieri. Assumo dei farmaci che mi rendono stanca, con una notevole astenia e spesso mi devo assentare, con la decurtazione dello stipendio, come tutti i dipendenti pubblici. Ciò mi succede perchè le commissioni mediche non mi hanno riconosciuto l’art. 33 della legge 104 del 1992 e ho solo l’art. 21, cioè non sono sottoposta a trasferimenti. Sono la portavoce di tanti miei amici malati di cancro e mi hanno detto che devo segnalare la situazione dell’abbandono in cui viviamo, della dignità negata, dei pregiudizi espressi e non, della mancanza di affetto delle persone che dovrebbero esserci vicine. E’ da tempo che descrivo questa situazione, ma sono una voce che muore nel deserto delle coscienze, delle sensibilità inermi. Noi malati sopravvissuti, siamo dei naufraghi in balia del vento, su una zattera improbabile. Siamo in un periodo di grande crisi istituzionale, ma noi non possiamo essere cittadini di un Paese che non considera le nostre rivendicazioni. Forse ho sbagliato a sottopormi a 8 cicli di chemioterapia e a 40 sedute di radioterapia…. Chissa’…..

Vedi tutti gli articoli di Rosa Mannetta

Iscriviti

Subscribe to our RSS feed and social profiles to receive updates.

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 1.685 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: