Il giusto congedo per un lavoro ben fatto

31 dicembre 2014

Cultura e Società


napolitano caricatura

Tra qualche giorno ti toglierai dalle palle, almeno così hai promesso (sperando che non si ripresenti un’altra situazione “eccezionale” per cui dovremo di nuovo schifarci), dopo aver contribuito in modo efficace e determinante alla dissoluzione della ricchezza di un paese intero, distruggendo irrimediabilmente la vita di migliaia e migliaia di persone e la completa dissoluzione di intere famiglie, è giunto il momento per te di ritirarti a vita privata. Naturalmente stasera racconterai un’altra badilata di frottole con quello stucchevole politichese similpresidenziale vagamente imperativo e del tutto impersonale tipico delle grandi occasioni solenni (come ad es. quando si prendono in giro le persone) nelle quali si fa spocchia di una regalità e di un presunto prestigio che sanno anch’essi di presa in giro, ennesimo esercizio di quel cattivo gusto tutto italiota, così inimitabile persino dai paesi più sfigati. Un modo di esprimersi che hai imparato nel corso di decenni di esperienza nell’aver a che fare con gente della tua risma, quella gente rinchiusa all’interno di quell’insieme decisamente maleodorante di camere stagne che si fanno chiamare “Istituzioni” (mi chiedo ancora di chi e di che cosa).
Naturalmente la tempistica di tale gesto verrà giustificata con un discorso fondato sulla tua età e quindi all’impossibilità di poter continuare (meno male, dico io).

In realtà, malizioso come sono, intravedo invece il giusto congedo alla fine di quel servizio reso verso chi voleva spoliarci di ogni diritto e di ogni barlume di legalità al fine di creare il terreno adatto al proliferare di una nuova italia ancora più compromessa e quindi ancora più irrimediabilmente legata a poteri senza controllo e senza legge alcuna. Quegli stessi poteri che tu, così sapientemente, hai fatto in modo tale che iniziassero quell’opera di spoliazione di ogni sovranità e quindi di dignità di Stato di diritto. Un’opera iniziata nel 2011 con l’avvento di un criminale incallito che si è presentato a noi con i modi rassicuranti di un dandy inoffensivo e pieno anch’egli di quella stessa spocchia inconfondibile come la puzza di cacca. Un sicario al quale ne è seguito un altro, sempre grazie a te visto che hai fatto di tutto affinchè nessuno dei tuoi sudditi potesse esprimere un parere attraverso il sacrosanto (da altre parti, magari!) voto. E dopo questo ne è seguito un altro (l’attuale paggetto di sistema), tutto sorrisi e ironia, ma vuoto come un calzino bucato e con la stessa competenza di un apprendista stregone, ancora una volta con il tuo avallo, ci stiamo godendo quest’ennesimo capolavoro della gente a cui veramente appartieni e a cui fai rapporto (non sono certo gli italiani) e che adesso – dopo le ultime vicissitudini politiche – hanno deciso che il lavoro è completo. In poche parole, passerai alla storia come il più servile dei sicari di questo scempio senza fine.

Cosa dobbiamo dirti ? Come dovremmo salutarti ? Una corona di fiori ? Un premio ? No, il premio te l’hanno già dato, e te lo stai godendo. La cosa che mi fa un pò specie è che ufficialmente verrai innalzato alla gloria dell’europeismo più disperato e spinto fino all’inverosimile e al plausibile. Verrai ricordato come un presidente che ha dovuto prendere …”decisioni difficili” in un momento difficile. E come no ?
E’ probabile, piuttosto, che non ti interesserà sapere (perchè mai ti ha interessato) che ci sono parecchi padri di famiglia che sono emigrati fuori dalla loro terra che ti stanno maledicendo. Per non parlare di quei padri di famiglia che marciscono all’inferno perchè si sono dati fuoco o perchè si sono messi un cappio al collo causa fallimenti e disgrazie varie dovute alla “crisi” così abilmente promossa dai tuoi mandanti e così ben manovrata dai tuoi protetti. Sì, ci sono moltissime persone che sono all’inferno, e mi piace pensare che ti stiano aspettendo per darti quello che ti meriti, cioè il giusto premio per un lavoro ben fatto. Sempre se c’è un Dio che almeno in questo voglia mettere il becco (chissà se ha citofonato a Bergoglio).
Buon anno a molti, ma non a tutti.

Annunci
, , ,

Informazioni su Giovanni Mole'

Non sono un giornalista, non sono nemmeno laureato, ho un’istruzione mediocre perché mediocre è stata la mia carriera scolastica. Però, come tantissime altre persone di questo strano pianeta, ho molte cose da dire, perché penso tanto, mi interrogo su moltissime questioni, più o meno importanti, e quindi cerco avidamente delle risposte. Sono molto passionale e ho molte passioni e interessi. Sono informato più o meno su tutto quello che mi circonda, la realtà del mio tempo. Realtà che faccio fatica ad accettare e che mi provoca un certo disagio. Mi piace comunicare, parlare (scrivere in questo caso) se ho delle cose concrete da dire, pensieri sensati da tirar fuori. Diversamente, se ho dubbi o ignoranza, preferisco il silenzio. Meglio ascoltare. Non sono un uomo di fede, lo sono stato. O credevo di esserlo. Ma rispetto (anzi, invidio) profondamente chi ha fede, chi crede che ci sia un Dio che ancora non si sia stancato di noi. Quindi non mi piace il pregiudizio, sotto qualunque forma. Ho rispetto delle opinioni altrui, anche di quelle che avverso nel modo più acceso, ma se non sono d’accordo su una cosa non vuol dire che non sia pronto a cambiare idea e ricredermi. Se lo ritengo giusto e necessario.

Vedi tutti gli articoli di Giovanni Mole'

Iscriviti

Iscriviti al nostro feed RSS e ai nostri profili sociali per ricevere aggiornamenti.

3 commenti su “Il giusto congedo per un lavoro ben fatto”

  1. Scillieri Dice:

    Bellissima!!!!!

    Rispondi

  2. rosa Dice:

    Belle parole……

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: