Pensieri Irruenti

1 maggio 2015

Cultura e Società


Oggi la festa del Primo maggio. Un tripudio di bandiere e sul palco, un complesso musicale, costituito da ragazzi di colore, si è esibito. Bella, la musica. Bello, il ritmo. Tra la folla, incontro i miei alunni stranieri. Ho detto: “Che ci fate qua?”. Hamed mi ha risposto: “Sono venuti con i cappellini, le bandiere e con gli autobus. Oggi ci fanno viaggiare in autobus”. Vi dico che ogni giorno, i miei alunni stranieri, vengono a piedi da paesi che distano anche due ore di cammino. Le organizzazioni sindacali, oggi, hanno messo a disposizione gli autobus. Gli altri giorni, questi ragazzi, non possono avere il biglietto dell’autobus, per raggiungere la scuola, in città. Il primo maggio sono stati strumentalizzati, da un sindacato di categoria nazionale. Se dico quale sia….rischio. E ripeto che “Non siamo liberi”. J. Roth scriveva che “la libertà non si può definire…è una grandezza”. Noi non siamo “LIBERI”.

Rosa Mannetta

Annunci

Informazioni su Rosa Mannetta

Mi chiamo Rosa Mannetta e sono una malata di cancro in follow-up dal 2008. Ho affrontato la chemioterapia a bersaglio molecolare e, dopo cure devastanti, sono qua a raccontare situazioni inenarrabili. Insegno lingua italiana agli stranieri. Assumo dei farmaci che mi rendono stanca, con una notevole astenia e spesso mi devo assentare, con la decurtazione dello stipendio, come tutti i dipendenti pubblici. Ciò mi succede perché le commissioni mediche non mi hanno riconosciuto l’art. 33 della legge 104 del 1992 e ho solo l’art. 21, cioè non sono sottoposta a trasferimenti. Sono la portavoce di tanti miei amici malati di cancro e mi hanno detto che devo segnalare la situazione dell’abbandono in cui viviamo, della dignità negata, dei pregiudizi espressi e non, della mancanza di affetto delle persone che dovrebbero esserci vicine. E’ da tempo che descrivo questa situazione, ma sono una voce che muore nel deserto delle coscienze, delle sensibilità inermi. Noi malati sopravvissuti, siamo dei naufraghi in balia del vento, su una zattera improbabile. Siamo in un periodo di grande crisi istituzionale, ma noi non possiamo essere cittadini di un Paese che non considera le nostre rivendicazioni. Forse ho sbagliato a sottopormi alla polichemioterapia e a 40 sedute di radioterapia... Chissà…Forse, come diceva U. Foscolo, il sepolcro, mi rappresenta e ci rappresenta. Mi viene un dubbio: "Sarebbe stato opportuno diventare un cadavere in una bara?". Ero candidata a morire! Forse una lapide è più efficace. Lo dico e ne sono convinta.

Vedi tutti gli articoli di Rosa Mannetta

Iscriviti

Iscriviti al nostro feed RSS e ai nostri profili sociali per ricevere aggiornamenti.

2 commenti su “Pensieri Irruenti”

  1. Giovanni Pancari Dice:

    @ Rosa Mannetta <<>>
    Che, proprio chi scrive di “Libertà”, sia omertoso, non è certo un buon esempio per quelli che tu, giustamente, additi come criminali !!!!!
    …..già annaspiamo nel buio dell’ignoranza e del menefreghismo, cerchiamo almeno di non inquinare l’idea di *LIBERTA’* !!!!!!!
    ….. e come te, chi ti scrive, non gode di ottima salute !!!!!!!!!!!!!!!!!! 🙂

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: