LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO


LA LEGGE VE LO CONSENTE? ORA VEDRETE COSA LA LEGGE CONSENTE A NOI.

Sono rammaricato, deluso, disincantato. Ho visto Governi succedersi di fronte a generazioni piene di speranze, che le hanno poi dovute convertire in disperazione.

Promesse stupende mai mantenute, dichiarazioni d’intenti degne di generali d’altri tempi, l’uso del plurale, del “NOI”, sempre e solo riferito ai sacrifici da sostenere, alle rinunce da patire. All’oppressione fiscale, a un sistema che non funziona.

Ora basta.

Presiedo un’Associazione Consumatori e adoro tutti gli associati. Brava gente, onesta, per la maggior parte lavoratori, piccoli imprenditori, pensionati e tanti disoccupati.

Nessuno di loro appartiene ad una casta, e ne sono felice. Sono Italiani.

Mi raccontano problemi che ben conosco, ed è dura spiegare loro la ragione di alcune ingiustizie, che, a volte, la Legge consente; quando accade, sono costretto a concludere, dicendo loro che “purtroppo la Legge è così”.

Già, è una risposta che si sente spesso, alle domande rivolte agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate, della Polizia Municipale, di EQUITALIA, dell’INPS. Talvolta, si converte in “è la Legge che ce lo consente”.

Ora basta.

Ho voluto credere nella correttezza di un Governo che non doveva rispettare promesse elettorali, che poteva agire super partes e nell’interesse della Nazione. L’Italia.

Mi sono invece reso conto che sta agendo in favore dello Stato. Stato inteso come macchina pubblica italiana, ovvero, un ferrovecchio che perde olio  e consuma quanto una Ferrari seppur con le prestazioni e il fascino di una Ritmo.

Non solo. Ha provveduto a mettere al riparo le banche, e, di concerto, i grandi investitori.

Ai miei interlocutori, ho trasmesso fiducia, ho detto loro “credo che adesso arrivi qualche provvedimento che possa migliorare la situazione”.

Mi aspettavo che Monti si preoccupasse di come far pagare le tasse, non solo di crearle ed esigerle. Speravo capisse che un piccolo imprenditore, con la casa ipotecata per non aver pagato i propri contributi (che dovrebbero servire alla Sua pensione, che non percepirà comunque finchè non li avrà pagati…), che non può più lavorare perché il DURC è irregolare, che non può chiedere prestiti alle banche perché non ha più garanzie da dare,  potesse pensare di essere in un baratro del quale non vede la via d’uscita, se non il suicidio.

Ora basta.

Contrariamente ai miei principi, al mio rigore, al mio ideale di Nazione che funziona, ora mi schiero contro.

Contro un “integralismo fiscale” che non capisce, che non appartiene all’Italia e agli Italiani, contro uno Stato che si è allontanato dalla realtà, dal popolo che dovrebbe tutelare.

D’ora in poi, ai miei Associati, e a tutti coloro che mi chiederanno come affrontare la crisi, non consiglierò più pazienza e fiducia. Ora li istruirò a combattere le ingiustizie, ad essere Italiani peggiori, quanto e come lo è chi ci amministra.

A distrarre i loro beni, a diventare formalmente nullatenenti, a “fregare legalmente” la Pubblica Amministrazione, che forse la maiuscola non la merita più.

Dopotutto, i soldi che gli hanno dato i nostri genitori e noi nella prima parte della nostra “carriera contributiva”, li hanno dispersi, per non dire volgarmente “se li sono fregati”.

Attento, Stato, ricorda che “la Legge lo consente anche a noi”. E’ questione di correttezza, che non stai mettendo sul piatto.

Il richiamo alle armi è per Legali, Avvocati, Commercialisti. Mettiamo a disposizione di questo popolo gli strumenti per combattere alla pari.

Dissento, per la prima volta nella mia carriera, dal positivismo giuridico e affermo che la Legge, quando è ingiusta, non va accettata. Dato che voglio che nessuno la infranga o che venga perseguito per averlo fatto, ora è giunto (o forse è tornato) il momento di aggirarla, di utilizzarne ogni sfumatura per poter fare qualcosa di ingiusto e poi permettere anche ad un Italiano “normale” di dire…

E’ la Legge che me lo consente”.

On.le Presidente del Consiglio, Le do del tu e non lo faccio a caso, perché nei periodi di crisi, non si bada troppo alle formalità.

Ricordo un detto popolare che diceva ” tu vuoi rubare a casa dei ladri ”

Siamo Italiani, caro Monti, non tedeschi. Ricordalo.

Invece di chiedere soldi che non esistono, considerando tutti evasori con milioni nascosti nel materasso, utilizza i beni del demanio per garantire i finanziamenti bancari agli imprenditori in difficoltà, sospendi le ipoteche legali di Equitalia per permettere ai privati di vendere gli immobili e pagare le tasse, sospendi i fermi amministrativi che impediscono alla gente di andare a lavorare, taglia gli interessi sui pagamenti rateali dei debiti con lo Stato, almeno gli interessi montanti.

Sono tutti provvedimenti a costo zero e ce n’è tanti altri che non cito perché sarebbe un intero programma di Governo. Pagano profusamente Lei per questo,cerchi di meritarsi lo stipendio.

Dott. Daniele La Valle
Presidente “NERO SU BIANCO” Associazione Consumatori
www.nerosubiancotorino.it

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17 commenti su “LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO”

  1. monica Dice:

    grazie Luca per aver dato voce a chi come me non ce la fa’ piu’…..da piccola imprenditrice(senza essere riuscita a fare miliardi perche’ poco furba) A OPERAIA….quando mi chiamano…a evasore fiscale…ricercata e condannata a pagare miliardi che non ho mai visto!!!!!!!!!ero fiduciosa,ho sempre cercato di fare le cose per benino e invece per benino mi ritrovo con il …rotto…….
    ora con due figli piccoli mi ritrovo senza nulla..nemmeno la casa ipotecata…senza macchina a chiedere ai miei genitori di aiutarmi….w lìitalia!!!!!!

    Rispondi

    • Luca Rivoli Dice:

      Monica, penso che l’isolamento e la solitudine di centinaia di migliaia di persone che soffrono le stesse pene e sono vittime delle stesse ingiustizie sia la prima causa del degenerarsi degli eventi e degli accadimenti. Magari il nostro vicino vive di stenti e si è attaccato alla luce del condominio per accendere la luce e il frigo e noi non lo sappiamo nemmeno. Magari sussulta 20 volte al giorno ad ogni rumore nelle scale perchè pensa ad una visita dei carabinieri o ufficiali giudiziari. Magari nasconde moglie e figlia in camera facendo segno di non piangere e non parlare per non farsi trovare in casa. Magari una notte sentiamo assordanti le sirene di un’autoambulanza che porta il nostro vicino di casa in ospedale per tentato suicidio e noi non lo verremo mai a sapere.
      Prima di lavorare sulla politica e sulle istituzioni, ti garantisco, hanno lavorato sugli italiani (occidentali).

      Riflessione a parte, rigiro i tuoi ringraziamenti all’associazione Nero su Bianco che ci ha fatto pervenire in redazione questo coraggioso editoriale.

      Auguri e grazie per il tuo interesse nei confronti del blog.

      Con sincero affetto – Luca

      Rispondi

  2. nicastrodamiano Dice:

    Bello, tutte cose vere che vengono dal cuore di chi soffre e vede sofferenza, ma come combattere contro chi ha i denti di uno squalo quando tu invece sei solo a mani nude e vieni sbranato a pezzi?
    Non è un caso che Mario Monti abbia messo Corrado Passera al suo fianco, già Corrado Passera…. che non ha nemmeno rispetto della Magistratura di Ragusa, dimostrando chi è che realmente ha il vero potere in Italia. Già, Corrado Passera che ha ignorato una povera vecchietta che malata di tumore gli ha chiesto per anni, per anni, di sapere dove fossero finiti i suoi soldi, ed ha ignorato anche la Banca d’Italia !!
    Innocenza Maria è morta, i suoi soldi sono spariti e Corrado Passera è diventato Ministro senza mai dare conto nemmeno alla Magistratura.
    Ma di quale lotta legale state parlando?
    Questi non sono umani, come si può combattere?
    Nicastro Damiano – RAGUSA

    Rispondi

  3. Rosa Dice:

    Caro Daniele e mi permetto di darti del “tu”. Concordo con ciò che hai espresso e hai un vantaggio su di me: non hai un cancro ad alto rischio di metastasi che deve ucciderti!!!. Io ho questa bestia che mi desidera assalire. E’ da mesi che descrivo situazioni invivibili, ma spero che gli italiani mi ascoltino. Un saluto.
    Rosa Mannetta

    Rispondi

  4. Rosa Dice:

    Voglio ringraziare tutti i lettori. Rosa Mannetta

    Rispondi

    • Eileen Dice:

      qualcuno mi ha detto che le zanazre non pungono i cani Chi???E come mai da 5 anni a questa parte, tutte le primavere mi tocca una puntura per la filaria?

      Rispondi

  5. Rosa Dice:

    Tu Daniele hai affermato che sei “rammaricato” e ti capisco. Io ho tanta rabbia perchè vado a lavorare con le gambe che mi fanno male, le braccia che muovo con dolore, con i giramenti di testa….e quando l’emicrania mi attacca, affronto la mattina. Insegno, sto a scuola e ho colleghi ironici…è questo il governo che permette tutto ciò. Questi ministri si devono vergognare….non ascoltano la mia voce che è anche quella di altri nelle mie condizioni. Che repulsione…che vergogna.
    Un abbraccio ai lettori. Un saluto a te, Daniele.

    Rispondi

  6. maria rosa Dice:

    sono d’accordo ed esprimo tutta la mia soliderietà

    Rispondi

  7. Rosa Dice:

    Grazie, Maria Rosa. Il tuo commento mi aiuta a riprendere l’inizio di settimana. Un abbraccio. Rosa Mannetta

    Rispondi

    • maria rosa Dice:

      dai Rosa,non ti scoraggiare ! anche io sono Maria ROSA ! penso che tu sia giovane , io sonouna nonnina con tre nipotini, ma ho ancora tante spine per pungere e un bel profumo per quelli che mi vogliono bene ! vai …..”sgomma !!

      Rispondi

      • Sarah Dice:

        Cif2 che affermi e8 riealsticamente vero e condivisibile, Armando. Tuttavia…Tuttavia per parte mia credo che l’umanite0 progredisca (in questo caso uso il termine nella sua accezione positiva, depurata dal significato corrente…) perche9 ci sono alcuni uomini che gettano il sasso oltre la siepe. Esattamente quello che stiamo facendo anche noi. E non siamo i primi e, fortunatamente, non saremo gli ultimi a farlo.Oltre la siepe dello stato di fatto, dell’impossibilite0 di trasformare la realte0 e il mondo perche9 “le cose sono sempre andate avanti in un certo modo e sempre in quel modo andranno…”, di quella sorta di pragmatismo spicciolo o “volgare” rappresentato da quella specie di “buon senso comune” che serve sostanzialmente a non cambiare mai nulla e soprattutto a stroncare sul nascere proprio quell’anelito vitale, quella spinta al cambiamento, alla trasformazione, che invece e8 parte integrante dell’umano che agisce e opera nella realte0.Non e8 vero che il mondo non e8 cambiato. Chi sostiene questo fa un’affermazione qualunquista e non vera. Il mondo e8 cambiato e cambia costantemente, anche se non sempre in meglio (quando il “progressismo” diventa ideologia provoca gli stessi danni di qualsiasi altra), grazie a quegli uomini (un po’ di pif9, a mio parere)e a quelle donne (un po’ meno, sempre a mio parere) che lo hanno cambiato e trasformato.Se non fossimo convinti (non ideologicamente)di questo non saremmo neanche qui nel tentativo di “muovere la classifica”, come si dice in gergo calcistico, di modificare una situazione che sembra apparentemente ma anche concretamente immodificabile. Eppure lo facciamo. E se lo facciamo vuol dire che ci sono le condizioni per farlo.E’ in questo modo, procedendo su questo binario, che l’umanite0 progredisce e si assesta, avrebbe detto un vecchio grande leader socialista scomparso da tempo, su “equilibri sempre pif9 avanzati”.La bacchetta magica (leggi ingegnerie di qualsiasi genere) non esiste, su questo hai perfettamente ragione. D’altronde parli con uno che, tranne quando era giovanissimo (e meno male, altrimenti ci sarebbe da preoccuparsi…) non ha mai creduto nelle bacchette magiche. Forse proprio per questo, continuo ad essere persuaso che la realte0 possa e debba essere trasformata con una lavoro paziente, sul medio,lungo e lunghissimo periodo ( a volte ci sono anche le accelerazioni, sia chiaro…).Senza farsi condizionare da coloro che ti dicono:”Ma chi te lo fa fare, tanto non cambiere0 mai nulla…”. Questi non vanno ascoltati, sono quelli che beneficiano del lavoro e del sacrificio degli altri.E anche questo, visto che siamo in tema, me lo ha insegnato mio padre.Perf2, quanti insegnamenti ho avuto da mio padre…Quante volte mi avre0 ripetuto:”Oggi mi contesti ma un giorno ti troverai a pensare: mio padre aveva ragione…”. E’ cosec, mannaggia e8 proprio cosec…Fabrizio

        Rispondi

  8. Rosa Dice:

    Non sono scoraggiata. E’ che fisicamente ho problemi di stanchezza, quella stanchezza che hanno causato i farmaci. Maria Rosa che tu sia una nonnina o avanti con gli anni, mi incoraggia ad andare avanti. Questa è una di quelle sere in cui vorrei non esserci perchè la mancanza di tutela è esasperante. Il mio è un urlo inutile. Sono dibattuta se continuare o tacere…..ma poi commenti decisi come i tuoi mi fanno riprendere. Grazie. Un saluto.
    Rosa

    Rispondi

  9. Mario Michele Dice:

    Il Presidente Mario Monti,
    nell’attesa che superiamo questa brutta crisi mondiale, perche non da la possibilità alla gente che vuole guadagnarsi qualche cosa onestamente, (invece di chiedere l’elemosina che demoralizza troppo), di poter eseguire i vecchi mestieri ormai abbandonati, eseguendo piccoli lavori senza tasse, contributi e normative da rispettare.

    Artigiani: Calzolai, sarti,fabbri, piccoli coltivatori e allevatori, piccola manodopera per coltivare il giardino, per raccogliere piccola quantità di olive, frutta e verdura.

    Dare la possibilità di preparare e vendere piccole quantità di: olio, vino, salumi, formaggi, sott’oli, sottaceti, marmellate, frutta fresca , secca e sciroppata, succhi di frutta e biscotti, pane, tutte rigorosamente fatte in casa con la massima igiene, sicurezza e garanzia assumendosi ogni rischio su eventuali danni a terzi, come lo facevano i nostri nonni aiutandosi in famiglia, usi che noi tutti ancora conosciamo e che non possiamo far perdere.
    Bisognerebbe aumentare un pò le tariffe di sdoganamento della merce che entra in Italia, invogliando di più a produrre in Italia che ne abbiamo fortemente bisogno ?.

    UN CANE NON SI PU0’ SGRIDARE SEMPRE, LO SI DEVE ANCHE ACCAREZZARE !!!!!!!!!!!!!

    Mario Michele.

    Rispondi

  10. Love Dice:

    Caro Ckkb, condivido da molto tempo la tua ssesta analisi per quanto riguarda la questione geopolitica. E’ evidente che cif2 che si sta verificando sullo scacchiere internazionale e8 provocato dalla competizione fra la “vecchia” superpotenza americana e le nuove, in particolare la Cina, ovviamente. Tutto cif2 che sta accadendo, guerra e occupazione militare dell’Iraq e soprattutto dell’Afghanistan non ha nulla o quasi a che vedere con il presunto pericolo islamico ma con il controllo delle risorse naturali (dal petrolio al rame all’oppio), dei collegamenti (gasdotti ecc.) e naturalmente per la supremazia geostrategica e il controllo diretto o indiretto delle varie aree del pianeta.L’integralismo islamico non e8 la causa di tutto questo ma solo l’effetto. E’ evidente. Il mondo islamico e8 sottoposto da lungo tempo all’influenza diretta o indiretta dell’occidente (non entro nel merito perche9 lo abbiamo gie0 fatto con un articolo specifico). E’ quindi logico e conseguente che si sia sviluppata in quel contesto una resistenza a questo processo. Poi che a noi quelle culture possano piacere o non piacere e8 tutto un altro discorso che nulla ha a che vedere con cif2 che sta succedendo.Purtroppo la grande maggioranza delle persone (e anche molti appartenenti ai movimenti maschili) non e8 esperta di questioni internazionali e si beve tutta la propaganda che gli gettano in faccia dalla mattina alla sera. Certo nei vari telegiornali non gli spiegano che la partita in Afghanistan fra USA e Cina e8 fra chi dei due gestire0 l’oppio e chi il rame e che questa non si e8 ancora chiusa. Come non e8 ancora definito dove passeranno i gasdotti nelle varie aree in questione, da chi saranno saranno controllati, gestiti, ecc. Gli USA e l’Occidente sono naturalmente in vantaggio avendo occupato militarmente il paese. Naturalmente in tutto questo bisogna anche trovare un accordo con i potentati locali afghani…Il tutto naturalmente avviene sulle spalle delle popolazioni locali…Mi sembra del tutto logico e naturale che a qualcuno di questi gli girino un po’ le palle nel vedere il proprio paese occupato e spartito da potenze straniere per i loro interessi economici e politici. E naturalmente vengono criminalizzati e definiti terroristi. Ora, con pif9 pudore, vengono chiamati insorti. Siccome sappiamo che il linguaggio non e8 una cosa buttata lec a casaccio ma ha la sua fondamentale importanza, questo cambiamento di definizione dovre0 pur significare qualcosa. E cosa significa? Significa che il peso e l’entite0 di quell’insurrezione fa sec che, anche volendo, non si possa pif9 parlare di semplici terroristi…non sarebbe pif9 credibile visto che i terroristi sono decine di migliaia di uomini, ex pastori con il turbante e il fucile in spalla Questo sul piano geopolitico. Sull’altra questione che poni, non sarei in grado di stabilire, e spero di no, ovviamente, se siamo sull’orlo di un futuro scenario apocalittico, come tu sembri prefigurare (non che sia campata per aria come analisi, sia chiaro). Mi limito per ora a registrare gli eventi e ad analizzare la situazione. Una cosa e8 certa, la competizione fra grandi potenze capitaliste (e imperialiste per forza di cose) ha sempre portato alla guerra. Oggi perf2 siamo in uno scenario diverso dato anche e soprattutto dall’equilibrio nucleare. Questo puf2 cambiare le cose in modo sostanziale. Forse cif2 a cui dovremo invece abituarci e8 una condizione di guerra permanente, come d’altronde gie0 sta avvenendo da decenni, con l’utilizzo di eserciti specializzati utilizzati in praticamente tutte le aree e le situazioni di crisi del pianeta. Mi pare che solo i nostri militari siano presenti in una trentina di paesi del mondo (naturalmente a reggere il culo agli USA anche se non in missioni di guerra ma di pace, come ipocritamente si dice…).Se poi tutto cif2 possa avere anche implicazioni di genere non lo escludo affatto, essendo la questione di genere indissolubilmente legata a tutte le altre.Ti ringrazio di questo contributo perche9, anche se apparentemente puf2 sembrare un po’ fuori tema, in realte0 non lo e8 per nulla. Basti pensare al fatto che numerosi appartenenti al Momas temono la competizione con i maschi islamici che insidierebbero il loro potere e la loro influenza sulle donne occidentali (quale potere e quale influenza non si e8 capito ma insomma…) e individuano la madre di tutte le questioni nella penetrazione islamica in occidente. Peraltro vivendo una contraddizione enorme perche9, proprio loro che hanno una concezione, diciamo cosec, “antica”, della relazione fra i sessi, dovrebbero essere felici di una cultura che va proprio in quella direzione. E invece la combattono, anche se non si capisce perche9. Dovremmo combatterla noi che la vediamo in modo diverso e invece…Comunque, affari loro e non nostri…P.S. per ragioni personali mi sto recando spesso in Germania, a Berlino, dove tornerf2 fra pochi giorni, che e8 considerata (non metaforicamente ma di fatto) la terza citte0 turca dopo Ankara e Istanbul.E’ assolutamente evidente come questa comunite0 si sia perfettamente integrata e come le giovani generazioni, figlie della prima e anche della seconda o terza ondata di immigrazione, abbiano decisamente modificato i loro costumi e la loro cultura. Splendide ragazze turche (che parlano tedesco) circolano per le strade di Berlino , ragazzi miei, e dubito assai, vedendo come si pongono , che i loro padri e i loro nonni abbiano molta voce in capitolo sulle loro vite … Come e8 giusto che sia, sia chiaro, ciascuno deve essere padrone della propria vita.La domanda e8:”Chi modifica chi? Chi condiziona gli usi e i costumi dell’altro? Se dovessimo valutare dal “portamento” e dall’aspetto di tante giovani turco-berlinesi sembrerebbe che l’Islam stia perdendo seri colpi, per lo meno da quelle parti…

    Rispondi

  11. Ledilton Dice:

    Il lavaggio meiiatdco e’ gia’ in atto da tempo, ad esempio, le pubblicite0 sono veicolo di tale messaggio, non e’ difficile scorgerne talune come la candy (la donna che infila nel cestello l’uomo prima irresponsabile) per poi levarlo e trovarlo addomesticato, oppure il nuovo spot della lancia Y, dove gli uomini in uno sono semplici birilli, che vengono abbattuti dalle donne, solo pochi rimangono in piedi, e a guardarli bene, sono i piu’ effemminati (notare i loro volti); Nell’altro gli uomini sono dei poveri rulli di un autolavaggio, sempre uomini effemminati, che girando vorticosamente su loro stessi, puliscono l’auto di lei, emblematico che da essere vestiti neri, alla fine si ritrovino i vestiti rosa.. Altra pubblicite0 che denigra gli uomini e’ quella dello spray gled (se non erro), lui non riesce a capire come far spruzzare l’erogatore, lei con un gesto preme semplicemente un pulsante che lui, per la sua scarsa capacite0, non riesce a vedere?Oggi, a mio parere, si assiste ad una valorizzazione della violenza femminile: una donna che si difende o si batte viene considerata come una donna forte. Questo atteggiamento entra in contraddizione con l’immagine tradizionale che la vuole dolce e materna, anche se poicalano i riflettori sul fatto che nei casi di infanticidi oltre il 56% dei bambini viene ucciso dalla propria madre. Questo paradosso molti di noi lo conoscono bene, esso infatti mina le fondamenta del pensiero femminista, che mira proprio a demonizzare il maschio e ad idealizzare la donna, questo noi lo abbiamo capito da tempo..Per essere piu’ chiari nel contesto espresso, invito tutti a porsi la domanda:Cosa diventa l’uomo picchiato?Gli uomini che vengono picchiati fisicamente spesso sono creduti poco e vengono ridicolizzati (vedi La Pupa ed il secchione) ma cosa diventa la donna picchiata? Una donna picchiata guadagna uno statuto e puf2 contattare e trovare sostegno presso tanti gruppi di pressione o associazioni per uscire dall’inferno delle violenze coniugali. Un uomo che si dice maltrattato prova un enorme senso di colpa e perde il suo status di uomo, finendo per restare isolato. Non esiste allo stato attuale struttura di accoglienza o di sostegno sociale. E persistendo a negare il fenomeno degli uomini maltrattati, le femministe stanno ostracizzando tutta una categoria di donne che soffrono dei loro comportamenti violenti e che hanno bisogno di aiuto.. Non esiste l’uomo violento, o la donna violenta, esiste la violenza, che va abolita e non strumentalizzata.

    Rispondi

  12. LALLA Dice:

    quando poco fa ho letto le parole del Dott. Della Valle, è come se stesse leggendo dentro la mia mente, come credo sia stato per la maggior parte di Voi. MI trovo a navigare oggi in internet per capire se c’è qualcuno che può darmi la speranza di migliorare la mia situazione invivibile.
    Proprio oggi mi è arrivata una nuova comunicazione dell’Agenzia delle Entrate (che da ora citerò AG, anche se per me è diventata l’innominabile) .
    Sono copagna di un piccolo imprendire che lavora per un franchising nazionale immobiliare, aprirei una parentesi anche su questo franchising per il quale non nutro tanta stima, nonostante ringrazio di dare lavoro anche a me facendo l’impiegata, ma non comprendo come mai ai suoi affiliati da importanza SOLO quando devono pagare la royalties e il tot al mese in base al guadagno delle compravendite e fa pagare il materiale cifre vergognose e si è obbligati oltrepiù per contratto a prenderle materiale dal loro magazzino, poi quando c’è bisogno di aiuto economico fanno come la moglie col mal di testa che ti gira il culo a letto ; ma questo è un in più che mi andava di dire….
    Problema AG : da metà 2011 tartassano il mio compagno, prima con una cartella esattoriale di circa 11.000 euri, perchè SECONDO LORO ha speso troppo di benzina (ma avete visto quanto costa la benzina ?? e uno che usa l’auto per circuiti urbani tutti i danti gg ,seconodo voi non la paga??gliela regalano forse ?? ) e in base a dei calcoli allucinanti (dovreste vedere che robe da paperissima) lui fa dei tragitti per i quali non consuma quella benzina, mi viene da urlare : MA SEITE FUORI DI TESTA, COMPRO UNA TANICA E VE LA GETTO ADDOSSO PERCHE’ SIETE DEI DELINQUENTI DELLA PEGGIOR SPECIE PERLOPIU’ LEGALIZZATI !!!, ma come fai a sapere tu AG come utilizzo la macchina e che tragitti faccio, oltrepiù l’anno di riferimento della sanzione, è andato qualche mese 1/2 volte la settimana anche a milano e anche a roma (nella nostra ignoranza non avevamo il telepass così si poteva far vedere) niente il nostro commercialista e l’avvocato interpellato , dato che volevamo fare causa, ci consigliano di pagare rateizzando la multa perchè tanto contro l’AG non c’è scampo se perdessimo pagheremmo molto di più . Seconda sanzione a distanza di poco di circa 7.000 euri perchè si è ritardato a inviare la dichiarazione dei redditi di un paio di mesi, cosa che peraltro mi chiedo : MA IL COMMERCIALISTA DOVE C……. ERA ??? TELEFONARE E DIRE GUARDA CHE ETC…. ” dato che un imprenditore paga un professionista come il commercialista apposta o no ?? Anche il commercialista se n’è lavato le mani perchè tanto la sanzione è a nome tuo no ?? Anche perchè non è che nn si voelva inviare s’è inviata tardi ma si può dare 7.000 euro di multa, io sono fuori di me …. ma non è finita oggi mi arriva ste lettera di avviso dall’AG che dice ‘ GUARDA C’E’ UNA ANOMALIA NEI TUO STUDI DI SETTORE AI RIGHI ETC… NON E’ UNA MULTA PERO’ SE SUCCEDE ANCHE NEI PROSSIMI STUDI SETTORE SEI TRA I PAPABILI CHE SUBIRANNO CONTROLLO FISCALE ” Sapete cosa significa ??? Allora caro cittandito non viviamo in paese democratico se non lo sai siamo in DITTATURA e una delle peggiori la DITTATURA INFAME E SUBDOLA, stiamo cercando soldi ovunque, il server per i LORO paramentri (ovviamente server impostato da loro, che scherzi … ) tu hai guadagnato poco e scarico non tropp,o ma non gli sta bene che scarichi punto, vogliono che non scarichi neanche il mutuo quasi e paghi più tasse se no devo farti apgare quesi soldi mandandoti la sanzione e così ti obbligo con la multa e cmq ti obbligo uguale .. non so se sono stata chiara . Sfogo : CAVOLOOOO MA E’ QUELLO CHE HO GUADAGNATO, NON HO EVASO, IO QUEI SOLDI NON LI HO E FRA UN PO’ PER PAGARTI STATO DEVO ANDARE A RUBARE !!! .. SI’ SONO IMPREDITORE E GUADAGNNO COME UN OPERAIO, LO SO NON VA BENE A CHI LO DICI HO MILLE PENSIERI IN PIU ‘ DI UN DIPENDENTE E DEVO PAGARMI TUTTO IO, MA DEVO E CERCO DI ANDARE AVANTI NON SOLO PER ME MA PER LE ALTRE 3 PERSONE CHE LAVORANO LI E CHE CERCO DI PAGORE, QUINDI CARO STATO NON ROVINI SOLO ME CHE SONO ONESTO E PAGO LE TASSE MA ALTRE 3 FAMIGLIE CHE HANNO MUTUO E FIGLI !!!!! NON TI FAI UN PO’ SCHIFO ???
    A me da 1 anno me ne fai molto perchè siamo persone oneste e mi fai pagare cose allucinati è come se metti in prigione uno diendo per me sei stato te anche se non ho prove… ripeto non è democrazia e dittatura .. io sono nata e ho vissuto in una democrazia fino a qualche tempo fa ora per me è l’inferno … Ti vorrei denunciare per MOLESTIE ma la polizia mi riderebbe in faccia veroo ? ? Io mi sono già ammalata di cancro e ho combattuto e combatto una dura guerra NON HO VOGLIA DI COMBATTERE QUALCUNO CHE DOVREBBE PROTEGGERMI TI RENDI CONTO STATO TI RENDI CONTO ??? CHE MI STAI UCCIDENDO TI SEI SPOSRCATO GIA’ DI SANGUE ….. VERGOGNATI … LA GENTE COMUNE E’STANCA E SPERO CHE CI SIA UN CAMBIAMENTO IN MEGLIO .. E CHE PAGHI PER QUELLO CHE CI STAI FACENDO.
    Se qualcuno vuole darmi consigli sono ben accetti .. .perchè sono disperata … non voglio quasi avvicinarmi alla cassetta della posta e sto esaurita. ..

    Rispondi

  13. supertotogol Dice:

    Vi racconto la mia odissea con l’Agenzia delle Entrate, e al di là della disavventura personale, credo sia di interesse pubblico poiché ho fatto delle precise osservazioni che vanno valutate con molta attenzione.
    La mia ultima busta paga del 31/12/2008, alle dipendenze del Gruppo Fantini di Lucera (Foggia), è pasticciata di cifre, direi fantasiosa, ma come per magia questi numeri spariscono e non sono più corrispondenti al netto da percepire, infatti ricevo soltanto 3.126 euro pur tenendo conto della mensilità di dicembre, assegni familiari, lavoro straordinario, ferie non godute, 3 anni e 2 mesi di TFR dal 03/11/2005.
    Pertanto, dopo svariate insistenze, avvio un procedimento legale contro tale Azienda per avere il risarcimento degli emolumenti “reali” spettanti, ma purtroppo, dopo due rinvii, la prossima udienza è stata fissata al 22 marzo 2013.
    Premetto che ho lavorato già precedentemente con tale Azienda, per cui quanto sopra fa riferimento alla seconda assunzione, intervallata di 4 mesi dalla prima e questo particolare è stato la causa di parte del pasticcio in busta paga, poiché sono stati confusi e riproposti i Dati del TFR del precedente licenziamento. Quindi l’Agenzia delle Entrate di Taranto mi ha chiesto la riscossione di 2.897 euro di tasse che comunque avevo già regolato nel giugno 2005.
    L’altra parte del pasticcio, più che pasticcio è appropriazione indebita, è che tale Azienda si è trattenuta in busta paga 5.000 euro, intesi come “restituzione dipendente” per stare a significare di aver acquisito un prestito o un anticipo, che non ho mai chiesto né tantomeno ottenuto.
    Mi sono recato quattro volte presso l’Agenzia delle Entrate di Taranto e per risposta ho ricevuto un secco “E’ evidente che i Dati che ci ha fornito questa Ditta non sono attendibili, ma noi abbiamo questi Dati, quindi paghi altrimenti riceverai “la cartella”, a meno che.. tu non trovi la soluzione”.
    Oltre al danno di essere stato derubato dal mio ex datore di lavoro, anche la beffa.
    Venerdì 27 luglio 2012 mi sono recato nella sede del Gruppo Fantini di Lucera (Foggia) via san Rocco 45, ho cercato di ridiscutere le incongruenze della mia busta paga direttamente con chi a suo tempo l’ha elaborò, il direttore amministrativo in persona, e nonostante le mie proteste mi ha riconfermato che la busta paga è a posto.
    I 30 giorni utili per “la soluzione” scadono il 03/08/2012 ed io non riesco a trovarla questa benedetta soluzione, ma non ho assolutamente intenzione di pagare “la tassa che non c’è”
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    Osservo:
    • In busta paga c’è una serie di voci TFR in apparenza figurative ed in conflitto con la data di assunzione, messe a caso nella colonna delle competenze che poi non vanno a sommarsi nel Totale Competenze, per cui mi chiedo che criteri usa l’Agenzia delle Entrate per avvalorare un presunto reddito in realtà mai incassato, nonostante la tecnologia a disposizione e tutti i documenti portati in visione che provano che non è possibile.

    • I Dati falsi forniti dall’Azienda in oggetto sono considerati conformi, quindi sarebbe a norma se avvenisse sistematicamente con 15 milioni di dipendenti in Italia.

    • Se all’Agenzia delle Entrate non hanno gli strumenti o sono scarsi a respingere al mittente l’immondizia che gli giunge, come si può affrontare l’evasione fiscale? poiché è possibile anche consegnar loro Dati in malafede, tanto nessuno chiederà conto se sono autentici.

    • Ma non è un reato “falso ideologico” se un pubblico ufficiale procede nonostante la consapevolezza del contenuto non veritiero di un documento anche se redatto da secondi? (faccio riferimento ai Dati non veritieri inviati dal Gruppo Fantini di Lucera all’Agenzia delle Entrate di Taranto).

    • C’è da riflettere che un imbecille, solo un demente può fare una busta paga in quelle condizioni, riesce ad intasare il lavoro di due importanti apparati statali (Giustizia e Fisco), in un momento in cui si parla tanto di razionalizzare la P.A. e di “spending review”, senza che nessuno gli abbia chiesto una rettifica dei Dati subito.

    • Il dirigente, a cui mi sono rivolto ufficialmente con una lettera di presentazione e reclamo, mi ha preso per il culo; i documenti, che mi ha personalmente chiesto e fatti protocollare per ricostruire e correggere i Dati in loro possesso, non li ha ritenuti validi sebbene ne provano la falsità. Non capisco per quale motivo me li abbia chiesti se dava per scontato che la procedura di riscossione della tassa sarebbe andata avanti comunque, visto che non sono serviti a nulla.. Si poteva almeno risparmiare di chiedermeli, e si è riservato anche 15 giorni per un “NO preventivato”.

    • Ciò che è difficile da sopportare, prima ancora del denaro che vogliono espropriarmi, è l’umiliazione!.. lo stato dei fatti è veramente umiliante.

    Seguente documentazione qui: http://www.montemesolaonline.it/Tassa.htm
    1) Busta paga del 31/12/2008
    2) Comunicazione in cui sono riportati i Dati anomali e la richiesta del pagamento di 2.897 euro di tasse a mio carico
    3) Reclamo del riesame dei Dati “Alla cortese attenzione di un dirigente”
    4) Relazione di un esperto di consulenza del lavoro nel tentativo di decifrare tale busta paga

    Altri documenti protocollati e sottoposti in visione dell’Agenzia delle Entrate: Procedimento legale contro l’Azienda con relazione dell’avvocato, Estratto contributivo INPS, Lettera di licenziamento del 24/06/2005, Lettera di assunzione del 03/11/2005, CUD redditi 2008, CUD redditi 2005, Busta paga Giugno 2005

    Coro Cosimo

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