La bufera nei partiti e la rabbia del popolo


Metto il dito su una piaga e sono stufa: ma in questo paese perchè viene sempre fuori l’intreccio mafia-politica-potere? Le recenti dimissioni di Bossi padre e di Bossi figlio creano varie perplessità.

Mi spiego: il mezzo che conduce l’essere umano a sbagliare è il raggiungimento veloce della ricchezza del danaro da spendere per evidenziare il potere. Tutti noi, gli onesti, siamo circondati da lupi voraci che vogliono annientarci e renderci piu’ poveri, più desolati, più emarginati, più relegati.

Ma ora esplode la mia ferocia: ma cosa vogliono ancora questi pseudogovernanti dai pensionati e da coloro che hanno uno stipendio fisso? Costoro forse non sanno che i segnali di malessere sociale si possono trasformare in rivolta (o forse lo sanno fin troppo bene n.d.r.). Forse non sanno che qualche settimana fa Atene è stata messa a ferro e fuoco.

E’ da irresponsabili ignorare il rischio che qualcuno in questo clima di malcontento, possa creare esplosioni di violenza. Mi si può dire che anche io sono violenta e ho la mia rabbia verso tutto. Sono esplosiva perchè per vivere ho dovuto lottare e poi?

Essere violenti non è un motivo di realizzazione personale; essere violenti non conduce a nessun programma. Al contrario, ritengo che se prevalga la coscienza del nostro “io”, tutti potremmo liberarci da un animo troglodita.

Non a caso, Pier Paolo Pasolini affermava che “la borghesia vive nella violenza di ogni giorno e non capisce perchè avviene. Io conduco una guerra su due fronti, contro la piccola borghesia e contro il suo specchio.”

Inoltre, Socrate pensava che la filosofia fa scegliere liberamente per la ricerca della verità. La comprensione è, quindi, leggere i vari personaggi che si sono avvicendati nel passato; è leggere e crearsi delle mete da seguire.

E’ difficile. E’ molto difficile.

Ora

Credevo che mi sarei disperata
credevo di soccombere…
Ed ora la vita me la prendo
come il volo di una farfalla
come un ciclo infinito
prezioso
inesauribile
Ora si va…

Rosa Mannetta

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Informazioni su Rosa Mannetta

Mi chiamo Rosa Mannetta e sono una malata di cancro in follow-up dal 2008. Ho affrontato la chemioterapia a bersaglio molecolare e, dopo cure devastanti, sono qua a raccontare situazioni inenarrabili. Insegno lingua italiana agli stranieri. Assumo dei farmaci che mi rendono stanca, con una notevole astenia e spesso mi devo assentare, con la decurtazione dello stipendio, come tutti i dipendenti pubblici. Ciò mi succede perché le commissioni mediche non mi hanno riconosciuto l’art. 33 della legge 104 del 1992 e ho solo l’art. 21, cioè non sono sottoposta a trasferimenti. I miei amici malati di cancro mi hanno detto che devo segnalare la situazione dell’abbandono in cui viviamo, della dignità negata, dei pregiudizi espressi e non, della mancanza di affetto delle persone che dovrebbero esserci vicine. E’ da tempo che descrivo questa situazione, ma sono una voce che muore nel deserto delle coscienze, delle sensibilità inermi. Noi malati sopravvissuti, siamo dei naufraghi in balia del vento, su una zattera improbabile. Siamo in un periodo di grande crisi istituzionale, ma noi non possiamo essere cittadini di un Paese che non considera le nostre rivendicazioni. Forse ho sbagliato a sottopormi alla polichemioterapia e a 40 sedute di radioterapia... Chissà…Forse, come diceva U. Foscolo, il sepolcro, mi rappresenta e ci rappresenta. Mi viene un dubbio: "Sarebbe stato opportuno diventare un cadavere in una bara?". Ero candidata a morire! Forse una lapide è più efficace. Lo dico e ne sono convinta. Sopravvivere ad un cancro...forse è stato uno svantaggio assoluto.

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11 commenti su “La bufera nei partiti e la rabbia del popolo”

  1. carla Dice:

    Si parla in particolare di mafia ,ma la realtà è che il popolo Italiano è tutto condizionato a piccole mafiette di pettegolezzi che fanno si di condizionare l’intero sistema magari solo perchè solo in quel modo ottieni qualcosa per vivere. Il sistema Italiano funziona poco ed è malato in quanto nessuno più si assume le responsabilità che si cagiona ad altri e non coopera in armonia e mirando ad uno scopo preciso mirato ad interessi comuni.
    Le persone,ma bensì piccole mafiette popolari che poi a lungo andare diventano delle vere e proprie mafie pettegole ed intrallazone che sono dentro nel dna della penisola Italiana e che bisogna risanare la malattia che ci sovrasta, noi esseri umani!!!!
    Anche io ho subito e anche la mia famiglia ha subito casi di malasanità, ma se anche sbagliano c’è omertà tra medici e collaboratori e sanno anche mentirti pur di farla franca e te girano e te la rigirano come vogliono quindi bisognerebbe che si aprissero associazioni della mala- sanità professionali che si dedicano crupolosamente alla ricerca della verità.
    Questo è il mio pensiero libero e qui chiudo.

    Rispondi

  2. Rosa Dice:

    Carla, sono contenta. Hai avuto il coraggio di esprimere il tuo libero pensiero e mi dai ulteriore forza perchè, ne sono certa, qualcosa sto realizzando: infondere la voglia di parlare, di dire ciò che si sente.
    Grazie.
    Rosa

    Rispondi

  3. siù Dice:

    Le connessioni politica-illegalità non costituiscono una novità.Non si può non ricordare lo scossone provocato da tangentopoli esplosa all’inizio degli anni’90.Quanto emerso in quella fase, in noi che allora eravamo giovani e pieni dei sogni che i ventenni devono poter coltivare,faceva sperare che il marcio venuto a galla avrebbe segnato la fine di un’epoca. Di acqua ne è passata sotto i ponti, è finita la prima repubblica, sono mutati gli scenari economici mondiali ma….il problema non sembra per niente risolto. E’ giusto indignarci, perchè non ci si può rassegnare al malcostume che continua ad imperversare e perchè è doveroso lasciare alle generazioni future un mondo migliore di quello che abbiamo ereditato.
    Siù

    Rispondi

  4. Rosa Dice:

    Cara, Siù hai espresso un pensiero libero, profondo, sincero ed arguto. Condivido le tue opinioni ed abbiamo il diritto-dovere di creare le basi per un mondo migliore. P.P.Pasolini sosteneva che fin ” quando i piccoli borghesi governano, la realtà è di una mediocrità da fare ribrezzo “. Questa affermazione è ancora attuale. Grazie,cara lettrice. Un saluto,
    Rosa Mannetta

    Rispondi

    • siù Dice:

      Grazie a te,cara Rosa e alla possibilità che ci offri di riflettere su tematiche di grande interesse.Un abbraccio.Siù

      Rispondi

  5. Rosa Dice:

    Ribadisco un notevole concetto: ho avuto la possibilità di far riflettere i lettori perchè la redazione mi ha annoverato tra i redattori. Mi ripeto e Ringrazio i redattori e i lettori che mi seguono con affetto.
    Rosa Mannetta

    Rispondi

  6. alfredo1930 Dice:

    spero che le buferi aumentino perchè solo in queste circostanze il popolo potrà dire basta siamo scoglionati.Spero sempre che non vincano i populisti di varia estrazione perxchè saremmo senza guida

    Rispondi

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