SPAZIO ALLA LOTTA – Il 17 novembre in piazza per rivoltare il Diritto allo Studio


Siamo qui per sostenere chi lotta. E’ doveroso fare un appello a tutti i blogs, a maggior ragione a quelli più diffusi e di maggiore “tiratura” affinchè dedichino spazi editoriali per dare voce e diffusione a chi lotta per i diritti e per il futuro.

Consigliamo pertanto di cimentarsi in questa lettura, in queste voci, di appassionarsi a loro come abbiamo fatto noi e di lasciar correre tutto ciò che è invece frutto di demagogia, ostracismo ed esasperati complottismi. Se ci rifiuteremo di essere strumenti allora finirà l’era delle strumentalizzazioni.

Il nostri governi sono stati per trent’anni i colpevoli di ciò che accade nel mondo? Certo che no, essi sono i colpevoli di ciò che accade in Italia. Il fatto che nel resto del mondo le cose stiano andando ugualmente male non deve essere l’amara consolazione. I governi italiani per oltre trent’anni sono stati COLPEVOLI di non essersi DISTINTI dagli altri e il futuro che ci viene prospettato porta il testimone del male che ha reso insostenibile e invivibile l’intero occidente.

Il male sta cercando di sopravvivere come è naturale che sia. Ora sta a noi cercare di metterci nelle condizioni di poter decidere della nostra vita.   Si parla di “lotta” ed è un concetto tutto da rispolverare, ma bisogna crederci.

Redazione Pensare Liberi News

  • 1 cacciabombardiere = un anno di borse di studio e alloggio per 12.500 studenti idonei non vincitori in Italia
  • 1 km di Tav = un anno di tasse universitarie per 250 mila studenti, oppure 55 nuovi treni pendolari.

Dati alla mano l’Italia è in crisi… ma gli stessi dati dimostrano che da anni si preferiscono determinati investimenti e logiche di spesa che altro non hanno fatto che assecondare il sistema capitalistico finanziario di speculazione, sistema causa diretta della crisi attuale!

Da anni gli studenti cercano di far sentire la propria voce di dissenso contro queste logiche economico-politiche, prima scagliandosi contro la legge 133 che ha messo il nodo alla gola all’università chiudendo ogni tipo di finanziamento pubblico, poi contro la Gelmini che di fatto ha destinato la scuola e l’università pubblica ad una morte veloce, affidando l’istruzione ai privati ed ai loro profitti, poi contro le singole istituzioni locali che giocando allo scarica barile nel solito sistema di giochi di potere incolpavano il governo per la mancanza di fondi, ma di fatto tagliavano ogni fonte al diritto allo studio.

Risultato: tasse universitarie più alte, strutture decadenti, mense “dietetiche”, trasporti urbani più costosi, borse di studio insufficienti e centellinate, pochissimi e disperati posti alloggio per gli studenti.

Lo studente è vittima di questo sistema economico capitalistico da quando prende il treno per muoversi da casa fino a quando entra in aula. Anno per anno come un effetto domino sono stati colpiti tutti i diritti.

Scendere in piazza il 17 novembre quindi significa non solo rivendicare ed inserirsi nella giornata internazionale per il diritto allo studio, ma per noi di ateneinrivolta essere in piazza oggi significa ancora una volta gridare contro questo sistema ingiusto ed iniquo, lottare affinché si costruiscano le basi per un nuovo spazio politico di democrazia diretta, in cui le diverse soggettività autoderminate ora vittime di questo sistema come studenti, lavoratori, precari, migranti possano discutere insieme e costruire un nuovo sistema politico-sociale, quindi d’istruzione; per questo facciamo nostre le rivendicazioni di tutti gli “indignati” del mondo, dalle piazze di New York ed Oakland, a quelle di Spagna, Grecia, Inghilterra e Francia.

Siamo tutti e tutte per l’autodeterminazione del soggetto studentesco, contro le logiche del profitto, in lotta per riconquistare i diritti:

  • tassazione realmente proporzionata, fino alla gratuità per i redditi bassi;
  • reale controllo sugli evasori
  • ampliamento del numero degli alloggi universitari e miglioramento delle strutture;
  • trasporti gratuiti per gli studenti e le studentesse all’interno del territorio barese, e forti agevolazioni per i pendolari con basso reddito.
  • Mense più vicine alle sedi universitarie, più pulite e gratuite.

Siamo pronti a fare nostre le proposte di lotta che vengono da diverse parti del mondo, dalle manifestazioni non autorizzate allo sciopero generale, dalla ri-appropriazione degli spazi, all’occupazione delle strade e delle piazze.

Vogliamo un università laica, pubblica e gratuita, consapevoli di poterla ottenere solo in un mondo libero e anticapitalista!

http://www.ateneinrivolta.org/

Altri articoli che ti potrebbero interessare:

DIVENTA NOSTRO FAN SU FACEBOOK E SOSTIENICI DIFFONDENDO

Software Magazzino Tracciabilità Big

Annunci
, , ,

Informazioni su Luca Rivoli

Pensare di nuovo da persone libere per ritornare a essere liberi.

Vedi tutti gli articoli di Luca Rivoli

Iscriviti

Iscriviti al nostro feed RSS e ai nostri profili sociali per ricevere aggiornamenti.

9 commenti su “SPAZIO ALLA LOTTA – Il 17 novembre in piazza per rivoltare il Diritto allo Studio”

  1. Piero Dice:

    Lottare per il nostro futuro è un dovere dal quale ognuno di noi dovrebbe sentirsi mosso

    Rispondi

  2. Fabrizio Dice:

    Il 17 novembre tutti in piazza il futuro è nelle nostre mani……

    Rispondi

  3. Stefano Dice:

    Il diritto allo studio è già un primo passo per cambiare le cose e avere un futuro migliore.

    Rispondi

  4. Sergio Dice:

    STUDIARE, PREPARARSI PER CAMBIARE UN MONDO CHE ORA NON CI OFFRE NULLA E CI TOGLIE ANCHE QUELLO CHE ABBIAMO!!!!!!!!!!!!!!!!

    Rispondi

  5. nicastro damiano Dice:

    Investire dando accesso allo studio a tutti, è il migliore investimento che la nostra società possa fare.
    I giovani sono il nostro futuro!

    Rispondi

  6. christmas greetings Dice:

    The most important thing for the Christmas party is that you have a good time.
    Neglect just how much embossing there is or exactly how much gold or
    other fancy stuff, if it fades into the appearance of all the additional cards then it’s a waste of time.
    Blend 1 drop each of cinnamon and clove and 2 drops each of orange and mandarin in
    2 tablespoons of honey.

    Rispondi

Trackback/Pingback

  1. “Noi non ci fidiamo del Governo Monti” – Il 17 novembre in piazza per non pagare il debito | Pensare Liberi News - 17 novembre 2011

    […] SPAZIO ALLA LOTTA – Il 17 novembre in piazza per rivoltare il Diritto allo Studio […]

  2. CHI CI HA RIDOTTI IN SCHIAVITU’ ORA BATTE CASSA | Pensare Liberi News - 19 novembre 2011

    […] SPAZIO ALLA LOTTA – Il 17 novembre in piazza per rivoltare il Diritto allo Studio […]

  3. Sotto la banca la capra crepa | Pensare Liberi News - 23 novembre 2011

    […] da voce a tutti”, strumentalizzano e ridicolizzano sapientemente giovanissimi esponenti di movimenti di lotta sociale che invece vedono il debito pubblico come il vero nemico da abbattere e come la vera causa di […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: