No TAV, bollettino di guerra dalla Val di Susa. Se è il governo a essere “anarchico”?

27 giugno 2011

NoTav


[Nel presente articolo il concetto di anarchia viene volutamente distorto e applicato, per assurdo, al sistema]

Quello che sta accadendo da alcune ore in una delle nostre regioni d’Italia, precisamente in Val di Susa, altro non è che l’obbrobrio manifesto dell’equazione politica=mafia.

La realtà dei fatti è che la zona in oggetto è un focolaio di guerra civile. Dove vogliono farci arrivare?! Il popolo italiano ha emanato il suo verdetto democratico da anni. Sono state raccolte un numero spropositato di firme provenienti da tutta Italia. E’ una questione di popolo italiano e non semplicemente di abitanti del luogo.

I manifestanti (ormai guerriglieri?) lanciano macigni contro le ruspe e insultano gli operai incaricati alla costruzione del cantiere chiamandoli “schiavi del potere”. Questi operai, padri di famiglia e non… stanno rischiando la vita perché si trovano trascinati, loro malgrado, in questa prova di forza del regime italiano e stanno rischiando la vita perché sotto la furia dei loro stessi concittadini! Anche Fassino ha coordinato questo attacco militare contro i suoi stessi concittadini, avallato da governo e istituzioni. Dove, ci richiediamo, vogliamo arrivare?!

Noi non intendiamo provocare, ma dare dati certi. Riflessioni inoppugnabili perché è su queste che bisogna creare una nuova coscienza sociale, popolare e democratica.

In Italia è evidente (i fatti lo rendono evidente) che non viviamo più, da anni, in uno stato democratico. In democrazia è sempre al popolo che spetta l’ultima parola. Esistono procedure per far sentire la propria voce, esistono numeri da raggiungere, esistono leggi da rispettare. Tutto questo gli abitanti della Val di Susa lo hanno fatto. Tutto questo il regime militare nel quale viviamo non lo ha rispettato e la sua risposta è, appunto, militare. Il regime ha imbracciato i fucili, prendiamone atto tutti, da nord a sud!

Uno dei nostri redattori è a favore della TAV, dell’alta velocità Torino-Lione, ma questo non cambia nulla ne nei rapporti tra noi redattori, ne con tutti gli altri cittadini italiani. Avere un opinione non è un reato è un diritto, ma andare contro il volere popolare, democraticamente espresso, è un reato eccome… è anarchia! Paradossalmente i militari in Val di Susa sono guidati da un regime a stampo anarchico! Tecnicamente parlando è così. Non è una provocazione, non è un’enfasi giornalistica anche perché qui di giornalisti non ce ne sono e lungi da noi dal volerlo essere, noi siamo solo degli informatori attivisti democratici!

Chi non rispetta il volere democratico, chi è contro a qualsiasi forma di espressione democratica è indubbiamente, legalmente, filosoficamente, anarchico. Partiamo dai dati di fatto perché è molto più semplice farsi un’idea d’insieme chiara e non ambigua.

Siamo governati da un regime, da feudatari pronti a sacrificare le nostre vite senza il minimo scrupolo e questo solo per soldi!

I nostri concittadini della Val di Susa si sono dimostrati e si stanno dimostrando democraticamente attivi ed emancipati. Hanno esercitato e stanno esercitando il loro diritto di espressione popolare in modo esemplare per tutti. Il nostro “governo” anarchico si sta rivelando per la sua vera identità, composto da elementi schiavi del denaro, forse del demonio perché non sappiamo davvero più cosa pensare! Massoneria, satanismo, aberranti legami tra politica, economia, chiesa… andiamo oltre perché tutto questo è fisicamente nauseante.

Questo è il cruento bollettino di guerra di oggi 27 Giugno 2011.

Importantissimo: PUNTO DI RITROVO A BUSSOLENO, SS 25 BLOCCATA

4.50 Le forze dell’ordine sono asserragliate dentro alla galleria, altri mezzi (idranti?) stanno salendo da Susa
5.00 Mezzi avvistati in uscita anche dalla galleria del Cels
La CUB ha annunciato lo sciopero provinciale del settore privato da oggi fino a fine occupazione della Valsusa
5.25 da twitter: primo contatto alla barricata della centrale (vicino al ponte)
Autostrada chiusa – La statale sembra aperta
Radio Maddalena si riesce a seguire anche dalle frequenze di Radio Blackout (nei momenti di maggior tensione)
5.40 Mezzi da Lavoro in discesa lungo le due corsie l’autostrada
6.00 Forze dell’ordine lavorano con il flessibile alla barricata verso Giaglione
6.10 Situazione di stallo: gli amministratori hanno chiesto di parlare con un funzionario responsabile ma la loro richiesta non è stata, almeno per il momento, ascoltata

6.15 DALLA BARRICATA DI GIAGLIONE SONO PARTITI I RAZZI CHE SEGNALANO L’ALLARME: ARRIVANO!!!
Chi può salga alla Maddalena, le statali sono aperti e la ferrovia è in funzione (badate solo a non prendere qualche tgv per sbaglio 😉 )

6.30 Alla barricata Stalingrado (Giaglione) un mezzo cingolato con pinza con a protezione, oltre a battaglioni di finanzieri, un vigile del fuoco con l’idrante in mano
6.50 Turi Vaccaro fa una verticale davanti alla “draga a pinza” (per la serie “restiamo umani”) da infoaut
Turi Vaccaro è stato al momento fermato, il movimento ne chiede la liberazione

7.10 Al momento si riesce ancora ad arrivare a Chiomonte. Si sta formando un gruppo di persone all’inizio del paese
e chiedono che arrivino altre persone, per essere vicini al presidio e per evitare
che venga chiuso questo accesso

8.40 Sotto attacco la barricata Stalingrado, stanno usando lacrimogeni e idranti. La statale 24 è ancora aperta, servono rinforzi.

8.50 La barricata abbandonata, le forze dell’ordine stanno lanciando fumogeni sul piazzale del presidio e cercano di forzare passando anche dal parco archeologico.

9.10 Continua incessante il lancio di lacrimogeni, nonostante la richiesta di mediazione. Diversi gruppi di manifestanti si stanno radunando nei vari paesi della valle.

9.20 Sembra che alcune tende e la barricata centrale abbiano preso fuoco a causa dei lacrimogeni.

9.30 I manifestanti ripiegano per i boschi inseguiti dalle forze dell’ordine, si segnalano due feriti.

9.52 Importantissimo: PUNTO DI RITROVO A BUSSOLENO, SS 25 BLOCCATA

11.30 Il sito NoTav.eu ringrazia tutti coloro si ritroveranno a manifestare solidarietà al movimento nelle varie piazze italiane, da Torino a Bologna, ma anche a Vicenza e Siena, tutti insieme per urlare NO TAV.

12:30 Organizzato presidio alle 15:30 davanti alla sede del PD a Torino in via S. Francesco d’Assisi

Che nessuno di noi italiani abbia timore se non quello dell’immobilismo!

Passate parola.

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16 commenti su “No TAV, bollettino di guerra dalla Val di Susa. Se è il governo a essere “anarchico”?”

  1. mimmo1968 Dice:

    Come sempre ve ne siete occupati da una prospettiva diversa da tutti gli altri. Siete molto lucidi e lungimiranti. Qualcuno della redazione mi disse che è fondamentale iniziare a non guardare la TV per iniziare a pensare liberamente. Era Marco Cutolo?

    Complimenti e saluti

    Mimmo

    Rispondi

    • Luca Rivoli Dice:

      Ciao Mimmo e grazie per la stima.
      Qui nessuno ha la TV in casa per scelta. C’è chi da poco, chi da tanto. Quindi potrebbe avertelo detto chiunque di noi 🙂

      Cordialmente

      Luca Rivoli

      Rispondi

  2. Roberto Cacina Dice:

    Oggi si è scritta una pagina nera della storia di questo paese. Vi seguo anche su Facebook e Twitter e sono d’accordo con voi che la TAV non c’entra niente in tutto questo. L’esercito italiano è l’esercito degli italiani. Nel momento in cui l’esercito è contro gli italiani è guerra civile, non sgombero di un cantiere…

    Rispondi

  3. Rosario Sardo Dice:

    Se la reazione contro il popolo è questa anche per le manifestazioni contro equitalia o contro i rifiuti in Campania stiamo freschi. Pierferdinando Casini oggi ha twittato il link al suo intervento in merito al TAV
    “L’Italia è paralizzata dalla politica dei veti, sono anni che parliamo della TAV e tra un pò, mentre qualcuno continua a protestare, l’Europa ci toglierà i fondi con danni indicibili per la nostra economia. Condividere è bello, ma il tempo è scaduto. Chi governa deve decidere anche a costo di una momentanea impopolarità o passeremo dalla demagogia di Berlusconi a quella dei No TAV.
    Caro Nichi, ma non ti accorgi del regalo che state facendo a Berlusconi?”

    Se quello che è successo oggi si può definire demagogia…

    Posso essere onesto? Sapete come mi sento? Mi sento come se tutti noi fossimo le “loro puttane”.

    Saluti

    Rosario

    Rispondi

  4. vittorino Dice:

    ecco . . . come al solito la visione delle cose è solo di “parte” . . . chi scrive pensa solo al suo orto o azienda o altro . . . ma solo al SUO . . . e accusa chi non la pensa come lui di non essere democratico . . . di essere contro la Democrazia e di non rispettare il volere del Popolo . . . e si dimentica che il Popolo ha un potere stabilito e regolato da Leggi per impedire che avvengano atti di Anarchia . . . si dimentica che il Popolo ha eletto i suoi rappresentanti in un Parlamento che ha il compito di effettuare scelte e di emanare Leggi e di prendere decisioni in nome del Popolo . . . se questi eletti non funzionano il Popolo può cambiarli . . . al momento opportuno . . . oppure può fare una rivoluzione . . . ma operare contro l’espressione degli eletti è Anarchia . . . manifestare contro un progetto approvato e deliberato è Anarchia . . . andare contro la decisione di un Governo è opposizione e se l’opposizione non trova consenso vuol dire che la maggioranza del Popolo è d’accordo con il Governo . . .
    QUESTA E’ STATA , E’, E SARA’ SEMPRE LA REGOLA PRINCIPE DI UNA DEMOCRAZIA : LA MAGGIORANZA DECIDE E ATTUA IL SUO PENSIERO . . . L’OPPOSIZIONE OPERA PER RAGGIUNGERE LA MAGGIORANZA DI CONSENSI PER CAMBIARE LA MAGGIORANZA CHE NON FUNZIONA . . .
    se non si è d’accordo si LAVORA per cambiare la maggioranza . . .
    ma non si fanno rivoluzioni . . .
    perchè se ragioniamo in questo modo dovremmo fare rivoluzioni per ogni decisione presa contro il nostro pensiero . . . da parte di chiunque . . .
    non è il Governo che è Anarchico, ma chi non accetta le regole del Governo . . . anzi l’Anarchico, per definizione non acccetta regole . . . ma allora come possiamo rapportarci, senza regole ?
    se il Potere manda l’Esercito (e la Polizia non è l’Esercito) questo avviene per difendere una decisione presa dal Potere da un attacco di dissidenti . . . la Guerra Civile può prendere inizio da una azione del genere, ma sicuramente non è scatenata dal Potere che svolge solo una legale azione di difesa del suo mandato . . .
    . . . . .
    E ADESSO DISCUTIAMONE . . .

    Rispondi

  5. Marco Cutolo Dice:

    Caro lettore,
    prima di tutto grazie per il tuo accorato commento. Se hai il coraggio di esprimere le tue opinioni con forza allora nel nostro blog sarai un visitatore d’eccellenza. Questo per darti l’idea di “chi siamo”.
    Ci tengo a dirti che se noi del blog siamo qui, se altri blog come il nostro stanno nascendo e se il mondo politico occidentale, così come lo conosciamo, sta crollando è proprio perché il sistema è arrivato a un punto di insostenibilità da parte di tutti (governi inclusi, mafia inclusa, cittadini inclusi). Il popolo in generale sta vivendo in una profonda depressione e sociale e economica, ma anche morale e naturale. E’ ovvio che l’aria è quella della rivoluzione. Vediamo l’Islanda che l’ha già compiuta, osserviamo la Spagna che la sta compiendo, all’interno della nostra Italia ci sono regioni come la Sardegna la quale prendendo la strada dell’indipendenza (parlo di tendenza), la Grecia è all’inizio di una guerra civile, in medio oriente è guerra civile e non solo e gli storici sono li pronti a levare le ragnatele a penne e calamai. In Italia si attuano, democraticamente e seguendo le leggi dello stato eletto dal popolo con maggioranza e opposizione, camera e senato etc, si attuano dicevo oltre 600 sfratti di famiglie al giorno in confronto alla media di 200 dello scorso anno.

    Sta cambiando qualcosa e questo qualcosa non può rispondere, fisiologicamente parlando, alle leggi democratiche ufficiali, ma necessariamente a quelle dell’etica e della morale che si sta ricreando nei popoli.

    Nella storia è sempre successo così. Il popolo inizia a riconoscere un governo ideale che è solo nella sua testa e facendo questo è un rivoluzionario… questo perché siamo in una fase storica di rivoluzione. E’ successo più volte solo nell’ultimo secolo.

    Noi siamo qui per fornire le informazioni e le conoscenze a tutti quei cittadini attivi, sempre in crescita, per fare da supporto ideologico informativo, insieme a tanti altri, a questo cambiamento. Esistiamo in funzione di questo.

    Quello che sta accadendo è un fenomeno inarrestabile e la lente con la quale molti come noi o come Beppe Grillo e altri guardano le cose, non è la lente del diritto ufficiale, del codice civile e del codice penale, della camera o del senato, ma quella di un popolo e di una consapevolezza entrambi crescenti che stanno iniziando a cambiare le cose.

    Ti invito a leggere altri articoli del blog perché tu possa apprezzare tecnicamente il nostro lavoro. Ci sono ingiustizie abominevoli che vengono compiute nei confronti dei cittadini e tutte queste vengono attuate seguendo le leggi del parlamento e della democrazia. Gli accordi tra stato e industrie farmaceutiche per la privatizzazione della salute il che significa che sono le industrie farmaceutiche che decidono come quando e in quanti farci morire… e non è fantapolitica (approfondiremo l’argomento ma lo abbiamo già accennato nel blog qui “Salute, la nuova frontiera del terrorismo internazionale. E’ il momento di E.Coli!!”)
    Il nostro governo di DX o SX, votato dal popolo, la nostra democrazia, hanno svenduto la sovranità monetaria del popolo in cambio di una privatizzazione della moneta a favore di SPA che altro non sono che il frutto del marcio della nostra politica che ci ha ridotto a vivere in un sistema del debito, svendendo di fatto il nostro territorio, le nostre vite e il futuro dei nostri figli, senza scrupolo alcuno. Hai mai sentito parlare di signoraggio?

    La rivoluzione non rispetta le regole e le leggi, altrimenti non sarebbe rivoluzione, si chiamerebbe “sciopero” o “manifestazione”.

    Il mio intervento come vedi non è una risposta a quanto hai scritto nel commento. Si può dire che non ti ho risposto proprio perché mi piace pensare che il tuo commento rimanga rispettosamente inalterato. E poi sia io sia i miei colleghi siamo le persone meno adatte a giudicare i nostri lettori, chi siamo per poterlo fare?

    Rinnovo l’invito a leggere qualcosa di più sul nostro blog qualora lo trovassi di tuo interesse.

    Saluti

    Marco Cutolo – redazione “Pensare Liberi”

    Rispondi

  6. Proudhon Dice:

    Solo un brevissimo commento su questo articolo e sulla tragedia che descrive… MA SAPETE COSA VUOL DIRE “ANARCHICO”? A me non pare. Che tristezza, che qualunquismo nell’uso casuale di questa parola. La repressione non è mai anarchica, aprite un dizionario. “Pensare liberi” è impossibile in questo modo.

    Rispondi

    • Marco Cutolo Dice:

      Gentile lettore, non era nostra intenzione usare il concetto di anarchia in modo improprio, ma solo provocatorio e quando si provoca qualche prezzo si deve pur pagare, compreso il dissenso che tu legittimamente e per noi comprensibilmente esprimi.
      Cosa sia l’anarchia ci vantiamo di saperlo molto bene e sappiamo benissimo che l’articolo la confonde in una mistura di informazioni che ne vanifica il significato. Ma non era questa la nostra intenzione.

      Ne parleremo nei prossimi post appena saranno finite tutte queste emergenze sociali (se finiranno)

      Grazie per l’interesse e per averci letto.

      Un saluto

      Marco Cutolo

      Rispondi

  7. vittorino Dice:

    caro Marco ho letto con attenzione il tuo scritto, del quale condivido sia l’impostazione che il contenuto . . . .
    l’impostazione perchè per la prima volta e ripeto PER LA PRIMA VOLTA la tua risposta, o commento o come vuoi chiamarlo, non è solo una polemica nei confronti di quanto da me scritto e non è una risposta CONTRAPPOSTA alle provocazioni riportate . . . .
    il contenuto perchè quello che tu scrivi è realmente la situazione che si è generata nei confronti di una popolazione che fino ad ora ha accettato e subito perchè mai posta a conoscenza dei reali fatti della politica (in minuscolo perchè sporca) . . .
    la storia ci ha insegnato, se la leggiamo correttamente e non con una interpretazione di parte, Sx o Dx che si voglia, che i governanti Italiani hanno sempre cercato di fare i propri interessi a discapito della effettiva crescita e sviluppo del nostro amato Paese . . .
    subito a partire dalla fine della seconda guerra mondiale l’Italia si è trovata a subire le spartizioni del potere politico e le scelte senza visione del futuro dei politici succedutisi . . .
    non sono immuni da questo anche i cosidetti Grandi Padri della Patria . . .
    mi riferisco alle Cooperative, alla Coldiretti, ai Sindacati, alle Banche, alla Confindustria, alle Corporazioni varie, agli Ordini Professionali, ai Giornalisti . . . . e chi più ne ha più ne metta . . .
    ora spero che sia arrivato il momento perchè questa martoriata Italia trovi nella sua popolazione lo spirito per rinascere e per ritrovare una identità che non può più riconoscersi con l’identità Italiana che è stata l’origine di culture e di economie mondiali . . .
    vittorino

    Rispondi

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