Lettera aperta al Ministro Giulio Tremonti. Sanare l’economia locale, nazionale e globale si può.

25 agosto 2011

Sovranità Monetaria


Dall’autore e coautore dei due best-sellers EuflazioneEuroschiavi, Dott. Antonio Miclavez, una lettera aperta al Ministro Giulio Tremonti per la proposta di un nuovo concetto economico in grado di sanare l’economia locale, nazionale e globale.

Giuntaci in redazione il giorno 15/08/2011 – per tutti i lettori di “Pensare Liberi” a cura della redattrice dott.ssa Barbara Ciocche.

Egregio Ministro,

da anni ormai il Bilancio Statale viene gestito come un Bilancio aziendale: per farlo quadrare, si segue la regola “più entrate e meno uscite” con i risultati che stiamo vedendo in Grecia, Portogallo, Spagna e Italia: un disastro programmato a tavolino per le Nazioni, un lauto banchetto per le Banche ed i loro compagni di merende.

Uno Stato Sovrano, cosa che l’Italia non è ormai da anni, (lo fu la Germani del terzo Reich e lo è la Cina di oggi, entrambi con debito Pubblico = zero) gestirebbe con ben altre regole il disavanzo pubblico:

– valuterebbe la grave rarefazione monetaria attuale nel settore industria-commercio (che le Borse siano piene di soldi non ci aiuta, anzi),

– CREEREBBE esercitando la Sovranità Monetaria il denaro necessario per far ripartire l’industria ed il commercio,

– AUMENTEREBBE la spesa pubblica per ridistribuire i denari creati ed elargirebbe adeguati prestiti aziendali a costo zero. Due mesi di tempo, e la macchina ripartirebbe.

Confido che anche senza controlli doganali nei confronti di paesi low-cost l’Italiano, senza più tasse da record ed il costo-lavoro più alto d’Europa, riuscirebbe a ripartire e crescere serenamente.

Ma sappiamo che così non si vuole fare: qualcuno insinua che sia troppo forte la presenza delle Banche nei Governi per varare le leggi necessarie a cambiar le cose, per cui invece di insistere con questa noiosa lamentela da “no global” che per fortuna sono, Le chiederò di rispondermi da bravo Commercialista che Lei è, considerando paradossalmente il Bilancio Nazionale come un Bilancio Aziendale qualunque.

Come Lei sa, c’è una voce particolare nell’Azienda Stato, che riguardo gli interessi sui Titoli di Stato, (il famigerato Debito Pubblico che attualmente è di 1.900 miliardi), e che oggi incidono per circa 85 miliardi l’anno.

Il Bilancio Statale sarebbe in utile prima di mettere in “dare” tali 85 miliardi. Solo che tagliare le pensioni sotto i 700€ mensili per tagliare le spese non mi sembra moto bello, mentre eliminare tale cifra, equivalente ad un paio di Finanziarie, danneggerebbe solo le Banche; ma le danneggerebbe non togliendo loro qualcosa che hanno dato, bensì togliendo un utile sperato. Immagino che Lei prediliga i vecchietti pensionati alle Banche, perciò La invito a seguire questo mio ragionamento, mi corregga pure dove sbaglio.

La massa monetaria equivalente al Debito Pubblico di 1.900 miliardi è stata creata dal nulla dalla Banca Centrale Europea (BCE) e vien data in uso allo Stato in cambio della cessione temporanea (diciamo per un anno in media) di 1.900 miliardi di Titoli di Stato emessi –appunto –dallo Stato.

Tali titoli la BCE li offre al miglior offerente (al 90% banche), promettendo in cambio alla scadenza gli utili dei “cedolini” di tali Titoli di Stato. Tali utili li pagheranno i Cittadini con le tasse, e lo Stato che li incasserà li farà avere a chi ha imprestato i 1900 miliardi per un anno; e per il 90% sono nuovamente le banche, che come sappiamo non rischiano nulla, in quanto scrivono cifre in un software bancario senza dare in cambio garanzie.

Scopriamo insomma che lo Stato, invece di crearsi il suo denaro dal nulla a costo zero e senza interessi come farebbe uno Stato Sovrano, se lo fa imprestare dalle banche a cui paga interessi (nel caso della Grecia del 15.5%).

Standard&Poors, compagni di merende dei banchieri, accorciano l’agonia degli Stati caduti nella trappola aumentandone il Rating, ovvero facendo pagare più interessi su tali elettroni scritti senza garanzie in un software bancario. Unica soluzione degli Stati-vittima per pagare rapidamente i debiti è svendere i propri cespiti. Il target finale di questa megatruffa mondiale è infatti l’appropriazione step-by-step delle Nazioni con l’eufemismo delle Privatizzazioni.

Eni, Iri, Autovie, Telecom, Pireo, Bankitalia, Altare della Patria, Torre di Pisa; tutto fa brodo, l’importante è possedere tutto. Ed averci come schiavi, a stipendio, proprietari di nulla.

Da buon Padre di Famiglia quale Lei certamente è, perché non cerca di trovare finanziamenti a migliori condizioni? Perché non esige che lo Stato italiano eserciti la Sovranità monetaria emettendo lui i 1.900 miliardi ed abbattendo così il fardello del Debito Pubblico in un istante? Ah, pardon, Maastricht e Lisbona non lo prevedono, capisco, contro i poteri forti non si può far nulla, ormai la frittata è fatta, dobbiamo accettarne passivamente le conseguenze e lodare chi firmò tali trattati vergognosi.

Però un modo, gentil Ministro, forse c’è; ma intanto mi lasci spendere due parole sul famigerato Debito Pubblico.

Negli anni passati tale Debito è sempre e solo aumentato; negli ultimi 4 anni, di circa 100 miliardi all’anno. Che al Governo ci sia la destra o la sinistra (un mio amico sfacciato chiama per tal motivo “PUP – Partito Unitario Parassitario” l’attuale compagine politica italiana) è stato impossibile abbassarlo; come mai nessuno ha cercato di comprenderne la dinamica, e se l’ha fatto, perché non ha detto ai Cittadini che il DEBITO PUBBLICO E’ MATEMATICAMENTE IMPAGABILE se lo Stato non crea i propri soldi ? Perché nessuno ci dice che tale Debito Pubblico SPARISCE riappropriandoci della Sovranità Monetaria?

Il Debito Pubblico è oggi pari a 1.900 miliardi, e corrisponde a tutta la massa monetaria creata col sistema – chiamiamolo primario – di creazione di Denaro da parte delle Banche Centrali che accettano come collaterale i Titoli di Stato.

Per azzerare tale Debito Pubblico bisognerebbe creare altri 1.900 miliardi di Euro, che nella situazione attuale di cessione di Sovranità Monetaria ad un sistema bancario totalmente privato, creare 1900 miliardi vorrebbe dire creare ulteriori Titoli di Stato per 1900 miliardi, portando il Debito pubblico a 3.800 miliardi.

Come vede, gentil Ministro, il Debito Pubblico è attualmente MATEMATICAMENTE IMPAGABILE, ed è per questo che in tutte le Nazioni, che sia l’Italia, la Francia, la Spagna o la Russia, il Debito Pubblico prima o poi venne ricusato, ovvero annullato.

Le manovre finora adottate da Lei e dai suoi stimati predecessori non hanno arrestato il trend di aumento del Debito Pubblico, ma hanno impoverito i Cittadini e svenduto lo Stato. E quest’ultima bordata di Agosto, gentile Ministro, ha superato i limiti della decenza.

La mia prima domanda è quindi: intende azzerare il Debito Pubblico e se si come e quando ?

La seconda domanda è: se non ha un piano per azzerarlo, perché non lo ricusa subito, prima di portarci le Tasse al 130% e privatizzare il resto dell’Italia rimasto? Guardi che se viene svenduta ancora parte dell’Italia, e DOPO si ricuserà il Debito Pubblico, la colpa sarà di chi non avrà preso provvedimenti in tempo. Che ne dice?

Le ricordo un piccolo particolare però, che potrebbe aiutarci ad uscire da una situazione che sembra impossibile.

Si ricorda le monetine di 2 Euro, quelle che Lei voleva venissero stampate in banconote qualche anno fa?

Bene, questa è l’ultima Sovranità Monetaria che ci è rimasta. Ovvero, lo Stato Italiano le può stampare in una certa percentuale sulla valuta totale senza per questo emettere titoli di Stato.

Ho calcolato che un metro cubo di monete da 2 Euro sono circa 1.5 milioni di Euro.

666 metri cubi = 1 miliardo di Euro. 20 vagoni di treno.

L’amico Marco Saba ha chiesto alla BCE quanto denaro avesse emesso negli anni, ottenendo come risposta che non lo avrebbero detto. (=o non lo sanno o non lo vogliono dire).

In entrambi i casi, non abbiamo un valore a cui attenerci per parametrare la quantità di monetine da 2 euro da coniare; ovvero, possiamo stamparne quante vogliamo.

Benissimo, allora abbiamo due soluzioni:

– A – in Italia abbiano circa 5500 Comuni con una media di 11.000 abitanti; ad ogni Comune lo Stato manda 2 cubi di monetine da 2 Euro al mese, per un totale di 36 milioni in un anno per Comune e 198 miliardi in totale. E così mettiamo in piedi i Comuni. Un Comune medio di 11.000 abitanti spende circa 36 milioni all’anno; in tal modo, i Cittadini verrebbero esentati dalle tasse per un anno, permettendo loro di riprendersi dalla difficile situazione attuale.

– B – Lo Stato manda 19 cubi di monetine al mese ai Comuni per un anno; in un anno, la cifra di 1.900 miliardi è stata creata. A questo punto, abbiamo i famigerati 1.900 miliardi e non dobbiamo interessi a nessuno. Risparmiamo 85 miliardi all’anno e siamo abbastanza capitalizzati per rilanciare l’economia. Ed ogni Comune medio si trova con 342 milioni in cassaforte.

Nella soluzione B, la più radicale, i Comuni si troverebbero a dover gestire una cifra pari a circa 31.000€ a Cittadino (oh, miracolo, da Debitori del Debito Pubblico i Cittadini son divenuto Creditori !!). E possono decidere se darli alle Banche come creditrici del Debito Pubblico, o patteggiare il default, come si fa in tutte le situazioni fallimentari. Magari con un 10 ce la caviamo, e magari quel 10% sono i Cittadini veri che hanno investito in Bot.

A questo punto, con un semplice software bancario dal costo abbordabilissimo (500.000€ circa per tutta l’Italia, neanche 100Euro a Comune), i Comuni possono creare il proprio sistema bancario e diventare Comune-Banca, ed imprestare i soldi ai Cittadini, chiaramente senza interessi. Eh già, perché oggigiorno gestire il denaro non costa quasi nulla, ed il Comune-Banca, si sa, deve solo pagare le proprie spese, non certo lucrare né privatizzare.

Al Comune medio, dicevamo, bastano 38 milioni/anno per sopravvivere, che equivale ad un 10% circa DEL CAPITALE creato. Quindi, l’unico prelievo che il Comune-Banca deve fare annualmente, è il 10% del capitale affidato. Se Lei pensa che il Cittadino italiano oggi è sottoposto a 103 tasse diverse, che paga interessi su Capitale, Riba, Tasse, Debito Pubblico; oltre a multe, studi di settore, Finanziarie; e poi si trova un’inflazione galoppante e mascherata da false statistiche, e poi si trova lo Stato privatizzato (ma non ci avevate detto nel’70 che le autostrade sarebbero state gratuite dopo averne pagato 10 anni i pedaggi?).

Il Cittadino paga le “tasse” in vari settori:

– come tasse vere e proprie (103 tasse diverse comprese le tasse retroattive)

– come interessi sul denaro bancario (il tasso di usura oggi è del 14.5% circa, ma negli ultimi anni il 95% delle Banche ha esercitato tassi usurari; ne sa nulla, Ministro?

– Come interesse sul Debito Pubblico

– Come inflazione, ovvero perdita di potere d’acquisto

– Come multe, tagli di pensioni

Con il sistema da me proposto, Onorevole Ministro, con un 10% sul denaro circolante sistemiamo i bilanci; e azzeriamo il Debito Pubblico, e portiamo l’Inflazione a zero, e ricreiamo il Circolante mancante. Che ne dice?

E se Lei mi dice che creerei Inflazione. Beh, non sto aumentando la massa monetaria, sto solo sostituendo 1900 miliardi a debito con 1900 miliardi a credito, ma la massa monetaria rimane uguale.

Se invece Lei non volesse mettersi a coniare vagoni di monetine, Le propongo la via più semplice, coraggiosa e giusta, una soluzione per cui i Cittadini la ricorderanno come eroe e le Banche un po’ meno:

– il debito pubblico va ricusato, subito, domani

– lo Stato italiano, non le banche centrali o commerciali, deve creare la sua liquidità, la chiami come vuole: 6.000 miliardi Euro-equivalenti in formato elettronico e 1.000 miliardi in banconote. Con questi denari può creare credito alle aziende ed ai privati a costo zero. Chiaramente usciamo dall’Euro, ci rimanga chi vuole affogare con lui.

– tutte le banche si nazionalizzano, e quelle che rimarranno private si scontreranno con la politica monetaria di cui al prossimo punto

– le banche fanno credito a costo zero. Le tasse vanno a zero. Privatizzazioni vietate. Baylouts (salvataggi nazionali di banche private) vietati. Il prelievo statale è del 10% sulla massa monetaria elettronica (per farlo basta uno stupido software bancario, non occorrono geni di finanza); con tale prelievo, lo Stato si mantiene. Se una banca ha 100 miliardi depositati, paga 10 miliardi all’anno allo Stato; voglio vedere chi vuole tenere soldi su proprio conto!! Ed ecco che finalmente il denaro gira, ma gira nell’economia. La moneta cartacea non è sottoposta a tale prelievo, gira liberamente.

– l’inflazione passerà subito a zero. Il denaro non deve rendere, ma neanche erodersi nel tempo (la “ruggine del denaro” deprecata da Rudolf Steiner). E per i furbetti che vogliono giocare in finanza: bene, che vadano nei Casinò, ma che non danneggino ‘Economia vera con i loro traffici delinquenziali.

Grazie per l’attenzione,

cordiali saluti

Antonio Miclavez

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I comuni, i sindaci, i movimenti politici e non, i privati che fossero interessati al progetto e alla sua realizzazione possono scriverci a blog@pensareliberi.com

Maggiori dettagli tecnici e illustrativi a questo link: http://www.monetacomplementarecomunale.com/

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Informazioni su Barbara Ciocche

Mi chiamo Barbara Ciocche, vivo a Milano, ho 31 anni e sono una psicologa. Penso che la massima realizzazione per una donna sia quella di essere mamma. Redattrice del blog "Pensare Liberi". Esprimo le mie opinioni, racconto verità nascoste, oso andare oltre per il futuro...

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44 commenti su “Lettera aperta al Ministro Giulio Tremonti. Sanare l’economia locale, nazionale e globale si può.”

  1. Luca Rivoli Dice:

    Complimenti Barbara Ciocche per aver pubblicato questa lettera.
    Veramente interessante. Facciamola girare.

    Rispondi

  2. Rosario Sardo Dice:

    Ho letto “Euroschiavi” perchè era tra i link del blog di grillo lo scorso anno, ora non saprei. Gran bel libro. Che avesse scritto anche Euflazione non lo sapevo.

    Bella riflessione dell’autore e grazie a voi del blog per la serietà come sempre e per occuparvi di quello che tutti gli altri non se no vogliono occupare… sempre nel nome della “nuova informazione”.

    Rosario

    Rispondi

  3. Mariabel Dice:

    Non ho capito se questa operazione va fatta a livello nazionale, regonale o comunale???

    Rispondi

    • antonio miclavez Dice:

      a livello nazionale, Tremonti fà coniare le monete da 2€, e le spedisce nei Comuni, che poi gestiscono a livello comunale la liquidità.

      Rispondi

  4. Alberto Gramaccini Dice:

    La vera libertà consiste nello scrivere tutto a tutti senza avere alcuna risposta e la nave, anzi la barca a remi va. Dove si sa. Io sto con le bestie dalle quali ho imparato le uniche cose importanti per un essere (umano e non). Saludos.

    Rispondi

  5. dario Dice:

    Sono state esposte non correttamente alcune cose in questa lettera! Purtroppo il debito non si puo azzerare in quanto se azzeriamo il debito anche tutti colori che sono posessori dei vari titoli bancari di vario genere andranno a rimetterci i propri soldi…e parlo di cittadini italiani comuni! Inoltre qui si menzione che le banche sono private…ma le banche e in particolare banca d’italia non [ privata ma bensi pubblica…e vero che le quote per il 95% sono proprieta di banche private ma lo statuto della banca e pubblico e queste banche private sono senza alcun potere decisionale,obbligate a detenere queste quote dallo stato che le ha obbligate per questione economiche ad acquistarle piu di 20 anni fa e per finire hanno un utile ridicolo.Chi in realta ha il maggior utile dal 3% di interessi derivato dalla produzione del denaro e lo stato come si puo vedere dai seguenti dati:
    Leggendo i bilanci di bankitalia infatti abbiamo:
    (attenzione, la quota versata allo Stato è pari alle imposte sul reddito più l’utile versato allo Stato)

    Bilancio 2005
    Imposte sul reddito: 934.502.972
    Utile netto: 50.284.373
    Utili versati allo Stato: 30.155.023
    frutti distibuiti ai privati: 49.470.000

    Bilancio 2006
    Imposte sul reddito: 668.915.641
    Utile netto: 133.757.713
    Utili versati allo Stato: 80.239.027
    frutti distribuiti ai privati 53.466.000

    bilancio 2007
    Imposte sul reddito: 1.610.489.843
    Utile netto: 95.156.804
    Utili versati allo Stato: 57.078.482
    frutti distribuiti ai privati 56.148.000

    bilancio 2008
    Imposte sul reddito: 327.727.564
    Utile netto: 175.211.691
    Utili versati allo Stato: 105.111.415
    frutti distribuiti ai privati 58.788.000

    Bilancio 2009
    Imposte sul reddito: 805.068.431
    Utile netto: 1.668.576.514
    Utili versati allo Stato: 1.001.130.308
    frutti distribuiti ai privati 59.415.000

    Ad esempio, quindi, nel 2009 lo Stato ha ricevuto da bankitalia circa 1,8 miliardi di euro, mentre i privati hanno avuto 59 milioni di euro. Non è difficile, leggendo i bilanci, capire a chi vanno i profitti di bankitalia. Allo Stato
    Quindi partendo dal presupposto che noi come stato italiano guadagnamo dal signoraggio anche della moneta cartacea,anche se nessuno lo sa,direi che c’e ben poco da fare in merito! L’unica possibilita e proprio cambiare il sistema! Ma per cambiarlo deve essere ben analizzato e da persone che conoscono bene come funziona il sistema.
    Vi allego un link dove viene spiegto in modo semplificato come funziona la produzione del denaro e dove finisce il signoraggio:

    Link riguardante la privatizzazione di bankitalia:

    http://signoraggioinformazionecorretta.blogspot.com/2010/11/presunta-violazione-ex-art-3-di.html

    Un saluto a tutti,Dario

    Rispondi

    • Barbara Ciocche Dice:

      Gentile lettore,
      data la vasta e complessa argomentazione del suo commento, lo sottoporremo all’autore Miclavez in modo da attivare un confronto allo scopo di migliorare il messaggio e l’informazione.

      Grazie

      La Redazione

      Rispondi

    • Angelo Corsato Dice:

      Ho visionato i video e posso fare delle osservazioni:
      1- il relatore commette il solito sbaglio che commettono tutti gli “economisti” occidentali a causa della manipolazione alla base della loro preparazione universitaria: CONFONDONO, SCAMBIANO, SOSTITUISCONO IN TOTO, il concetto di finanza con quello di economia. L’economia include la finanza, ma la finanza NON è l’economia.
      2- ridicolizza i “signoraggisti” come se fossero dei poveri sprovveduti, quando invece tra costoro spiccano economisti (senza virgolette) che FANNO cultura in ambito economico mondiale extra accademico (visto che i programmi di studi ufficiali non contemplano, come si evince eclatantemente dai video direi, lo studio del funzionamento dell’attuale sistema economico occidentale, del cui meccanismo è evidentemente digiuno il relatore del video).
      3- si insinua, anzi si dice che i “signoraggisti” sostengano l’illegalità dell’attuale sistema bancario. Gli economisti seri non lo hanno mai detto questo. Nessuno di serio ha mai detto che è illegale, fuorilegge, l’attuale sistema monetario, ne si è mai detto, in ambito serio, che vengano violate delle leggi, se non eventualmente morali (ma qui si va sull’etica e sarebbe fuoriluogo nel pieno merito del discorso)
      4- uno degli economisti più apprezzati al mondo, per quanto a noi italiani possa sembrare strano, è Giulio Tremonti. In tutte le conferenze sulla triste scienza dell’economia Giulio Tremonti è il punto di riferimento: nessuno parla senza aver paura di essere bacchettato dal nostro ministro dell’economia (che come ministro tradisce i suoi ideali e le sue teorie di economista c’è da dire e le tradisce in toto sia chiaro!). Perchè ho citato Tremonti? Perchè è stato proprio lui ed è tuttora solo lui che condanna la scelta della privatizzazione della moneta da parte degli stati, è propio lui che condanna la scarsa preparazione tecnica degli economisti, le cui pessime consulenze, come quelle dei video proposti e da me visionati, hanno portato e contribuito a questa catastrofe ecomica.
      5- l’esposizione accademica “bocconiana” è molto superficiale. Un cittadino, dal coltivatore diretto al mago della finanza, conosce molto bene il significato di “debito” che qui viene generosamente proposto. Il tutto viene esaminato alla superficie, si espone la teoria in modo molto scolastico, ma il sistema monetario occidentale (BCE e Federal Reserve) non segue i flussi illustrati (se non nei libri di scuola).
      6- sia in questo video che nei trattati sul signoraggio viene utilizzato a sproposito questo termine, “signoraggio”, come se fosse in questa definizione il male del sistema economico e qui do la colpa ai “signoraggisti” che in questo modo si prestano ad essere confutati e puntializzati. Io non ho mai usato il termine signoraggio se non tra virgolette, anche mimandole mentre ne parlo, perchè il problema sta nel “attuale sistema monetario internazionale” e il signoraggio bancario è solo una piccola parte del problema. Essendo una lunga definizione preferisco anche io scrivere “signoraggio”, ma tra virgolette. E’ logico e va da se che se i “signoraggisti” sintetizzano nel termine “signoraggio” il male del sistema economico, questi si prestano e si espongono ad essere sminuiti e ridicolizzati come i video dimostrano.
      7- Abbiamo capito grazie ai video come funziona lo scambio della moneta e dei titoli, ma non si è capito come funziona alla base il “nuovo sistema monetario internazionale” (che è legale) e non si è capito perchè e a favore di chi e di che cosa è in atto. Non certo con la finalità del benessere del cittadino.
      8- Non entro nel merito di illustrare il funzionamento dell’attuale “sistema monetario internazionale” perchè non è questa la sede e rimando alla lettura di trattati di cui fortunatamente ne circolano a sufficienza.

      Rispondi

      • antonio miclavez Dice:

        grazie per la risposta, che mi evita di dover vedere tutto il video; dopo poche battute infatti l’avevo chiuso; dopo aver scritto Euroschiavi ed Euflazione, dove questi concetto sono triti e ritriti e ritriti e rimasticati, mi viene male a vedere tentativi di spiegazione incompleti ed in parte errati.
        Il signoraggio è un utile su un’operazione, tutto li. Non è ne bene ne male, ma se l’utile se lo tiene lo Stato magari a noi cittadini va meglio che altrimenti, ovvero che se lo tengano le banche private. Creazione di denaro senza signoraggio non esiste, per cui di per se non è un male

        Rispondi

      • dario Dice:

        Il commento è interessante se fosse entrato nel merito!Ma vedo solo critiche a questo video e nessuna spiegazione.Io sono lieto qualora avessi per l’ennesima volta capito male il sistema economico attuale di rivedermi in quanto esposto…però è necessario spiegare e non scrivere un trafiletto lunghissimo dove non c’è un numero,un esempio o una reale spiegazione.Quindi benvenga una spiegazione anche se breve e semplificata del sistema monetario ed economico.Detto questo aggiungo che ho capito come funziona il sistema ma non lo condivido e nemmeno penso che l’economia attuale sia impostata nel modo corretto,anzi a mio personale parere bisognerebbe riformarla completamente perchè le fondamenta di questa struttura non sono corrette! Partendo dal primo punto alla base…ovvero che si basa tutto il sistema sulla crescita economica praticamente infinita!L’economia non necessariamente deve crescere!!! E se non cresce non devono essere coinvolti i cittadini perchè il sistema è tutto basato sulla ipotetica crescita costante dell’economia che oltretutto se si ferma la crescita demografica avrà per logica un calo!

        Rispondi

    • Massimo Dice:

      Nel commento e nel video si parla solo nel merito specifico della definizione di “signoraggio bancario”, ma è convenzione comune di tutti gli studiosi usare questo termine e abusarne a sproposito (e qui sono d’accordo con Angelo Corsato).
      Ma la discussione mondiale sul sistema economico e sulla privatizzazione della moneta e sul sistema economico fondato sul debito, dove addirittura esiste un mercato, un’asta del debito dove tutti possono compravendere il debito di tutti (non più ricchezza, ma debito, plus valore, teoria, virtualità, algoritmi etc) ha fondamenti ben diversi che fare il pelo a una definizione da vocabolario.
      Tutti gli stati del mondo continuano ad accumulare debito e questo debito aumenta in proporzione e direttamente alla emissione, iniezione, di denaro da parte della BCE e della Federal Reserve.
      Ok, mettiamo questo termine signoraggio da parte, usato a sproposito, ma il problema rimane eccome ed è anche invariato rispetto a quanto analizzato ormai da tutti nel mondo, esperti economisti, ministri dell’economia, stati, nazioni, cittadini.

      In Italia dobbiamo dare 2000 miliardi di euro… a chi? Alla BCE (diciamo così, ma in realtà lo dobbiamo agli azionisti del mercato del debito, dutti dobbiamo debito a tutti, siamo legati, se uno non paga il debito non fallisce la BCE, ma fallisce lo stato che disgraziatamente ha comprato il tuo debito). Ma secondo quanto letto e visto nel video è un controsenso perchè più dobbiamo alla BCE e più ricchi siamo visto che gli utili sul sistema economico basato sul debito sono dello stato e quindi nostri. Cortesemente….

      Non giochiamo con la vita delle persone sfruttando cavilli legali sui termini utilizzati a sproposito (come signoraggio), non lo trovo ne corretto ne informativo.

      L’analisi spicciola e divertente di Beppe Grillo è inopinabile. Andava a spiegare queste cose all’estero in TV con i sottotitoli in tedesco e lui parlava italiano!

      Dimentichiamoci della parola signoraggio perchè vedo che crea confusione. Parliamo del sistema economico basato sul debito, compravendita del debito, mercato del debito etc e azzeriamo la discussione altrimenti prendo lo zanichelli anche io. Eh!

      Rispondi

    • antonio miclavez Dice:

      Non hai letto bene la mia proposta, rileggila e trovi la risposta a riguardo dei cittadini possessori del debito pubblico.

      Inoltre, sugli utili di ìBankitalia; 1,8 miliardi dati allo Stato e in cambio 85 miliardi di interessi sul Debito Pubblico ???????????? Il video inoltre dice le cose scontate che diciamo da 6 anni.
      Scusami, ma il tuo non mi sembra un contributo utile. N

      Rispondi

    • antonio miclavez Dice:

      – Non hai letto bene la mia proposta, rileggila e trovi la risposta ai Titoli di Stato posseduti dai Cittadini.
      – 1.8 miliardi di utili rispetto a 85 miliardi rispetto agli interessi sul debito Pubblico sono il 2%.
      – il video è pieno di errori; vedi il commento qui sotto del collega e capirai.

      Rispondi

      • antonio miclavez Dice:

        ragazzi, posso regalarvi “Euflation” in inglese (in italiano i diritti li ha la Macro, ma se lo volete in italiano lo dovete comprare li, costa intorno ai 10€)
        Lì si spegano tutte queste cose. Quando uno scrive un libro vuol dire che ha dovuto rivederlo 100 volte, che ogni frase ha dovuto girarla in 100 versi, ha dovuto correggere 10.000 errori, e poi come sempre scappano errori lo stesso.
        Però dopo aver scritto un libro, a uno viene un pò di nausea sull’argomento scritto, e se gli chiedono ciò che ha scritto nel capitolo 3 o 4, toccando l’argomento in modo mirato ma facendo 4 errori, a me viene da fare copia-incolla su ciò che ho già scritto piuttosto che adattarmi alla mente di chi ha fatto la domanda facendo errori. Eh già, perchè ho 55 anni e tante cose ancora da fare risposta articolata mi richiede dai 30 ai 120 minuti, e già queste poche righe le sto scrivendo da 14 minuti esatti…. quindi, se volete Euflation ve lo regalo, avrete risposte alle vostre domande.
        Inoltre, chi mi fa domande un pò da Debunker, di solito non è contento della mia risposta; chiede ancora ed ancora, e non basta mai. ed io non ho l’età….. ciao

        Rispondi

      • dario Dice:

        cusa ma produrre vagonate di monetine ti sembra la mossa giusta per i nostri problemi???E’ una cosa assurda!!! Parliamo se volete di quello di cui hanno parlato le due persone dopo di me!Ovvero abbandoniamo la conversazione su questo benedetto signoraggio che è forviante forse per i problemi che invece abbiamo e che vanno comunque risolti! Sono in accordo completo con il fatto che è il problema è il sistema che nonostante condivida quanto vi ho postato è realmente strutturato malissimo e ha fondamenta che non possono reggere…lo conferma il fatto che continuiamo ad aumentre il debito.Il problema è che siamo talmente dentro a questo sistema…che o si valuta seriamente di riformarlo al 100% e di rifare tutto da zero…oppure non possiamo farvi piccole modifiche perchè queste non porterebbero poi a reali vantaggi per i normali cittadini! Ad ogni modo tornando al discorso iniziale mi pare assurdo riempire i comuni di monetine…a questo punto penso sia piu intelligente come dicevo riformare il sistema economico…ma non europeo…mondiale!!!

        Rispondi

  6. Giusy Peron Dice:

    Grazie ai commenti di oggi ho capito meglio il funzionamento del sistema e anche il contenuto della lettera. Euflazione lo ha letto mio marito, ora lo leggerò molto più volentieri.

    Saluti 🙂

    Rispondi

  7. Inenascio Padidio Dice:

    L’Amico Antonio Miclavez, nei mesi scorsi mi ha mandato AFFA… dichiarandosi “ateo convinto”, vale a dire “perfetto”!
    Egli pensa che, al disopra del suo capo, non v’è alcun dio; esattamente ciò che penso io.
    Dov’è la differenza tra di noi? La differenza sta nella realtà che io sono un “ateo cristiano perfettissimo”, ponendomi al posto di Dio.

    Mi scuso di questo OT premesso e rientro nell’appassionante tema monetario, per dire la mia.

    Tutti possono prestare denaro, eccetto l’Istituto di Emissione, vale a dire la BCE, perché non detiene la proprietà della moneta. Se lo fa legittimamente in forza di legge (da ferrei Trattati internazionali), vuol dire che la legge che glielo consente è profondamente INGIUSTA, perché tradisce il DIRITTO NATURALE delle genti (per la cui tutela sono nati gli Stati moderni), e ci troviamo a vivere in un mondo ridotto a merda! Questo stato di cose (“Moneta debito”) produce il 99% delle sciagure e tragedie umane, spesso atroci.

    Ma il giusnaturalista perfetto, alias Inenascio Padidio, non ci sta! E rivela l’unico modo per rigenerare un mondo meraviglioso.
    Per ulteriori dettagli, cominciate a visitare: http://www.inenasciopadidio.it, appena iniziato da qualche giorno, il che significa: vale davvero la pena di visitarlo periodicamente.

    Cordiali saluti 😡 🙂 😀
    I.P.

    Rispondi

  8. Nicastro Damiano - 97100 Ragusa Dice:

    Questo è l’appello al Ministro Tremonti perchè risponda al grave Esposto-Denuncia sulla Banca San Paolo IMI.
    http://www.youtube.com/watch?v=LpoR1bnJyv8

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