Omofobia e censura – Il nostro odio alimenta le politiche omosessualiste


censura-sul-webIl mio account ieri è stato segnalato e bloccato da facebook per 12 ore a seguito della mia pubblicazione di un commento “omofobo”. In realtà i miei commenti al riguardo sono anti-omosessualisti, non omofobi. Ovviamente questo episodio è l’anticamera di una futura denuncia penale per “istigazione all’odio”, per quanto infondata.

Importante capire che NON vengono segnalati e bloccati post di chi insulta i gay, perchè l’insulto, accompagnato da dubbie teorie e “riflessioni”, aiuta la propaganda gay a rafforzare determinate teorie. Se poi si tira in ballo anche la religione allora siamo pur sicuri che il post non solo non verrà censurato, ma sarà addirittura promosso!

Il mio commento è andato fuori dagli schemi e per questo è stato censurato.

Sappiate che esistono degli schemi ben precisi all’interno dei quali ribellarsi e dissentire è consentito.

Dire che “i gay sono contro natura” è una sorta di insulto/opinione consentita, anzi direi PROMOSSA dalla comunità gay. Se utilizziamo passi della Bibbia per giustificare le nostre idee “tradizionali” allora stiamo pur certi che nessuno ci censurerà. Siamo liberi, anzi spinti, a nominare Dio invano.

Tutto ciò che è controproducente per l’umanità NON viene censurato e fa parte dello schema consentito per ribellarsi.

Facebook è pieno di pagine e profili a favore della “famiglia tradizionale” e contro le famiglie gay, ma tutti questi account pubblicano post che non solo non recano fastidio alla comunità gay, ma addirittura ne rafforzano le politiche.

*Cercare di dimostrare che la “famiglia tradizionale” è quella composta da un uomo e una donna è umiliante. Non bisogna abbassarsi a dimostrare ciò che non ha bisogno di essere dimostrato, come il cielo, le stelle e tutto ciò che esiste punto-e-basta. Il cercare di dimostrare “il buonsenso” porta a dire inesattezze e stupidità alle quali si appigliano le comunità gay.*

Il commento denunciato e censurato è quello tra asterischi, mentre nessuno censura intere pagine che “insultano” i gay o che promuovono la “normalità” con teorie filosofiche fai-da-te. La comunità gay promuove tutto ciò che pubblicizza l’omosessualismo, nel bene e nel male purché se ne parli.

Controbattere le teorie omosessualiste è una TRAPPOLA, è proprio quello che vogliono.

Il mio commento è stato eliminato e denunciato NON perché istigava all’odio, ma perché istigava alla cancellazione dell’attenzione nei confronti dell’omosessualismo. Esso si alimenta con il nostro odio, ESISTE perché noi siamo caduti nella trappola di combatterlo e combattendolo lo stiamo sempre più rafforzando e materializzando.

Rifletteteci.

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2 commenti su “Omofobia e censura – Il nostro odio alimenta le politiche omosessualiste”

  1. Rosa Dice:

    Leggo quanto scritto dal collega e amico, Luca: sono rammaricata perché noto, che ho ragione, quando affermo che viviamo in un Paese dove NON SIAMO LIBERI. Oggi il buon senso e’ sottoposto a censura. La famiglia é quella rappresentata da un uomo e una donna…..non sono omofoba, sono credente. Un bambino deve avere certezze ed avere due figure: il papà e la mamma. E NON SONO OMOFOBA, sono una sopravvissuta al cancro, ABBANDONATA, dalle istituzioni.

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  2. Salvatore Penzone Dice:

    E’ un mondo al contrario… vogliono distruggere le basi stesse della società umana. Cosa vogliono farci diventare? Società senza coesione perché senza più il legante fondamentale: la famiglia; popolazioni portate all’estinzione perché senza interesse alla riproduzione; una massificazione che appiattisce, che ti priva dell’identità, della cultura e quindi delle difese.
    Ci spingono verso un libertarismo generico e anarcoide per quanto riguarda i comportamenti sessuali, dandoci l’illusione di essere garantiti nei diritti ma che ci toglie la libertà e ci rende sottomessi ad un sistema il cui autoritarismo si nasconde sotto una vernice di paternalismo e di democraticità.

    Rispondi

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