Lo Stato che uccide


Per raccontare i fatti della vita, spesso dolorosi e sconvolgenti, occorre capire, avere la volontà di capire.

A questo proposito, devo parlare di ciò che succede in questo Paese: vari imprenditori si suicidano per crediti. In alcune regioni, dal nord al sud, degli artigiani e dei piccoli commercianti affrontano la morte.

Tutto ciò accade perchè lo stato e gli enti locali devono alle piccole imprese somme stratosferiche.

Per esempio, le imprese hanno lavoratoper un Comune o per una ASL e non vengono pagate. E quando gli imprenditori devono a loro volta pagare i dipendenti, i fornitori, le tasse, è evidente che è impossibile farlo!

I gesti estremi si compiono perchè si assume un senso di colpa nei confronti della comunità. Di recente, Ivano Polita un artigiano, si è suicidato perchè i clienti non lo pagavano.

Il problema è complesso: si può entrare in crisi per debiti accumulati nel tempo e per la mancanza di pagamenti da parte dello stato. I debiti in genere, sono causati dalle somme (il pizzo) che la mafia chiede agli imprenditori, ai commercianti.

Chi ha il coraggio di denunciare i delinquenti è poi in pericolo di vita e perde tutto, è sul lastrico.

Ed ecco che la disperazione non concede alternative e in ogni caso viene negato il diritto a vivere o si giunge nella impossibilità di vivere.

J.P. Sartre affermava che ” l’uomo che vive nell’angoscia è preso dalla Nausea, dall’orrore di continuare a vivere”. Io ritengo che i tecnocrati che ci governano siano capaci di condurre ognuno di noi verso il pessimismo. Sono delusa perchè il resto dei miei giorni li avrei vissuti diversamente. Mi hanno tolto la spontaneità ed è un abbrutimento opprimente.

Costoro ci cancellano i desideri…

Voi

Voi ci avete piegato.
Non abbiamo nulla
se non il pianto dell’anima.
Ma respiriamo la libertà,
usciremo dalle case isolate.
Guarderemo il mondo oltre la luce,
la natura, la vita.
 

Rosa Mannetta

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Informazioni su Rosa Mannetta

Mi chiamo Rosa Mannetta e sono una malata di cancro in follow-up dal 2008. Ho affrontato la chemioterapia a bersaglio molecolare e, dopo cure devastanti, sono qua a raccontare situazioni inenarrabili. Insegno lingua italiana agli stranieri. Assumo dei farmaci che mi rendono stanca, con una notevole astenia e spesso mi devo assentare, con la decurtazione dello stipendio, come tutti i dipendenti pubblici. Ciò mi succede perché le commissioni mediche non mi hanno riconosciuto l’art. 33 della legge 104 del 1992 e ho solo l’art. 21, cioè non sono sottoposta a trasferimenti. I miei amici malati di cancro mi hanno detto che devo segnalare la situazione dell’abbandono in cui viviamo, della dignità negata, dei pregiudizi espressi e non, della mancanza di affetto delle persone che dovrebbero esserci vicine. E’ da tempo che descrivo questa situazione, ma sono una voce che muore nel deserto delle coscienze, delle sensibilità inermi. Noi malati sopravvissuti, siamo dei naufraghi in balia del vento, su una zattera improbabile. Siamo in un periodo di grande crisi istituzionale, ma noi non possiamo essere cittadini di un Paese che non considera le nostre rivendicazioni. Forse ho sbagliato a sottopormi alla polichemioterapia e a 40 sedute di radioterapia... Chissà…Forse, come diceva Ugo Foscolo, il sepolcro, mi "rappresenta e ci rappresenta". Mi viene un dubbio: "Sarebbe stato opportuno diventare un cadavere in una bara?". Ero candidata a morire! Forse una lapide è più efficace. Lo dico e ne sono convinta. Sopravvivere ad un cancro...forse è stato uno svantaggio assoluto.

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13 commenti su “Lo Stato che uccide”

  1. Roberto Mariotti Dice:

    Per l’esattezza si tratta di circa 90 miliardi di euro.
    Tale debito è giustificato dalla sciagurata elitè che ci (mal)governa con la solita scusa pronta dell’enorme debito pubblico.

    Bisognerebbe spiegare ai cittadini che si tratta di una balla epocale.
    Cioè bisognerebbe spiegare ai cittadini che se lo Stato semplicemente pagasse questo debito CREANDO NUOVA MONETA, come fanno normalmente tutti gli Stati moderni, invece di prendere in prestito soldi dal mercato finanziario internazionale, questi 90 miliardi aumenterebbero SOLO NOMINALMENTE il debito pubblico, perché farebbe parte di quella parte del debito che NON DEVE ESSERE RESTITUITA ad alcun creditore, come è facile capire.
    Invece i nostri “gloriosi” governanti, politici o tecnici che siano, la sostanza non cambia, preferiscono farsi prestare i soldi invece che crearli ex-novo, chissà come mai (evidentemente “qualcuno” che ci guadagna ci sarà)…

    Quindi, non solamente noi stiamo qui a lavorare per far ingrassare quel mucchio di squali strozzini speculatori che eufemisticamente si chiama “finanza internazionale”, ma per mantenere in piedi questo sistema di sfruttamento del debito pubblico non possiamo poi permetterci di pagare LAVORI GIA’ FATTI, cioè sostenere la parte attiva produttiva e vitale della nostra economia.

    Il tutto sanzionato e sugellato dagli statuti europei (vedi trattato di Maastricht e Trattato di Stabilità), tanto per farsi un’idea della colossale dimensione della TRUFFA in cui sono caduti i popoli europei…

    Ne ho parlato anche qui:
    http://chioseamargine.blogspot.it/2012/03/lo-stato-come-il-marchese-del-grillo-io.html

    Rispondi

  2. siù Dice:

    Sulle manovre speculative della finanza internazionale ci sarebbe molto da dire pur non essendo esperti del settore ma semplici cittadini . Quello che più spaventa è il senso di smarrimento,di disorientamento che, in modo trasversale, colpisce in modo diffuso. I lavoratori di tutti i settori, siano essi impiegati o artigiani,operai , piccoli imprenditori , commercianti o pensionati,tutti estremamente vulnerabili .Ritengo utile una maggiore attenzione per i cittadini , aldilà dei provvedimenti utili a ridurre i danni della crisi.Sarebbe bello sentirci anelli di una catena, di un sistema che ci sostiene facendoci sentire un pò meno soli.
    Siù

    Rispondi

  3. Anna F. Dice:

    Quante speculazioni sulla nostra pelle, quante bugie, quante ingiustizie, quante disuguaglianze, quanti furti e sprechi di denaro pubblico…

    Diritti e tutele dei lavoratori costate decenni di dure lotte, perché niente ci è stato
    regalato, via via disattese e poi progressivamente modificate, cancellate per privare il lavoratore anche del diritto di appellarsi contro un’ingiustizia, una violenza subita.

    Senza equità, senza concrete e fattibili possibilità per i cittadini, siano essi giovani, maturi o pensionati, smantellato il welfare, quale futuro si può prospettare per i singoli e per il nostro Paese tra disoccupazione e precarietà crescente, esodati, un lavoro senza garanzie e tutele che rende i lavoratori sempre più ricattabili?

    Difficoltà o impossibilità ad ottenere finanziamenti bancari (le banche hanno destinato solo una minima percentuale del denaro ottenuto dalla banca europea all’1% di tasso
    d’interesse alla concessione di crediti preferendo investire nell’acquisto di titoli)
    costringono a ricorrere allo strozzinaggio, ossia un vortice senza scampo.
    Sempre più tasse, aumento del prezzo della benzina e quindi automatico rincaro di tutte le merci soggette a trasporto, carovita crescente che contrae anche la spesa destinata ai generi alimentari.

    Alla depressione economica corrisponde una depressione psicologica con tutte le conseguenze di atti disperati fino alle estreme conseguenze, alle quali stiamo assistendo già da tempo, inermi.
    Senza fondate speranze, non rassicuranti illusioni, com’è possibile pensare positivo, essere più ottimisti e fiduciosi nella ripresa che ci dovrebbe far superare la recessione ed avviarci allo sviluppo dell’economia?

    La freddezza del calcolo tecnico riduce anche noi a numeri, privandoci della dignità di persone: un mobbing di Stato? Stato killer?

    Rispondi

  4. Rosa Dice:

    Ciò che hai commentato è giusto. Lorsignori al governo, hanno distrutto la nostra identità. Complimenti per le tue parole scritte con sincerità. Grazie di cuore. Rosa Mannetta

    Rispondi

  5. Rosa Dice:

    Un Grazie Profondo a tutti i lettori del blog.
    Rosa Mannetta

    Rispondi

  6. doula training canada Dice:

    What necessary words.. super, magnificent idea Dona marina

    Rispondi

  7. Michael Dice:

    ATTO DI DENUNCIA SU TERRIFICANTE SITUAZIONE DELLA LEGGE SALVA SUICIDI 3/2012
    VERIFICABILE OGGETTIVAMENTE DA CHIUNQUE
    Premessa: scrivo purtroppo da anonimo per paura di ritorsioni, e mi scuso per i toni forti di questa lettera, ma la nostra tragedia nazionale deve essere compresa pienamente. Vivo in un paesucolo, l’Italia, che da tempo sfrutta scappatoie “legali” per esportare armi micidiali in maniera significativa verso il Medio Oriente ed in moltissime altre zone dove ci sono situazioni preoccupanti! Si veda il caso dell’esportazione in Arabia Saudita, che sta utilizzando bombe nella guerra in Yemen, o la vendita di aerei Eurofighter al Kuwait, altro paese impegnato in questo conflitto, che secondo gli osservatori internazionali è teatro di crimini contro l’umanità, o la fornitura di armi in quell’area che vanno a sostenere Egitto, o il Qatar appena accusato dagli Stati Uniti (ed è dire tutto, detto proprio da loro!) di essere un sostenitore del terrorismo!! Le armi, per leggi risalenti al 1990, non si sarebbero potute esportare a Paesi in guerra, con dittature o violazioni di diritti umani; però è permesso dal Governo, dopo aver sentito il parere delle Camere. Solo che, in violazione (ordinaria) della legge e della nostra stessa Costituzione, il Governo lo fa senza sentire il Parlamento! Con introiti di migliaia di miliardi che… dove vanno a finire? Aiutano il popolo? Il lavoro? Risolvono definitivamente le migliaia di problematiche e difficoltà, che invece di diminuire si moltiplicano? Siamo sempre più tutti più poveri e più arrabbiati! Eppure continuiamo a scannarci a vicenda, in perfetto stile “italiano-contro-italiano”, dando sempre più dimostrazioni della nostra bassezza mentale, morale, spirituale!
    Sono una persona che per vicissitudini non dipendenti da sua scelta si ritrova fortemente indebitata, per prestito chiesto alle stramaledette finanziarie/banche, a causa di necessità mediche gravi. Con un solo misero stipendio, senza possibilità di poter contare su nessun familiare, nella più nera disperazione. Ho quindi raccolto con estrema precisione tutti i documenti necessari per provare la “meritorietà”, come la chiamano loro, della mia situazione, e chiedere di potermi avvalere della tanto famosa, anzi famigerata, Legge “salva-suicidi” 3/2012. Un articolo di un giornale scriveva a tal proposito, illusoriamente: “considerato che probabilmente nel corso della tua vita lavorativa hai già contribuito e pure lautamente a versare tasse al Fisco, questa volta lo Stato ti viene incontro con la Legge “salva-suicidi” 3/2012″. Poi però in testata scrivevano “La legge c’è ma nessuno la applica”. E vediamo allora per bene come funziona, tiriamo giù questa ingannevole e laida maschera che tutt’oggi causa il suicidio di migliaia di persone!
    In TRE LUNGHI ANNI ho contattato moltissime associazioni del settore in tutta Italia che si occuperebbero di applicare questa legge, ed ho così scoperto la sconvolgente realtà che questa legge salva suicidi ha permesso la nascita di un disastro peggiore del problema stesso, come sempre succede in questo paesucolo! Infatti la Legge “salva-suicidi” 3/2012 sarebbe dovuta nascere appunto per “salvare la gente a rischio suicidio per debiti”, non per salvare le finanziarie/banche multimiliardarie! E seppur vero che un giudice chiamato a giudicare tali situazioni dovrebbe essere “super partes”, tuttavia è anche vero che una legge, questa legge, come tante leggi, dovrebbe tutelare la parte più debole, che in questo caso sono i debitori strozzati a rischio di suicidio, non le finanziarie/banche multimiliardarie! Ecco perché si chiama legge “salva-suicidi” e non ” legge salva finanziarie/banche multimiliardarie”.
    Invece, a differenza dell’estero dove il motto è “offri un servizio”, come sempre succede in questo paesucolo dove il motto è “acchiappa er grano!”, grazie a questa legge-farsetta è stato creato subito un organismo apposito detto OCC (casta mafiosa), casta appunto che gestisce fiumi di onorari-ricatto per propinarti il miraggio-menzogna di liberarti dai debiti! Infatti, come succede per qualsiasi cosa in questo paesucolo, se devi inchiodare una tavoletta di legno, o devi dare lo smalto alle unghie, o qualsiasi cosa ti viene in mente di fare, sorge subito l’organizzazione ad hoc, l’associazione, la casta, che, con i suoi sempre triti e ritriti nobilissimi motivi e giustificazioni, strizza ulteriormente i poveri limoni già strizzati! Risultato: ci sarà sempre più gente indebitata maggiormente per pagare queste sanguisughe-parassiti, e aumenterà il rischio di suicidi! Perché questa legge, udite udite, ha reso obbligatorio il passaggio attraverso questo stramaledetto organismo di composizione della crisi, OCC-castamafiosa, che è appunto solo una casta mafiosa formata da commercialisti e avvocati che si sono lanciati in quello che, senza professionalità e, peggio, senza anima, hanno ritenuto “nuovo business” (= la gente disperata che muore, capito?), chiedendo parcelle pazzesche! Addirittura propongono (se non lo avessi vissuto, nemmeno io ci crederei tanto è pazzia) di fare un ulteriore finanziamento per pagarli!!! Il tutto, senza un minimo di professionalità, che vorrebbe che almeno ti leggessi la documentazione! E tu paghi i loro folli onorari anche nel caso che poi loro (dopo la loro presunta analisi) ti fanno sapere che non la puoi presentare al tribunale!!! Loro sono diventati tutti dei calcolatori di preventivi! Ma io non pago il preventivo, ma il lavoro che tu fai! E’ come andare dal fornaio e chiedere il pane, e pagare per farti dire quanto costa??!! Ma tu fai il pane o i preventivi? Io ti pago il tuo prodotto, che è il pane, non dirmi quanto costa!! Tu mi dici se lo puoi fare o no, e poi io pago quello che farai, che è quello il tuo lavoro, non dirmi se puoi lavorare o meno!!! Ma noi, in questo paesucolo, siamo riusciti a rendere “normale e quotidianamente accettato” far pagare pure quello, cioè l’aria!!! Quindi anche l’ OCC-castamafiosa si inserisce su una pratica folle ma ben consolidata, e vanno a stimare il preventivo di quello che loro poi dovrebbero sottoporre al giudice; calcolo fatto, attenzione a questo ulteriore passaggio, con un ridicolo “algoritmo” (quanto gli piace riempirsi la bocca con questa parola) di un software! Capito che fatica pazzesca fanno, e che tu gli devi pagare indebitandoti ancora di più? E QUESTO “ALGORITMO” LAVORA COSÌ: PIÙ SEI INDEBITATO, PIÙ PAGHI A LORO!!! Per di più anticipandogli di tasca tua, in contanti, una ricca percentuale che deve essere immediatamente versata, ed il resto va a gravare ulteriormente sul tuo debito!!
    Non ci sono parole che mi vengano per descrivere orrore e disgusto…
    Poi, dopo averti indebitato ulteriormente, senza uno studio serio e approfondito della tua pratica, ti sparano le loro follie partorite dall’algoritmo: “devi pagare solo per più anni, cioè tutta la tua vita”. E che caxxo, e che ci volevano stì geni??!! Ci voleva “l’algoritmo”??!! Ma andate a morire ammazzati!!! Invece di chiudere o diminuire realmente, la cifra resta la stessa??!! Le stramaledette finanziarie/banche multimiliardarie ti hanno dato 4 e pretendono 8, il doppio, perché si ingozzano con l’anatocismo stra-illegale, e le associazioni/OCC-castamafiosa ti dicono che glieli devi dare lo stesso tutti??? E che legge salva-suicidi sarebbe questa???
    Infine, ciliegina sulla torta di tutta questa malvagità allo stato puro, quasi sempre il tribunale fallimentare stesso a cui si rivolge l’OCC-casta mafiosa, che funge da muro tra Il debitore e il miraggio illusorio di una qualche giustizia, il tribunale fallimentare stesso rigetta al 99% qualsiasi piano sottoposto!!! Oramai quindi la Legge “salva-suicidi” 3/2012 non viene presa più in considerazione da nessuno in nessuna parte d’Italia.
    La cosa ancora più vergognosa e terrificante è che molte associazioni preposte, che poi si rivolgono all’OCC, facendo da ulteriore freno e muro, i responsabili di queste associazioni ci sono passati in prima persona in tali situazioni vivendole sulla loro pelle, come la famosissima signora “imprenditrice di successo” di Alessandria che “eroina”, avrebbe salvato il padre che era indebitato, e ora si sente di aiutare il prossimo e fare taaaaanto bene”, perché non batteva più chiodo nel suo ex settore, e ha così tirato su pure lei il suo bravo business, sbattendosene altamente di chi sta a rischio suicidio, in perfetto stile “italiano-contro-italiano” e “acchiappa er grano”!!! E che “a fine anno chiudeva il bilancio a quota 600.000 euro” (e ti credo!)!!! E nessuno di tutti questi sciacalli ha imparato nulla, solo a fottere il proprio prossimo!!! Falliti professionalmente e, peggio, nell’anima, come saggiamente dissero alcuni in internet!!!
    Ho il vomito e l’orrore per questi matti, avide sanguisughe, egoisti, mentecatti dalle menti aberranti e malvagiamente maligne, che con quelle mani fredde e sorrisi di plastica, con i loro bei studi con i faretti e le segretarie, con il loro “sono in riunione”, guardandoti morire, hanno il coraggio di squadrarti loro dalla testa ai piedi per capire se tu sei il furbetto! Ho il vomito e l’orrore per questi demoni che sono riusciti a concepire e a realizzare un tale sistema di devastazione nell’indifferenza e nel silenzio più totali, anzi nell’avvallo di politici laidi che si sono messi a studiare a tavolino, con impensabili malefici sforzi, leggi create appositamente per privilegiare ulteriormente una casta già miliardaria di avvocati e commercialisti, sulla pelle di gente a rischio di morte!!!
    L’Italia è ridotta in questo stato. Quindi denuncio questa gravissima situazione. Pubblicando poi in rete la lista di tutti quelli che avrò contattato, la sottoporrò ad ogni persona ed ente italiano, alla comunità europea, e ovunque ci sia una minima speranza di trovare qualcuno che possa bloccare tutte queste associazioni, i commercialisti, gli avvocati, e soprattutto questo maledetto OCC-castamafiosa, che sono coinvolti in questa terrificante speculazione sulla gente disperata che muore!

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