Da “Il canto popolare” di Pasolini

5 marzo 2013

Cultura e Società


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Da ciò che accade, devo ricorrere ed esprimere questo verso tratto da “Il canto popolare” in cui Pasolini scriveva: “La libertà non ha voce per il popolo cane……”.

Ripeto in Italia, in questo momento storico, non siamo “Liberi”. Non mi sento libera di poter parlare e pensare liberamente. Perchè? La libertà, come diceva il Pasolini poeta, è inutile per un popolo paragonabile ad un animale servile come il cane. Il cane è fedele al padrone e gli Italiani sono fedeli ai padroni. Noi corriamo il rischio di marcire come ipotizzava negli anni sessanta il nostro Pasolini. Noto giorno per giorno che vengo contestata dai malati di cancro. Che meraviglia!! Ci sono quelli che mi incoraggiano ad andare avanti per evidenziare il nostro status di diritti negati…..e chi invece mi critica aspramente!!?? Quanti Italiani sono cani? E se uso questi toni e perchè si fa sempre finta di non vedere.

In Europa, iniziano i ricatti: la Germania incita tutti noi alla prudenza; Barroso confida nell’Italia; qualcuno minaccia di interrompere gli investimenti; e tutti ci osservano. La malavita attacca Napoli: un incendio ha distrutto “La città della scienza” e si crede che sia stato di origine dolosa. I soliti politici ci hanno imprigionato…..non siamo liberi. E io mi ostino a parlare….E’ inutile? O potrebbe essere un vantaggio, se serve? Il malcostume sta prevalendo. La corruzione, in questo caso, è il peggiore dei mali perchè dove non esiste la coscienza civile, non esiste la capacità di affrontare la vita.

E non siamo LIBERI.

Rosa Mannetta

La verità

Lenta la stagione della vita
va, fiorisce, sogna
in un tempo
lontano
prosegue…..
Vere le emozioni
che assalgono
che interrogano
che assopiscono..
 
GalileoAmbulanzeBig
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Informazioni su Rosa Mannetta

Mi chiamo Rosa Mannetta e sono una malata di cancro in follow-up dal 2008. Ho affrontato la chemioterapia a bersaglio molecolare e, dopo cure devastanti, sono qua a raccontare situazioni inenarrabili. Insegno lingua italiana agli stranieri. Assumo dei farmaci che mi rendono stanca, con una notevole astenia e spesso mi devo assentare, con la decurtazione dello stipendio, come tutti i dipendenti pubblici. Ciò mi succede perché le commissioni mediche non mi hanno riconosciuto l’art. 33 della legge 104 del 1992 e ho solo l’art. 21, cioè non sono sottoposta a trasferimenti. Sono la portavoce di tanti miei amici malati di cancro e mi hanno detto che devo segnalare la situazione dell’abbandono in cui viviamo, della dignità negata, dei pregiudizi espressi e non, della mancanza di affetto delle persone che dovrebbero esserci vicine. E’ da tempo che descrivo questa situazione, ma sono una voce che muore nel deserto delle coscienze, delle sensibilità inermi. Noi malati sopravvissuti, siamo dei naufraghi in balia del vento, su una zattera improbabile. Siamo in un periodo di grande crisi istituzionale, ma noi non possiamo essere cittadini di un Paese che non considera le nostre rivendicazioni. Forse ho sbagliato a sottopormi alla polichemioterapia e a 40 sedute di radioterapia... Chissà…Forse, come diceva U. Foscolo, il sepolcro, mi rappresenta e ci rappresenta. Mi viene un dubbio: "Sarebbe stato opportuno diventare un cadavere in una bara?". Ero candidata a morire! Forse una lapide è più efficace. Lo dico e ne sono convinta.

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7 commenti su “Da “Il canto popolare” di Pasolini”

  1. Anonimo Dice:

    Che schifezza d’Italia..è uno stato fallito per colpa di politicaglia e tecnicaglia,insomma gentaglia che ci hanno “pisciato”in testa facendoci credere che piovesse.Poichè lo stile letterario non deve mai essere abbandonato..”A CERTE PERSONE FAREBBE BENE SE POTESSERO ALLONTANARSI DA SE STESSE” (Seneca)…Forza Rosa,rappresentaci e avanti con M5S… una grillina

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  2. Gioco di parole Dice:

    Ma va a cagare tu e Pasolini. che bell’ esempio..solo i pedofili mandate avanti!

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  3. Luca Rivoli Dice:

    Rosa sono con te in questo tuo pensiero che condivido.

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  4. Giovanni Molè Dice:

    “…non esiste la capacità di affrontare la vita”. Mai frase fu più indovinata per descrivere la bassezza, l’ignoranza congenita ma sopratutto la pigrizia mentale di un popolo. La stessa ignoranza di chi giudica senza sapere nulla non avendo nemmeno il coraggio di mettere nome e cognome in quello che si sottoscrive oppure metterci la faccia quando si parla in un certo tono. E’ un atteggiamento che mi ricorda, alla lontana, ma neanche troppo, il nostro ceto politico. Ho usato la parola “ceto” appositamente perchè ritengo che si debba parlare di una categoria a parte, che ingloba una grande fetta della popolazione, come dimostrato dall’oscurantismo di questi tempi, come dimostrato da qualche avventore che si nasconde dietro a un “Gioco di parole”, gli istessi giochi di parole che usano politici e ammnistratori corrotti, per l’appunto. A proposito di P.P.Pasolini, sarà pure stato una checca (che poi sono fatti suoi) ma non ricordo di aver mai letto da qualche parte che fosse pure un pedofilo. Ma per quanto mi riguarda, leggendo qualcosina di questa persona, ho avuto l’impressione che con la sua morte abbiamo perduto un grande riferimento intellettuale. Un pensatore, colto e sensibile, come ce ne son pochi – purtroppo – al giorno d’oggi. Grazie Rosa.

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  5. Rosa Dice:

    Grazie, Giovanni. Leggo i tuoi editoriali sempre belli e incisivi. Il tuo contributo e’ notevole.
    Rosa Mannetta
    “Pensare Liberi”

    Rispondi

  6. Rosa Dice:

    Giovanni i tuoi editoriali sono interessanti. Ci aiuti e dai un grande contributo al blog. Grazie, Rosa Mannetta

    Rispondi

  7. calgra Dice:

    ma quanta propaganda leggi? blateri in piena confusione,accusi tutti in modo astratto.Mai, che oltre alla mancanza di libertà e diritti negati, associ un qualche FATTO, DOCUMENTAZIONE che ci riporti a un qualche elemento dal quale si possa trarre una qualsivoglia responsabilità….chi te la nega sta libertà? di quale libertà parli? violenza sulle donne in Italia? MA LA VIOLENZA SULLE DONNE E’ DA SEMPRE IN TUTTO IL MONDO là dovi trovi un qualche uomo “malato….magari fosse solo in Italia !ci si potrebbe organizzare per impedirla !!! La Bonino c’ ha messo ANNI per sensibilizzare il MONDO a proposito delle mutilazioni genitali femminili…CHE E’VIOLENZA PURA SULLE DONNE INNOCENTI ( si perchè praticata su bambine inconsapevoli) la quale violenza da secoli, fatta passare come fatto religioso veniva praticata dalle DONNE DELLA STESSA FAMIGLIAAA!!!diritti negati…o.k. anche tu come me come tanti sei stata colpita dal tumore e che cacchio e se tutti facessimo come te non ci sarebbe più un sorriso, una qualche parvenza di dialogo !!! intanto, certo è vero che siamo sotto schiaffo,per una recidiva, ma perlopiù il tumore è quella malattia che spesso, puoi debellare con la chirurgia…poi certo c’è quella trafila della chemio….ma torni alla VITA mentre ci sono malattie come appunto la sclerosi multipla, o TANTE MA TANTE ALTRE e che colpiscono anche giovani ai quali TOGLIE intanto che continuano a respirare, LA VITA la possibilità di vivere !A proposito della situazione Italiana, ti dò due compitini che chissà non ti tengano occupata nella ricerca: 1) la ns SOVRANITA’ ce la siamo giocata nel periodo 1991/1993 quando il Governatore della Banca d’Italia insieme ad AMATO e naturalmente il governo ed il Presidente della Repubblica d’allora hanno CONCORDATO LA PRIVATIZZAZIONE DELLA BANCA D’ITALIA TRASFORMANDOLA IN S.P.A. da allora che abbiamo perso la ns sovranità e se vogliamo stampare moneta la dobbiamo chiedere alla BCE. 2) la sanità dal 1970 è in mano alla sinistra che la gestisce in todo.
    oggi nel bilancio annuale la sanità vale 126 miliardi di euro, che vengono così ripartiti:5% medicina territoriale (medico d base, pediatri, 118)
    10% farmaceutica
    19% Ospedali
    19% beni e servizi
    47% ASL la quale ha una pianta organica esagerata ( chiamo greppia ).
    Ecco per il momento se passi un pò del tuo tempo su questi argomenti, anche perchè magari puoi appassionarti ed allargare la ricerca veramente interessante…almeno puoi prendertela con ragione e facendo anche, volendo, nomi, quindi responsabilità, e finalmente tornare alla REALTA’ lasciando da parte parole che buttate così restano astrazioni… non servono a niente.
    saluti.

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