Ognuno ha il suo Jenny la Carogna di riferimento


Saturno che mangia i propri figli

Ho ascoltato l’intervista di Beppe Grillo a Sky. Clap! Clap! Clap! E bravo Beppe! Ma vedo che continui a prendertela ipocritamente con il PD con il PDL con la Lega e con tutti quelle metastasi succhiasangue che hanno affossato questo paese “improbabile” fin dal midollo! Dovresti prendertela con chi li ha mantenuti in vita, con chi li ha votati e con chi – in definitiva – vi ha militato e vi milita, lavora, collude, guadagna, acconsentendo a che accada tutto quello che accade. Ma di che parli, Beppe ? Vuoi buttarli fuori ? Ma allora dovrai cominciare a buttare fuori tutta quella “gente” che li sorregge. Perchè se non fai questo allora ne rispunteranno sempre altri. Lo sai tu, e lo sanno tutti quelli che hanno capito e realizzato che fin quando ci sarà una tal risma di elettorato-cittadinanza, potrai buttar fuori chi vuoi. Ci sarà sempre un ricambio pronto. Ci saranno sempre i nuovi D’Alema, i nuovi Napolitano, i nuovi Monti, i nuovi Letta, i Gargamella vari e tutti i puffi di sostegno, i Renzi che giocano a fare i simpaticoni mentre ti sodomizzano, le Boldrini che bachettano/pontificano con l’arroganza tipica di una padrona sado-maso che scambia l’aula parlamentare con un bordello di alto loco, le Picerna che ti faranno la morale su come fare la spesa con 80 Eurini (lei che ne guadagna 250 volte tanto, geniaccia!!), ci saranno ancora i B. da dare in pasto agli italioti come paravento di tutte le cazzate e le marachelle che altri insospettabili e rispettabilissimi uomini di cultura di sinistra (e di affari) fanno e che continuano a fare sotti i banchi.

Si, Beppe. In un certo qual modo anche tu, nel tuo piccolo, ci stai un pò prendendo per il culo. Non so se lo fai per ignoranza (e quindi inconsapevolmente) o lo fai perchè anche tu sei come loro che vogliono allontanare la verità dalla luce. Qual è la verità ? Che questo paese non esiste in quanto nazione, non ha nè i fondamenti giuridici, nè quelli morali e ancor meno quelli culturali. Perchè ? Perchè se così non fosse gli abitanti di questo Luna Park ne avrebbero già da decenni spento le luci smettendo di collaborare con i propri soci-carnefici. Questo non è un paese normale e civile solo per via dei ladri che l’amministrano, ma fondamentalmente non è normale e tanto meno civile perchè c’è un elettorato di collusi, o di ignoranti (tanto la differenza è solo nei dettagli di superficie) che tiene ancora in vita il sistema. Che lo alimenta. Ecco, Beppe, tu non conosci gli italioti. Millanti che vuoi cambiare il paese, ma tu puoi cambiare te stesso ? La tua natura di italiano ? Puoi sinceramente e onestamente affermare che sia possibile distruggere il sistema dal di dentro (come dichiari di voler fare) “solo” entrando in Parlatoio senza chiedere il permesso a … che so? … Jenny la Carogna ? Perchè è questo che devi fare.

Ogni italiano, caro Beppe, ha un suo Jenny nella propria vita a cui chiedere il permesso o l’affermazione di un diritto. Ogni italiano ogni santo giorno da decenni chiede al proprio Jenny di turno il permesso per avere il lavoro (dovrebbe essere un diritto), il permesso per avere cure adeguate in un pronto soccorso (dovrebbe essere un diritto), il permesso di respirare aria pulita e mangiare cibo sano (dovrebbe essere un diritto), il permesso di avere giustizia in un’aula giudiziaria (dovrebbe essere un diritto), il permesso di crescere i propri figli in un clima civile e non da inferno in terra (dovrebbe essere un diritto), il permesso di essere il padre dei tuoi figli e non il bersaglio preferito di giudici, avvocati matrimonialisti, piccole donne insoddisfatte (dovrebbe essere un diritto), il permesso di pagare le tasse nella giusta quantità, cioè equa e sufficientemente congrua (dovrebbe essere un diritto), il permesso di avere una stampa libera e non da Burkina Faso (con tutto il rispetto per il Burkina faso) per avere la giusta informazione quotidiana sui fatti del mondo, per poterci orientare in modo corretto. Eh…anche questo, dovrebbe essere un diritto!!

Caro Beppe, sabato scorso, appollaiato su quel cancello davanti a un prato verde dove si narra che si giochi a calcio, io non ho visto solo un ultrà (l’ennesimo della storia) spocchioso e arrogante, ma ho scorto l’immagine, l’emblema di quell’italia che tu tanto affannosamente crede di poter salvare …”dal di dento”.

La verità è che ognuno ha il suo Jenny. Come me, come tutti gli altri. Così come l’italietta ha il suo Jenny la Carogna. Prova a farti un viaggetto a Berlino, Bruxelles, Washington o a Tel Aviv, forse capirai meglio (…o forse lo hai già fatto come lo hanno fatto tutti i “rivoluzionari della domenica” di questi ultimi 4/5 anni ?) a cui chiedere il permesso di amministrare la propria sovranità, a cui chiedere il permesso di governare il proprio popolo in santa pace. A cui chiedere il permesso di esistere e ambire alla propria dignità. In ogni ambito. Ma allora, Beppe, prima di dirci di cosa stiamo parlando, dimmi chi è il tuo Jenny a cui fai riferimento. Perché questa cosa sì che ancora non mi è chiara!

Ma tutto il resto, come diceva il caro vecchio Califfo, è semplicemente Noia!

Annunci
, , , , , , , , , , , , ,

Informazioni su Giovanni Mole'

Non sono un giornalista, non sono nemmeno laureato, ho un’istruzione mediocre perché mediocre è stata la mia carriera scolastica. Però, come tantissime altre persone di questo strano pianeta, ho molte cose da dire, perché penso tanto, mi interrogo su moltissime questioni, più o meno importanti, e quindi cerco avidamente delle risposte. Sono molto passionale e ho molte passioni e interessi. Sono informato più o meno su tutto quello che mi circonda, la realtà del mio tempo. Realtà che faccio fatica ad accettare e che mi provoca un certo disagio. Mi piace comunicare, parlare (scrivere in questo caso) se ho delle cose concrete da dire, pensieri sensati da tirar fuori. Diversamente, se ho dubbi o ignoranza, preferisco il silenzio. Meglio ascoltare. Non sono un uomo di fede, lo sono stato. O credevo di esserlo. Ma rispetto (anzi, invidio) profondamente chi ha fede, chi crede che ci sia un Dio che ancora non si sia stancato di noi. Quindi non mi piace il pregiudizio, sotto qualunque forma. Ho rispetto delle opinioni altrui, anche di quelle che avverso nel modo più acceso, ma se non sono d’accordo su una cosa non vuol dire che non sia pronto a cambiare idea e ricredermi. Se lo ritengo giusto e necessario.

Vedi tutti gli articoli di Giovanni Mole'

Iscriviti

Iscriviti al nostro feed RSS e ai nostri profili sociali per ricevere aggiornamenti.

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: