Roma 15 ottobre – La rabbia e l’indignazione, il ferro e il fuoco

15 ottobre 2011

Cambiamento Globale


[Ultimo articolo aggiornato: Roma 15 Ottobre – Il giorno della speculazione schizofrenica]

Roma, 15 ott. – ‘Indignati’ in piazza in tutto il mondo, per la giornata internazionale della rabbia. Sono infatti 951 le città di 82 nazioni in cui i movimenti localli hanno risposto all’appello di United for Global Change rivolto “alle popolazioni del mondo affinché si sollevino il 15 ottobre” contro le misure economiche varate dai governi nazionali per fronteggiare la crisi economica e contro la distruzione dei diritti, dei beni comuni, del lavoro e della democrazia. Tutti “uniti per un cambiamento globale”, come recita il titolo del sito internet del movimento internazionale.

Al netto degli atti di violenza contro privati (persone, auto e negozi…) sembrerebbe che la rabbia e l’indignazione si stia facendo sentire. Possiamo fare della retorica sulla pace e sulla non violenza, ma sottovaluteremmo i crimini che questo sistema compie da decenni contro il popolo ad un ritmo e ad una intensità crescenti, insostenibili e pericolosamente sottovalutati da politica, istituzioni e cittadini stessi.

Sono milioni gli italiani che da dentro le loro case vorrebbero “spaccare tutto” dalla rabbia che hanno, ma la schizofrenia delle nostre opinioni, diverse a seconda del contesto, creano quel miscuglio nel quale sguazzano i media. Siamo dei ” Gandhi” sul lavoro e a scuola, contemporaneamente siamo dei “Mazzini” in rete e allo stesso tempo dei “Robespierre” tra le mura di casa. Non è facile scrivere sull’accaduto, soprattutto perchè non è facile decidere a quale delle tre personalità rivolgersi. L’importante è attenersi ai fatti e non cosa scontata.

E’ chiaro, per chi lo vuol vedere, che a Roma, come in altre città del mondo, in piazza si ritrovano tre categorie di manifestanti: quelli legittimamente pacifici, quelli incazzati neri e purtroppo molti infiltrati, alcuni dei quali dei servizi segreti e della polizia come da protocollo. A questi si uniscono gli uomini delle forze dell’ordine in versione antisommossa, tanto cari ai nostri amici concittadini NO TAV (protagonisti anche oggi a Roma… Semplicemente fantastici!)

Nello specifico circa ‎300 black bloc hanno il compito di rovinare tutto e di mandare al macero le istanze di migliaia di cittadini e famiglie venute alla manifestazione! I poteri forti ci andranno a nozze a gettare fango su tutto, come da protocollo.

Pacifisti e incazzati insieme, il fiore all’occhiello di questo evento mondiale che in Italia sta avendo un ritorno che passerà agli annali dopo gli eventi del G8 a Genova. Tutto il resto (violenti, black bloc, politica, sistema economico) è spazzatura della quale è nostro dovere liberarci per riprenderci la vita, il futuro, la dignità e la felicità.

Chi si aspettava una manifestazione pacifica possiamo dire che non l’ha avuta e non l’avrebbe potuta avere per mancanza di presupposti che analizzeremo insieme a voi lettori. I fatti dimostrano la voglia di ricominciare e anche fin troppa voglia!

Software Magazzino Tracciabilità Big

Strumentalizzazioni? Complotti contro i popoli? Era tutto calcolato e premeditato oltre che strumentalizzato? La storia ci insegna che da questo punto di vista il mondo non è mai stato diverso da così e sicuramente dietro questi eventi c’è la mano invisibile del sistema, ma la rabbia, l’indignazione e la voglia di cambiare sono autentiche!

Sicuramente qualche bandiera rossa e qualche sindacato di troppo, come qualche giornalista locale poco sveglio tanto da riferire che Roma è stata messa a ferro e fuoco tra detonazioni, fiamme, lacrimogeni, sangue, arresti e fumo a causa della protesta dei giovani contro la riforma scolastica (in questo video al minuto 3:15) … Stavolta non faremo nomi di TV e giornali, solo ci sentiamo di raccomandare, come sempre, di starne alla larga e di auto informarci.

INDIGNADOS: DRAGHI, SCONTRI A ROMA “UN GRAN PECCATO” … Ma non ci dica!

A Roma – Aggiornamenti

20:59 La Russa: “Toni contro governo alibi per violenti” – La Russa: “VIolenti hanno trovato alibi in toni politici contro governo”.

20:57 Napolitano: “Violenze inammissibili” – “Violenze inammissibili”. E’ dura la condanna del capo dello stato Giorgio Napolitano sulle devastazioni e gli scontri di piazza oggi a Roma. Il presidente della repubblica ha seguito con preoccupazione lo svolgersi degli eventi, tenendosi in contatto con il capo della polizia Antonio Manganelli.

20:37 Manganelli: “Fronteggiati teppisti criminali” – Le forze di polizia che erano in piazza oggi a Roma per “garantire la libera espressione di un democratico dissenso”, si sono invece trovate a fronteggiare “gruppi di teppisti criminali”. Lo dice il capo della Polizia Antonio Manganelli esprimendo “vicinanza e profonda solidarietà” agli uomini e alle donne in piazza.

20:21 Settanta i feriti, tre gravi – Sale a 70 il numero delle persone ferite. Venticinque sono state medicate nell’ospedale da campo montato dall’Ares 118 nei pressi di San Giovanni, gli altri 45 sono stati trasportati nei vicini ospedali. Tre di loro sono gravi.

20:19 Carabiniere colpito da infarto – Durante gli incidenti un carabiniere è stato colpito da infarto. Lo rende noto il Siulp fiorentino.

20:16 Berlusconi: “Livelli di violenza preoccupanti, punire i colpevoli” – “Gli incredibili livelli di violenza raggiunti” oggi a Roma sono “un segnale molto preoccupante per la convivenza civile”. Lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in una nota in cui sostiene che i violenti “devono essere individuati e puniti”. “Il nostro ringraziamento più sentito si rivolge in questo momento alle forze dell’ordine che si sono impegnate a fondo per difendere e garantire la sicurezza e la libertà dei cittadini. Soltanto il loro equilibrio e la loro prudenza sono riusciti ad evitare più gravi conseguenze”.

20:15 Roma blindata – Roma ora appare blindata. Mezzi delle forze dell’ordine presidiano Piazza Vittorio, Santa Maria Maggiore, via Merulana e tutta la zona attorno a San Giovanni dove si sono dispersi i teppisti dopo gli ultimi scontri. Un gruppo di violenti, secondo quanto si è appreso, sarebbe ancora in giro pronto ad azioni e blitz.

20:14 Maroni: “Inaccettabile violenza, opera di criminali infiltrati” – Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, esprime “la piena solidarietà alle forze dell’ordine coinvolte nei violenti scontri di oggi a Roma e condanna con fermezza gli atti di inaccettabile violenza ad opera di criminali infiltrati tra i manifestanti”. Il ministro, che era a Varese, “è rimasto in costante contatto con il prefetto e il questore di Roma che oggi nella Capitale hanno dovuto fronteggiare una situazione di ordine pubblico di inaudita violenza”.

19:37 Barricate a piazza Vittorio – Un gruppo di manifestanti si è spostato a piazza Vittorio e ha allestito barricate improvvisate con cassonetti cui è stato dato fuoco. Dopo l’azione i manifestanti si sono dileguati nei vicoli del quartiere Esquilino.

19:34 Danni a sistemi videosorveglianza del metrò – Danneggiati gravemente i sistemi di videosorveglianza nelle stazioni delle metro di Termini e Anagnina. Da valutare i danni subiti alla linea aerea e all’armamento nelle zone percorse dai tram nella Prenestina, Porta Maggiore, San Giovanni, Via Labicana e Colosseo. Questa una prima stima dei danni fatta dall’Atac. Complessivamente sono state perse 1.500 corse, limitate 2.500, 13 completamente sospese per tutta la durata degli scontri. Pesantissimo l`effetto sulla rete viaria: traffico sconvolto nelle zone centrali, semicentrali e parte della periferia est e sud.

19:23 Teppisti dispersi – I teppisti con le ultime cariche della polizia si sono dispersi nelle vie limitrofe a via Merulana. Ritirandosi hanno incendiato cassonetti e compiuto gesti di vandalismo. I manifestanti stanno lasciando Roma e stanno raggiungendo i pullman e la stazione Termini.

19:15 Manifestante mette fiori nella grata di un blindato – Un manifestante, mentre infuriavano gli scontri tra teppisti e forze dell’ordine, si è arrampicato sul davanti di un blindato della polizia e ha incastrato dei fiori sulla grata protettiva del mezzo. Il giovane ha fatto un cenno al poliziotto all’interno del blindato per fargli capire che non aveva intenzioni aggressive mentre si attaccava alla protezione d’acciaio. L’autista del blindato ha rallentato per non investire il manifestante, ma poi da dentro l’abitacolo è sembrato fargli cenno di togliersi di mezzo. Cosa che il ragazzo non si è fatto ripetere due volte.

19:13 Non incendiati uffici del ministero della Difesa – Il ministero della Difesa precisa – in una nota – che i locali oggetto di gravi atti vandalici compiuti da un gruppo di facinorosi durante la manifestazione in corso a Roma, sono quelli della sezione di casermaggio di un Centro Rifornimento di Commissariato sito in via Labicana e non si riguardano uffici del ministero della Difesa.

19:12 Scontri in via Merulana – Alcune centinaia di teppisti stanno tentando di incendiare una pompa di benzina, in via Merulana, ma sono stati, per ora, bloccati dalle forze dell’ordine con i lacrimogeni e i blindati.

18:56 San Camillo, tensione polizia-medici – Fonti della direzione sanitaria dell’ospedale San Camillo rendono noto che la polizia segue le ambulanze e arriva con i feriti, e ne chiede l’identificazione prima che vengano prestate le necessarie cure. I medici, non essendo informati di reati, si rifiutano e parlano di interruzione dell’opera sanitaria.

18:51 Violenti verso via Merulana – Con l’arrivo dei contingenti i teppisti stanno lasciando Piazza San Giovanni e stanno arretrando verso via Merulana. La loro violenza non finisce: ora stanno costruendo barricate al centro di via Merulana all’incrocio con viale Manzoni. I lacrimogeni che le forze dell’ordine lanciano vengono restituiti con fionde e mani. Le forze dell’ordine avanzano verso di loro.

18:49 San Giovanni, la folla defluisce.

18:48 Lacrimogeni fuori dal Brancaccio – Ancora lanci di gas a via Merulana.

18:40 Tutti i negozi chiusi a San Giovanni – Sono chiusi praticamente tutti i negozi Nella zona intorno a san giovanni, dove stanno avvenendo gli scontri tra indignati e le forze dell’ordine. Sia su via taranto che verso via la spezia e nElla zona adiacente piazza re di roma Tanti sono gli esercizi commerciali che hanno deciso di abbassare le serrande. Tensione si registra anche all’uscita del teatro golden dove uscendo alcune persone spiegano: “avevamo parcheggiato dall’altra parte di san giovanni ma adesso è per noi impossibile andare a recuperare l’auto”. Anche su via appia negozi di abbigliamento e rivendite al dettaglio hanno deciso di chiudere. Tra piazzale appio e piazza re di roma è tutto bloccato e i negozi sono tutti chiusi e i cassonetti sono stati dati alle fiamme.

18:34 Ancora scontri a via Merulana – Una grande colonna di fumo si leva da dietro uno degli edifici dietro S.G. in Laterano in direzione Manzoni.

18:28 Venti feriti negli scontri – Sono circa 20 per ora i feriti trasportati in ospedale dal 118 a causa degli scontri avvenuti nel corteo. A quanto si apprende, non ci sarebbero feriti gravi. Hanno escoriazioni e ferite lacero contuse.

18:26 Continua la guerruglia in piazza. In arrivo altri contingenti – Altri contingenti delle forze dell’ordine sono arrivati a Piazza San Giovanni in supporto a quelli presenti nella piazza. Il lancio di lacrimogeni ormai è fitto ed i teppisti rispondono con pietre e bottiglie.

18:24 Salvi i carabinieri del blindato – I carabinieri all’interno del blindato dato alle fiamme sono riusciti a portarsi in salvo.

18:12 Incendiato blindato dei carabinieri – Mezzo dei CC dato alle fiamme dai violenti, apparentemente con gli agenti all’interno, tra gli applausi dei black bloc.Sul retro del blindato gli incappucciati hanno scritto acab, ‘all cops are bastards’.

18:08 Cariche, avanzano i blindati – Le forze dell’ordine hanno caricato teppisti nei giardini di piazza San Giovanni. Circa 500 teppisti sono stati caricati e dispersi dopo che per lungo tempo le forze dell’ordine non erano riuscite ad avanzare per i loro continui atti di violenza. I blindati hanno avanzato guadagnando terreno.

18:06 San Giovanni, cariche di allegerimento – San Giovanni, cariche di allegerimento della polizia contro manifestanti a mani alzate.

18:03 Ancora cariche e lacrimogeni in Laterano – Assaltati mezzi delle forze dell’ordine a San Giovanni in Laterano,che rispondono con cariche e lacrimogeni. Via vai di ambulanze dall’ospedale.

17:58 Assembramento forze dell’ordine a via Gallia – Assaltata sede Bnl in zona via Gallia, diverse camionette della polizia.

17:55 Forze dell’ordine sotto attacco, non avanzano – Proseguono le scene di guerriglia urbana a Roma. Circa 15 blindati sono al centro dell’incrocio tra via Carlo Felice, Porta San Giovanni e via E.Filiberto, al centro della piazza. Le forze dell’ordine non riescono ad avanzare perchè oggetto di ripetuti atti di violenza: lancio di sassi, bombe carta, sanpietrini. I teppisti si trovano nei prati davanti la Basilica: hanno costruito barricate e si sono armati con pali della segnaletica stradale e fionde con cui ‘restituire’ i lacrimogeni.

17:54 Manifestante ferito è militante di Sel – Il manifestante che ha perso due dita per l’esplosione di un petardo nel corso del corteo degli indignati a Roma, è un militante di Sel “aggredito da un gruppo di incappucciati” mentre stava sfilando “pacificamente in via Cavour e protestava contro i violenti”. Lo afferma Massimo Cervellini, coordinatore romano di Sinistra Ecologia e Libertà.

17:53 Scene di paura e panico a San Giovanni – Scene di paura e panico tra al gente che era venuta da tutta Italia per manifestare pacificamente a piazza San Giovanni. Qualcuno è in lacrime ed è molto impaurito. I manifestanti rimasti si sono radunati sotto la basilica. La piazza è scenario di guerra. La polizia avanza ma viene respinta con attacchi violenti sia ai contingenti sia ai mezzi blindati. Un gruppo di giovani osservano impauriti.

17:50 Feriti tra forze dell’ordine, manifestanti, teppisti – Ci sono alcuni feriti tra forze dell’ordine,manifestanti e i teppisti, in seguito agli scontri e ai disordini verificatisi in piazza San Giovanni. Uno dei teppisti che hanno innescato gli scontri è rimasto ferito in piazza San Giovanni. Il giovane è ferito a un sopracciglio ed è stato sollevato di peso da altri manifestanti. Ci sono anche diversi feriti, anche se non gravi, tra poliziotti e carabinieri. Un altro manifestante era rimasto ferito in via Cavour per l’esplosione di un petardo, perdendo due dita.

17:42 La Piazza: “Siamo il 99%” – I manifestanti pacifici sottolineano la loro differenza dai violenti: “Siamo il 99%” dicono, temendo anche la concentrazione mediatica sugli scontri e non sui motivi della manifestazione.

17:39 Molotov contro idrante della polizia – La polizia non riesce ad avanzare. I blindati vengono assaltati: una bottiglia incendiaria è stata lanciata contro un idrante. Ormai in piazza San Giovanni sono scontri, atti di teppismo e cariche. Molti manifestanti se sono andati via e i pochi sono arroccati sotto la basilica.

17:35 Attacco alle forze dell’ordine da tre lati – I violenti del corteo di Roma stanno attaccando le forze dell’ordine da tre lati a piazza San Giovanni e piazzale Appio: da via Carlo Felice, da piazzale Appio e da viale San Giovanni. I teppisti lanciano pietre e petardi contro gli agenti, ritirandosi e avanzando. Le forze dell’ordine rispondono con lacrimogeni e cariche di alleggerimento.

17:34 Corteo deviato il Circo Massimo – Il corteo ha ricevuto l’autorizzazione per deviare verso il Circo Massimo vista l’impraticabilità di Piazza San Giovanni

17:33 Lacromogeni in via Carlo Felice – La Polizia sta lanciando lacrimogeni all’indirizzo dei manifestanti in via Carlo Felice. Piazza San Giovanni è ancora sede di scontri tra forze dell’Ordine e manifestanti. La Polizia ha iniziato ora a caricare.

17:29 La piazza: “Idranti sparati in faccia” – Dalla piazza e dal web arrivano testimonianze di “blindati a folle velocità in mezzo alla gente” e “idranti sparati da un metro di distanza”.

17:26 Manifestante ferito alla testa – Un manifestante ê rimasto ferito alla testa in piazza San Giovanni. Il giovane è sdraiato a terra insanguinato. Ferito anche un carabiniere durante gli scontri. Intanto continuano le cariche. La piazza é divisa tra teppisti e manifestanti non violenti.

17:26 Ufficiale carabinieri ferito al volto – Il militare è stato portato al vicino ospedale San Giovanni.

17:24 Incappucciati sulla Scala Santa, lanciano sanpietrini.

17:23 Assalto degli incappucciati a camion idrante. I violenti attaccano un camion-idrante della polizia costringendolo a indietreggiare.

17.16 E’ stato trasportato al Pronto Soccorso un agente con una grave frattura alla gamba, rimediata durante gli scontri a piazza San Giovanni.
Inoltre una pietra ha colpito alla testa un fotografo dell’Adnkronos. Intanto sono andati a fuoco due piani di una sede distaccata del Ministero della Difesa, in via Lubicana. E’ crollato anche il tetto dell’edificio: sul posto i vigili del fuoco cercano di domare le fiamme.

16.55 Vengono impiegati mezzi blindati dalle forze dell’ordine durante le cariche a piazza San Giovanni: in questo modo si cerca di spazzare via le barricate di auto in fiamme e cassonetti disposte dai teppisti in via Emanuele Filiberto. A Santa Maria Maggiore lancio di sanpietrini e oggetti verso gli agenti. Un petardo ha ferito gravemente a una mano un manifestante: non è chiaro se lo avesse in mano o gli sia stato lanciato addosso. L’episodio è avvenuto tra via Lubicana e via Merulana.

16.25 Lanci di oggetti e petardi contro polizia che avanza – Scontri a via Labicana. Un primo gruppo di manifestanti ha lanciato petardi, bombe carta e bottiglie contro le forze di polizia, intervenute in assetto antisommossa. Altre bombe carta e bottiglie lanciate all’indirizzo di reporter e cittadini. Il corteo si e’ spaccato, mentre i cassonetti continuano a bruciare e la polizia fa allontanare dai luoghi degli scontri. La rabbia degli incappucciati si dirige nelle strade adiacenti, che in questo momento sono off limits.

16.23 Manifestanti intimano a violento di smetterla – Alcuni manifestanti pacifici che stanno partecipando al corteo degli indignati hanno rincorso uno dei violenti che stava partecipando agli assalti in via Labicana. Dopo averlo raggiunto, gli hanno intimato di smetterla.

16.22 Assalto a Banca popolare del Lazio in via Labicana – Via Labicana continua a bruciare. Mentre volano bottiglie lacrimogeni e oggetti di ogni tipo un gruppo di manifestanti ha preso d’assalto la sede della Banca popolare del Lazio, spaccando le vetrine e causando altri danni, prima di sfogare la rabbia su semafori, cassonetti e danneggiando altre auto. Si alza la tensione dal corteo mentre altre due auto sono state date alle fiamme. Cassonetti rovesciati e lancio di oggetti, mentre da altri manifestanti del corteo alcuni responsabili delle violenze sono stati rincorsi spintonati a lungo.

16.21 Tensione in coda al corteo, pacifici contro ‘neri’ – Momenti di tensione alla coda del corteo, all’altezza del Colosseo. I manifestanti pacifici, la grande maggioranza, contestano con fischi ed urla i ‘neri’ con viso coperto e casco in testa.

16.12 Incappucciati entrano a sede ministero Difesa, auto in fiamme – Un gruppo di incappucciati, vestiti completamente di nero, ha assaltato la sede del ministero della Difesa a via Labicana. Dopo aver cercato di forzare il portone principale hanno lanciato bombe carta sui due portoni laterali frantumando i vetri con bastoni e dando alle fiamme un’auto parcheggiata davanti alla sede ministeriale. Tensione per altre bombe carta che sono state fatte esplodere lungo il corteo. Un’altra auto e’ stata data alle fiamme ancora in via Labicana, mentre altre vetture sono state danneggiate, a pochi passi dall’incrocio con via Merulana.

16.10 Devastata agenzia Manpower in via Labicana – Devastata l’agenzia Manpower di via Labicana a Roma. Un gruppo di manifestanti violenti, che si e’ staccato dal corteo degli indignati, ha sfondato la vetrina dell’agenzia lanciando all’interno una bomba carta e petardi.

15.59 Manifestanti tirano bomba carta in via Labicana – In via Labicana 123, al lato di Palazzo Manfredi, i manifestanti hanno tirato una bomba-carta all’interno di un cancello, dove c’era la scritta ‘Ecologia e ambiente’. Subito dopo il lancio della bomba-carta un altro gruppo di manifestanti, avvicinandosi verso le persone che avevano lanciato la bomba carta, ha gridato ‘Buffoni’. A quel punto la folla si e’ dispersa.

15.58 Scontri a via Labicana, obiettivo telecamere e fotoreporter – Ancora scontri al corteo degli ‘indignati’. A via Labicana, un gruppo di incappucciati ha preso di mira le telecamere di alcuni palazzi, mentre ad alcuni fotoreporter sono stati oscurati gli obiettivi con vernice nera. Esplosi alcuni petardi, uno dei quali, ancora inesploso, sta creando momenti di tensione al corteo che defluisce al lato sinistro di via Labicana. Dal corteo si sono alzate grida “Buffoni, buffoni”, all’indirizzo dei violenti.

15.46 Prima del corteo arrestati 4 anarco-insurrezionalistiRoma, 15 ott. – (Adnkronos) – Nella tarda mattinata, in via Parisi in localita’ Castel di Leva a Roma, una pattuglia dei carabinieri ha fermato, dopo un breve inseguimento, un’auto con a bordo 4 persone, tutte appartenenti all’area anarco-insurrezionalista. I quattro sono stati arrestati. All’interno dell’auto sulla quale viaggiavano, i carabinieri hanno rinvenuto zaini contenenti caschi da motociclista, maschere antigas, mefisti, parastinchi, mazzette da muratore, piede di porco, 500 biglie di vetro e una fionda professionale di grosse dimensioni e bottiglie di vetro.

15.45 Manifestanti al Colosseo, sfilano gruppi incappucciati – Il corteo degli indignati, dopo avere attraversato via dei Fori Imperiali e’ giunto ora all’altezza del Colosseo. Tra loro un nutrito gruppo che indossa felpe nere e passamontagna e caschi neri, probabilmente appartenenti a centri sociali. Alcuni manifestanti hanno lanciato lacrimogeni, bottiglie e altri oggetti, all’indirizzo di cameramen, fotoreporter e cineoperatori, che stavano riprendendo la manifestazione.

15.35 Manifestanti tentano di bloccare violenti – Alcuni manifestanti pacifici del corteo degli indignati, quando sono iniziati gli scontri, hanno cercato di bloccare il gruppo di violenti che aveva dato alle fiamme due auto in via Cavour e sfondato diverse vetrine.

15.32 Ferito a via Cavour, colpito da bottiglia – Un ferito in via Cavour. L’uomo, di circa sessant’anni, e’ stato aggredito da un gruppo di manifestanti con il volto coperto e colpito con una bottiglia al volto, riportando una ferita sull’orecchio. Aveva tentato di fermare un lancio di bottiglie verso i vigili del fuoco intervenuti per domare le fiamme di un’auto.

15.31 Due troupe di Sky Tg24 aggredite – Due troupe di Sky Tg24 sono state aggredite durante la manifestazione degli indignati in corso a Roma. Lo ha riferito la stessa emittente televisiva.

15.21 Occupata basilica di Massenzio – Mentre il corteo degli indignati sta attraversando via dei Fori Imperiali, un gruppo di manifestanti ha deviato raggiungendo e occupando la basilica di Massenzio. Sul muretto che costeggia la via che porta alla basilica sono stati appesi due striscioni.

15.16 Auto data alle fiamme, la rabbia della proprietaria – “Questo non è giusto, siamo cittadini come voi”: e’ il grido della proprietaria della seconda auto data alle fiamme a via Cavour. Mentre i vigili del fuoco domano le fiamme che si sprigionavano dalla vettura parcheggiata all’altezza della fine di via Cavour, la signora romana, una disoccupata non trattiene la propria rabbia per l’episodio di cui e’ vittima. “L’auto e’ di mio marito -spiega- questo non e’ giusto. Come e’ stato possibile. Chi sono questi”.

15.10 Altre due auto in fiamme in via Cavour – Altre due auto sono state date alle fiamme all’altezza del civico 221 di via Cavour. Il fumo si fa sempre più denso, dopo lo scoppio delle gomme. Il corteo è praticamente fermo, potendo sfruttare solo il marciapiedi per passare oltre. I vigili del fuoco hanno spento il primo incendio provocato da una delle macchine. Alcuni manifestanti con il volto coperto da un casco hanno lanciato alcune bottiglie contro i vigili del fuoco.

15.07 Scontri in via Cavour – Alcuni tafferugli continuano ad animare via Cavour, mentre sono state prese di mira alcune vetrine di negozi, andate in frantumi. Il corteo ha subito un rallentamento, altre macchine sono state danneggiate.

15.02 Sfondata vetrina banca in via Cavour – La vetrina di una banca in via Cavour e’ stata sfondata da un gruppo di manifestanti durante il corteo degli indignati che sta attraverso le vie della capitale. Negli stessi momenti e’ stata data alle fiamme un’auto.

14.59 Testa del corteo a piazza del Colosseo – E’ arrivata a piazza del Colosseo la testa del corteo degli indignati, che stanno manifestando a Roma.

14.58 Auto in fiamme in via Cavour – Un gruppo di manifestanti violenti ha dato alle fiamme un’auto in via Cavour, nel centro di Roma, mentre sfilava il corteo degli indignati. Diversi atti di teppismo si stanno verificando lungo il percorso.

14.55 Gruppo col volto coperto sfonda vetrina supermercato – Un gruppo di manifestanti col volto  travisato ha sfondato la vetrina di un supermercato e ha sottratto prodotti da  un supermercato di via Cavour. Sono stati accesi anche dei fumogeni.

14.37 Testa corteo Roma a largo Ricci, coda a piazza Repubblica – E’ quasi arrivata a Largo Ricci la testa del corteo degli indignati, che stanno manifestando a Roma. La coda del corteo, invece, e’ ancora a piazza della Repubblica.

14.23 Bruciati e tagliati Tricolore e bandiera Ue su pensilina hotel – Il tricolore e la bandiera dell’Unione europea, affissi sulla pensilina dell’Hotel Atlantico dove ha avuto luogo il blitz dell’organizzazione ‘Acqua bene comune’, sono stati bruciati e tagliati con delle forbici. All’improvviso i manifestanti sono saliti sulla pensilina e hanno lanciato volantini con scritto ‘E’ arrivata la vendetta’.

14.19 Da piazza un appello: Draghi ritiri lettera inviata a governo – Dalla piazza dove sta per partire il corteo degli indignati un appello al Governatore della Banca d’Italia e futuro presidente della Bce Mario Draghi. “A Mario Draghi chiediamo che ritiri questa vergognosa lettera. Faccia un atto di coraggio. Non intendiamo pagare il debito che non e’ nostro” afferma Giuliano Girlando del ‘Comitato 9 aprile’ ai microfoni rivolgendosi ai manifestanti riuniti intorno a piazza della Repubblica. “Draghi quando parla dei problemi in Italia parla dei giovani ma quando e’ all’estero parla di tutt’altro. E’ doctor Jekill e mister Hyde”, sottolinea Girlando, rispondendo ai cronisti che gli chiedono un commento alle parole di Draghi che ha affermato di capire i giovani. “La deregulation del lavoro e’ un’arma molto pericolosa” sottolinea Girlando.

14.15 Manifestanti ancora in arrivo a Termini – Continuano ad arrivare a Termini con la metropolitana gruppi diretti alla manifestazione degli indignati. I gruppi sono in arrivo a Termini per poi ricongiungersi al corteo.

14.15 In piazza maschere di Berlusconi, Bossi e La Russa – Tre grandi maschere che raffigurano il premier Silvio Berlusconi, il ministro delle Riforme Umberto Bossi con il sigaro e il ministro della Difesa Ignazio La Russa con il fez e il manganello sulla spalla. Sono le caricature portate in corteo da alcuni manifestanti di Torino, giunti in piazza della Repubblica a Roma, per la manifestazione degli indignati. Al collo di ognuno dei tre manifestanti un cartellone: ‘Credere obbedire combattere’ per La Russa, ‘Silvio cambiami il pannolone’ per il leader della Lega e ‘Forza gnocca. Cerco fiducia. Pagamento in contanti’, per il Cavaliere. Sono ormai migliaia gli indignati che al coro di ‘Servi, vergogna’ hanno invaso la piazza, preparandosi a sfilare per le vie della Capitale, nel corteo partito da piazza della Repubblica e diretto a piazza San Giovanni.

14.07Manifestanti ‘Acqua bene comune’ si arrampicano su Hotel Atlantico – I manifestanti dell’organizzazione ‘Acqua bene comune’ si sono arrampicati sull’Hotel Atlantico e hanno appeso uno striscione con su scritto ‘Quesevayan todos’. Travestiti con la maschera di Guy Fawkes, il cospiratore britannico diventato simbolo degli indignati nel mondo, hanno tagliato la bandiera italiana che si trova sul portone dell’hotel e dall’alto hanno lanciato volantini con su scritto ‘E’ arrivata la vendetta’.

13.58 Corteo studenti arrivato a piazza dei Cinquecento – E’ arrivato a piazza dei Cinquecento il corteo degli studenti partito dall’universita’ di Roma La Sapienza. Ora gli indignati con in testa il ‘drago ribelle’ si uniranno ai manifestanti che si erano concentrati in piazza della Repubblica. Il corteo ha appena imboccato via Cavour.

13.46 Piazza Repubblica sempre più gremita, presenti anche i ‘No Tav’ – Piazza della Repubblica sempre piu’ gremita in vista della partenza della manifestazione degli indignati. Su un lato di piazza Esedra ci sono anche i No tav mentre sono in piazza anche i Cobas e i Cub. Tra gli striscioni in vista quelli degli operai della Fiat di Cassino. Tra i numerosi cartelli dei manifestanti figura ‘Noi la crisi non la paghiamo’; ‘Soli non siamo nulla, uniti siamo una forza’; ‘Non violenti ma partitici senza leader. Indignati’.

12.47 Arrivati a roma 70 pullman per manifestazione – Sono 70 i pullman che sono arrivati nella Capitale, transitando per il casello di Roma Sud, per partecipare alla manifestazione degli indignati che partira’ alle 14 da piazza della Repubblica. A quanto si apprende alle 12;20 nella stazione di Anagnina erano gia’ arrivati circa 50 autobus.

Software per la Tua Pubblica Assistenza

Altri articoli che ti potrebbero interessare:

DIVENTA NOSTRO FAN SU FACEBOOK E SOSTIENICI DIFFONDENDO

Annunci
, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Informazioni su Giorgio Fiore

Ricercatore autonomo di informazioni basilari per la vita e la dignità delle persone.

Vedi tutti gli articoli di Giorgio Fiore

Iscriviti

Iscriviti al nostro feed RSS e ai nostri profili sociali per ricevere aggiornamenti.

8 commenti su “Roma 15 ottobre – La rabbia e l’indignazione, il ferro e il fuoco”

  1. Daniela Dice:

    Assolutamente sbagliato quanto sta accadendo a roma in queste ore non è con la violenza che si ottengono le cose…..

    Rispondi

  2. Sara Dice:

    Cosa centrano i petardi e questi atti di pura violenza con l’obiettivo della manifestazione?
    No ragazzi e ancora NO non è così che ci si comporta e si portano avanti i propri diritti….

    Rispondi

Trackback/Pingback

  1. 15 Ottobre 2011 United for Global Change – Tutte le informazioni che servono | Pensare Liberi News - 15 ottobre 2011

    […] Roma 15 ottobre – La rabbia e l’indignazione, il ferro e il fuoco – [IN AGGIORNAMENTO] […]

  2. Manifestazione 15 ottobre Roma – PRESENZE IN PIAZZA | Pensare Liberi News - 15 ottobre 2011

    […] Subscribe to our RSS feed and social profiles to receive updates. ← Occupazione di Wall Street – Il popolo statunitense contro il mostro globale Roma 15 ottobre – La rabbia e l’indignazione, il ferro e il fuoco – [AGGIORNAMENTO… […]

  3. Guerriglia a corteo indignati, incappucciati all’assalto di Roma « Libera Mente News - 15 ottobre 2011

    […] la notizia – Approfondimento: Roma 15 ottobre – La rabbia e l’indignazione, il ferro e il fuoco Share this:TwitterFacebookEmailLinkedInLike this:LikeBe the first to like this […]

  4. 15 ottobre rosso a Roma – Il giorno della speculazione schizofrenica | Pensare Liberi News - 16 ottobre 2011

    […] Roma 15 ottobre – La rabbia e l’indignazione, il ferro e il fuoco […]

  5. INDIGNATI – Considerazioni e riflessioni sugli scontri di Roma del 15 ottobre | Pensare Liberi News - 18 ottobre 2011

    […] Roma 15 ottobre – La rabbia e l’indignazione, il ferro e il fuoco […]

  6. Mini-guida per informarsi sul web (include volantino in PDF) | Pensare Liberi News - 19 ottobre 2011

    […] Roma 15 ottobre – La rabbia e l’indignazione, il ferro e il fuoco […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: